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Le caritatevoli istituzioni cattoliche

Ultimo Aggiornamento: 11/04/2015 13.18
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15/11/2012 13.13
 
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e poi dicono di far le cose con un senso cristiano...
www.lecconotizie.com/attualita/dopo-lincendio-il-dramma-senza-soldi-e-abbandonat...

Dopo l’incendio, il dramma: “Senza soldi e abbandonati”
LECCO – Ci sono storie che non possono lasciare indifferenti e che meriterebbero tutta l’attenzione delle istituzioni; un interesse che Samuel Micheal e la sua famiglia pregano di ricevere il più presto possibile.

Tutto nasce dall’incendio che la scorsa settimana ha divorato il tetto di una palazzina di Vercurago dove vivevano anche Samuel e Martha, marito e moglie scappati dalla Nigeria dopo aver visto morire i propri famigliari, uccisi da una guerra di religione che sta strangolando il paese africano; con loro anche la figlia Blessing, di soli 5 anni, sfollata insieme agli altri condomini dello stabile.

Nel rogo, la famiglia non ha perso solo l’appartamento in cui si erano stabilizzati da qualche tempo, ma anche i documenti, i vestiti e i pochi soldi raccolti dalla coppia, trasferita in serata in una struttura clericale di Somasca. Ed è qui che per Samuel, Martha e Blessing, i disagi si sono tradotti in una vera e propria emergenza:

“Purtroppo, nella struttura che ci ospita ci è consentito solo stazionare la notte per dormire – ha spiegato Samuel – alla mattina dobbiamo lasciare la nostra stanza per ritornarci a sera e, senza nemmeno i soldi per mangiare, giriamo per le città vicine alla ricerca disperata di un lavoro. Sia io che mia moglie siamo infatti disoccupati e abbiamo chiesto aiuto ai Comuni, ai sindacati e alle associazioni ma nessuno ci ha ancora aiutato. Ci sentiamo abbandonati ed ho paura soprattutto per mia figlia. E’ una situazione che non auguro a nessuno”.

Samuel e sua moglie cercano quindi un lavoro e con ancor più urgenza una nuova sistemazione dove poter alloggiare anche di giorno con la propria bambina. Nella speranza che si mobilitino le istituzioni preposte, alleghiamo all’articolo il curriculum di Samuel Micheal, così da poterlo mettere direttamente in contatto con chi possa offrire lui un impiego.
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Giobbe 40:24
Davanti ai suoi occhi può qualcuno prenderlo?
Gli può qualcuno forare con lacci il naso?
Chi passa di qui??? Oasi Forum66 pt.20/11/2017 03.30 by possum jenkins
Giorgia Rossi - Sport MediasetTELEGIORNALISTE FANS FORU...45 pt.20/11/2017 10.04 by docangelo
Il ritorno di Odino APOCALISSE33 pt.19/11/2017 22.53 by Max Cava
15/11/2012 13.27
 
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BEH LA KONOSCIAMO LA DISTINZIONE TRA IL PENSIERO DI GESU' E I FALSI

PROFESSIONISTI DEL CULTO

15/11/2012 13.39
 
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avrebbero dovuto andare nella congregazione più vicina a chiedere aiuto?
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Le menti mediocri condannano abitualmente tutto ciò
che è oltre la loro portata (ovvio)
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15/11/2012 14.43
 
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Se fossero stati TdG non avrebbero avuto bisogno della caritas.
Lo so per esperienza, per aver visto come sono stati aiutati per molti mesi alcuni dalla nostra congregazione.

Ma se avessero incontrato un tdG sicuramente un pasto lo avrebbero ricevuto anche se nessuno di noi (purtroppo) ha abbastanza denaro per poter fare grandi cose.
La scopo della congregazione non è quello di dare assistenza sistematica a chiunque, anche se ciascuno di noi ha il modello del buon samaritano da imitare riguardo al nostro prossimo, che è quello piu vicino a noi.
Del resto anche per questo paghiamo le tasse, perchè il governo dia a chi è davvero nel bisogno.
Nel caso in questione non conosciamo i particolari e non sappiamo dove la macchina dell'assistenza si sia inceppata.

15/11/2012 16.14
 
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Re:
Giandujotta.50, 15/11/2012 14:43:


Del resto anche per questo paghiamo le tasse, perchè il governo dia a chi è davvero nel bisogno.


Tipo ostriche e caviale a festini in costume? [SM=g1861197]








[IMG]http://im5.freeforumzone.it/up/50/56/1178021160.png[/IMG]
15/11/2012 16.44
 
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Hal, questo purtroppo è il limite della democrazia.
Si sceglie chi comanda a lume di naso e si spera...
[SM=g7556]
15/11/2012 17.26
 
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Re:
Giandujotta.50, 15/11/2012 14:43:

Se fossero stati TdG non avrebbero avuto bisogno della caritas.





[SM=g1861209]




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1) Leggete attentamente il Regolamento e attenetevi alle varie regole.
2) Usate il tasto Cerca prima di postare, onde evitare di scrivere cose che sono già state scritte in passato.
19/11/2012 22.53
 
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Re: e poi dicono di far le cose con un senso cristiano...
Beemot!, 15/11/2012 13:13:

http://www.lecconotizie.com/attualita/dopo-lincendio-il-dramma-senza-soldi-e-abbandonati-92702/

Dopo l’incendio, il dramma: “Senza soldi e abbandonati”
LECCO – Ci sono storie che non possono lasciare indifferenti e che meriterebbero tutta l’attenzione delle istituzioni; un interesse che Samuel Micheal e la sua famiglia pregano di ricevere il più presto possibile.

Tutto nasce dall’incendio che la scorsa settimana ha divorato il tetto di una palazzina di Vercurago dove vivevano anche Samuel e Martha, marito e moglie scappati dalla Nigeria dopo aver visto morire i propri famigliari, uccisi da una guerra di religione che sta strangolando il paese africano; con loro anche la figlia Blessing, di soli 5 anni, sfollata insieme agli altri condomini dello stabile.

Nel rogo, la famiglia non ha perso solo l’appartamento in cui si erano stabilizzati da qualche tempo, ma anche i documenti, i vestiti e i pochi soldi raccolti dalla coppia, trasferita in serata in una struttura clericale di Somasca. Ed è qui che per Samuel, Martha e Blessing, i disagi si sono tradotti in una vera e propria emergenza:

“Purtroppo, nella struttura che ci ospita ci è consentito solo stazionare la notte per dormire – ha spiegato Samuel – alla mattina dobbiamo lasciare la nostra stanza per ritornarci a sera e, senza nemmeno i soldi per mangiare, giriamo per le città vicine alla ricerca disperata di un lavoro. Sia io che mia moglie siamo infatti disoccupati e abbiamo chiesto aiuto ai Comuni, ai sindacati e alle associazioni ma nessuno ci ha ancora aiutato. Ci sentiamo abbandonati ed ho paura soprattutto per mia figlia. E’ una situazione che non auguro a nessuno”.

Samuel e sua moglie cercano quindi un lavoro e con ancor più urgenza una nuova sistemazione dove poter alloggiare anche di giorno con la propria bambina. Nella speranza che si mobilitino le istituzioni preposte, alleghiamo all’articolo il curriculum di Samuel Micheal, così da poterlo mettere direttamente in contatto con chi possa offrire lui un impiego.



Buonasera...
scusatemi, ma non capisco questo genere di critiche.

Leggo: “La struttura che li ospita e una struttura clericale.”
Quindi mi sembra di vedere un atto di carità verso il bisognoso.
1 - Domanda: le vostre strutture, tipo congregazioni o altro, avrebbero ospitato per dormire questa famiglia senza tetto di nigeriani, sicuramente di religione diversa dalla nostra?

Leggo: “… e senza nemmeno i soldi per mangiare.”
E ciò mi rammarica, il minimo indispensabile fino a sistemazione dovrebbe essere un atto spontaneo per spirito cristiano.
2 – Domanda: le vostre strutture avrebbero ospitato e saziato questa famiglia di nigeriani?
Gianduiotta scrive: “Se fossero stati Testimoni di Geova non avrebbero avuto bisogno della caritas”
Ma considerato che sono nigeriani e di altra religione che si fa?

Diceva Gesù a colui che lo aveva invitato:
“Quando fai un desinare o una cena, non invitare i tuoi amici, né i tuoi fratelli, né i tuoi parenti, né i vicini ricchi affinchè non si sentano obbligati anche loro a contraccambiarti l'invito. Ma quando fai un pranzo, invita poveri, storpi, zoppi e ciechi; e tu sarai beato per il fatto che non hanno da renderti il contraccambio; poiché sarai contraccambiato alla risurrezione dei giusti”.
Luca 14.12
Ciao [SM=g27985]

[Modificato da Doriana63 19/11/2012 23.02]
19/11/2012 23.11
 
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Cara amica,


1 - Domanda: le vostre strutture, tipo congregazioni o altro, avrebbero ospitato per dormire questa famiglia senza tetto di nigeriani, sicuramente di religione diversa dalla nostra?



Se necessario lo avremmo naturalmente fatto... è un obbligo cristiano aiutare il prossimo, la congregazione non c'entra è un obbligo individuale.


2 – Domanda: le vostre strutture avrebbero ospitato e saziato questa famiglia di nigeriani?



Noi non abbiamo "strutture" (che brutta parola!) ma abbiamo il cuore che ci incita ad aiutare il prossimo, di qualunque religione sia. Se una persona ha davvero bisogno stai tranquilla che riceverà aiuto... indipendentemente dalla religione, te lo posso assicurare.

Shalom
--------------------------------------------------------------------
Sijmadicandhapajiee, gente per cui le arti stan nei musei - Paolo Conte

FORUM TESTIMONI DI GEOVA
20/11/2012 00.20
 
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Re:
barnabino, 19/11/2012 23:11:

Cara amica,


1 - Domanda: le vostre strutture, tipo congregazioni o altro, avrebbero ospitato per dormire questa famiglia senza tetto di nigeriani, sicuramente di religione diversa dalla nostra?



Se necessario lo avremmo naturalmente fatto... è un obbligo cristiano aiutare il prossimo, la congregazione non c'entra è un obbligo individuale.


2 – Domanda: le vostre strutture avrebbero ospitato e saziato questa famiglia di nigeriani?



Noi non abbiamo "strutture" (che brutta parola!) ma abbiamo il cuore che ci incita ad aiutare il prossimo, di qualunque religione sia. Se una persona ha davvero bisogno stai tranquilla che riceverà aiuto... indipendentemente dalla religione, te lo posso assicurare.

Shalom



Cominciamo bene...
se avessi detto “ storture “ ti potrei capire, ma ho detto “ strutture” (riferendomi a ospitare e a dar da mangiare), naturalmente come gesti d'amore verso il prossimo era sottinteso.

Mi fanno comunque piacere le tue risposte affermative, forse ho frainteso la frase di Gianduiotta che ha scritto: “ Se fossero stati Testimoni di Geova non avrebbero avuto bisogno della Caritas”.

Ma adesso bando alle chiacchiere, la famiglia nigeriana e li che aspetta il nostro aiuto … mobilitiamoci, chi li soccorrerà per primo?
20/11/2012 00.51
 
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Cara Doriana,


Mi fanno comunque piacere le tue risposte affermative, forse ho frainteso la frase di Gianduiotta che ha scritto: “ Se fossero stati Testimoni di Geova non avrebbero avuto bisogno della Caritas”



La frase è corretta, i testimoni di Geova non faranno mai mancare nulla ai loro fratelli di fede, come dice Paolo: "Certo, se qualcuno non provvede ai suoi, e specialmente a quelli della sua casa, ha rinnegato la fede ed è peggiore di uno senza fede". Questo non toglie che dobbiamo aiutare chiunque sia davvero nel bisogno.


Ma adesso bando alle chiacchiere, la famiglia nigeriana e li che aspetta il nostro aiuto … mobilitiamoci, chi li soccorrerà per primo?



Ti assicuro che io mi già sto mobilitando per persone che abitano vicino a me, di cui conosco la reale situazione di bisogno, non ho motivo di mobilitarmi per sconosciuti che sarebbe pure complicato aiutare, preferisco le azioni concrete. Per altro ci sono centinaia di migliaia famiglie nel bisogno, anche peggio di questa, paghiamo le tasse e dovrebbe essere il governo, per altro composto quasi tutto da cattolici praticanti, a provvedere un aiuto dignitoso... perché dovrei aiutare quella famiglia e non quelle vicino a me che conosco bene? La trovo una politica un po' bizzarra.

Shalom
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20/11/2012 08.29
 
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L'esempio da seguire per aiutare il prossimo è stato spiegato da Gesù con la parabola del buon samaritano.
Il poveretto caduto in mano ai ladroni stato aiutato da chi, avendone il cuore, ha visto il malcapitato nel bisogno.
Ecco perchè ho detto che se fosse stato un tdG non avrebbe avuto bisogno di una struttura tipo Caritas.
Sarebbero stati soccorsi dai fratelli che aveva vicino. Proprio come capiterebbe in tutte le congregazioni dei tdG.
Così, non pesando sulla Caritas, questa ha la possibilità di aiutare altri
20/11/2012 09.58
 
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Re: Re:
Doriana63, 11/20/2012 12:20 AM:


Leggo: “La struttura che li ospita e una struttura clericale.”
Quindi mi sembra di vedere un atto di carità verso il bisognoso.
1 - Domanda: le vostre strutture, tipo congregazioni o altro, avrebbero ospitato per dormire questa famiglia senza tetto di nigeriani, sicuramente di religione diversa dalla nostra?



Sono capaci tutti di atti cartitatevoli prendendo 40 euro al giorno per persona per il progetto rifugiati.
Proprio per questo le associazioni cattoliche hanno fatto a gara a prendersi tutti i rifugiati della Libia. Vuoi mettere a dargli tutti i giorni pasta (costa meno di 1 euro al kg) e un letto quanti soldi guadagni dai 40 euro a persona al giorno?

E' un business: www.uil.it/immigrazione/specula-profughi2012.htm

Doriana63, 11/20/2012 12:20 AM:


Ma adesso bando alle chiacchiere, la famiglia nigeriana e li che aspetta il nostro aiuto … mobilitiamoci, chi li soccorrerà per primo?



Puoi iniziare tu a dare l'esempio, non credi?
E cmq i testimoni di Geova che incontreranno questa coppia potranno dargli aiuto spirituale e pratico e non prenderanno 80 euro al giorno
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Giobbe 40:24
Davanti ai suoi occhi può qualcuno prenderlo?
Gli può qualcuno forare con lacci il naso?
21/11/2012 00.52
 
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A Barnabino


"Certo, se qualcuno non provvede ai suoi, e specialmente a quelli della sua casa, ha rinnegato la fede ed è peggiore di uno senza fede".

Senza nulla togliere che dobbiamo aiutare tutti, dov'è citato questo versetto?

Ciao
21/11/2012 00.58
 
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Re:
Giandujotta.50, 20/11/2012 08:29:

L'esempio da seguire per aiutare il prossimo è stato spiegato da Gesù con la parabola del buon samaritano.
Il poveretto caduto in mano ai ladroni stato aiutato da chi, avendone il cuore, ha visto il malcapitato nel bisogno.
Ecco perchè ho detto che se fosse stato un tdG non avrebbe avuto bisogno di una struttura tipo Caritas.
Sarebbero stati soccorsi dai fratelli che aveva vicino. Proprio come capiterebbe in tutte le congregazioni dei tdG.
Così, non pesando sulla Caritas, questa ha la possibilità di aiutare altri



Ciao Gianduiotta, mi dispiace, continuo a non capirti, quello che scrivi sembra un controsenso, tanto più quando dici:” Se fosse stato un tdG sarebbe stato soccorso dai fratelli che aveva vicino”
E gli altri? Non li soccorrete? Atei , agnostici, credenti della nostra o di altre fedi? ...Tanto c'è la Caritas
Eppure Gesù, nella parabola del buon Samaritano, ci fa l'esempio di quest'uomo pietoso che si sofferma ad aiutare un giudeo e ci esorta ad imitarlo; ricordiamoci che il nostro prossimo è ogni uomo, solo così otterremo la vita eterna.
Ciao [SM=g27985]
21/11/2012 01.16
 
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A Beemot!
Scrivi:
Sono capaci tutti di atti caritatevoli prendendo 40 euro al giorno per persona per il progetto rifugiati.
Proprio per questo le associazioni cattoliche hanno fatto a gara a prendersi tutti i rifugiati della Libia. Vuoi mettere a dargli tutti i giorni pasta (costa meno di 1 euro al kg) e un letto quanti soldi guadagni dai 40 euro a persona al giorno?

-- Mi duole sapere questo, è una vergogna, comunque ognuno un giorno sarà responsabile delle proprie azioni.

Scrivi:
Puoi iniziare tu a dare l'esempio, non credi?
E cmq i testimoni di Geova che incontreranno questa coppia potranno dargli aiuto spirituale e pratico e non prenderanno 80 euro al giorno.

-- In questo caso (per ovvie ragioni) mi affido alle persone di buon cuore del posto, unisco le mie preghiere a Dio, affinchè nell'aiuto dato al bisognoso possa manifestarsi l'amore verso il prossimo.

Ciao [SM=g27985]
21/11/2012 08.19
 
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Re: Re:
Doriana63, 21/11/2012 00:58:



Ciao Gianduiotta, mi dispiace, continuo a non capirti, quello che scrivi sembra un controsenso, tanto più quando dici:” Se fosse stato un tdG sarebbe stato soccorso dai fratelli che aveva vicino”
E gli altri? Non li soccorrete? Atei , agnostici, credenti della nostra o di altre fedi? ...Tanto c'è la Caritas
Eppure Gesù, nella parabola del buon Samaritano, ci fa l'esempio di quest'uomo pietoso che si sofferma ad aiutare un giudeo e ci esorta ad imitarlo; ricordiamoci che il nostro prossimo è ogni uomo, solo così otterremo la vita eterna.
Ciao [SM=g27985]




Allora vediamo se riesco a spiegarti meglio [SM=g27985]

Il nostro prossimo come è stato detto è chiunque, vicino a noi, sia in difficoltà. E le persone a me piu vicine, in senso fisico, sono nell'ordine i miei famigliari (di qualunque religione) e i miei fratelli spirituali, i miei vicini di casa (di qualunque religione), gli abitanti del mio quartiere (di qualunque religione)e via allargando il cerchio.

In senso pratico, fisicamente, economicamente, quante persone potrei soccorrere? e per quanto tempo? Dipende dalle mie possibilità fisiche ed economiche. Diciamo due? Tre? e le altre? devo considerarmi ingenerosa egoista gretta perchè non posso fare di piu? Intanto faccio quel che posso per chi è vicino a me. E lo faccio sempre! Non sto qui ad elencare gli atti, dato che i doni di misericordia non si devono sbandierare come dice la scrittura.

Il motivo per cui un tdG che frequenti la sua Ekklesìa (congregazione) non sarebbe lasciato senza aiuto è perchè fa parte del prossimo dei suoi fratelli spirituali e tutti concorrerebbero all'aiuto come è stato fatto sempre. Mai letto di un tdG che è nel bisogno come la coppia di cui si discute? Un motivo c'è ed è quello che ho cercato di spiegare.

Riguardo poi agli aiuti massicci che servono in casi speciali, esiste un nostro fondo calamità che si attiva al bisogno. E i soccorsi vengono elargiti generosamente a tutti. Come è stato fatto in Italia (ricevendo attestati di merito dalle autorità) e in tutto il resto del mondo.
Tra l'altro, in questo modo, se ciascuno pensa al proprio prossimo, si lasciano libere risorse governative per chi non ha un suo prossimo (vicino) che si comporta da buon samaritano

Ma , consentimi, a meno di risorse personali illimitate, ne tu, ne io possiamo sostituirci a quello che i governi dovrebbero fare per i loro cittadini nel bisogno, infatti parte delle nostre tasse, mie e tue, vengono anche usate a quello scopo. Come le pensioni minime che si elargiscono anche a chi non ne ha i requisiti contributivi.

Spero di aver chiarito il punto che ti aveva turbata [SM=g27985]
22/11/2012 12.20
 
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Ciao Gianduiotta
Credo di aver capito, aiutate tutti, ma i vostri fratelli spirituali non sarebbero lasciati senza aiuto, ovvero quelli appartenenti alla vostra congregazione; anche se penso che davanti agli occhi di Dio, "l'uomo spirituale" o "nostro fratello" è colui che ama Dio (YHWH)e ama il prossimo come se stesso, e si può ritrovare ovunque.
(Giovanni disse a Gesù:" Maestro, noi abbiamo veduto uno che cacciava i demoni in nome tuo, e glielo abbiamo proibito, perchè non ti segue insieme a noi". Ma Gesù gli rispose: "Non glielo impedite, perchè chi non è contro di voi è per voi".) [SM=g27985]
22/11/2012 16.38
 
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Io penso che andare alla ricerca di motivi per screditare le associazioni caritatevoli come la Caritas o l'aiuto umanitario che a livello di congregazione e/o di singoli i testimoni di Geova danno al prossimo sia un modo di approcciarsi non cristiano.
E' bello invece quando da ambo/tutte le parti si apprezzano i gesti di solidarietà che si fanno perchè da qualunque religione cristiana siano fatti va a lode a gloria di Gesù e Suo Padre!

Immagino che nessuno oserebbe criticare un sindacato perchè non aiuta i poveri dell'Africa, o l'associazione sportiva perchè non trova lavoro a quella o l'altra persona. Le associazioni di volontariato saranno giudicate in base a come si impegnano a raggiungere lo scopo che si sono date: perchè non dovrebbe valere anche per la Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova? Il suo obiettivo è quello lasciato da Gesù: fare delle persone suoi discepoli!
Certo questo comporta amare queste persone e aiutarle a livello individuale per riuscire a divenire e rimanere discepoli di Cristo, significa vivere l'amore come il Buon Samaritano etc etc ma l'obiettivo rimane comunque un obiettivo prevalentemente spirituale: predicare la BN e fare discepoli di Gesù! Non possiamo giudicare la Congregazione Cristiana su un'obiettivo che non rispecchia la sua missione principale!
Se la Caritas invece ha la missione principale quella di aiutare umanitariamente le persone di tutte le estrazioni religiose, sociali, raziali etc certo sarà valutata in base a quello che fa. Non mi pare, ad eccezione di errori di singole persone, che stia lavorando male basto leggersi i risultati che hanno prodotto i "servizi socioassistenziali e sanitari ecclesiali in Italia" : www.ilregno.it/php/view_pdf.php?md5=a36403a7beb481c6a015b617... ( o www.ilregno.it/it/rivista_articolo.php?RID=0&CODICE=52058 )

Non solo, una nostra pubblicazione diceva riguardo ad alcune organizzazioni di beneficenza:

Svegliatevi 8/6/93 p. 27 Fare della beneficenza: un dovere cristiano?

Alcuni enti di beneficenza sono in grado di fare molto per chi è nel bisogno. Quando sono stati colpiti da calamità naturali o da gravissime malattie, molte volte i cristiani stessi sono stati aiutati da tali enti. Altri enti di beneficenza, invece, hanno elevati costi di gestione o di raccolta dei fondi, così che solo una piccola parte del denaro ricevuto viene effettivamente usata per lo scopo dichiarato.

Svegliatevi 8/6/93 p. 27

Un punto di vista equilibrato

Anche se nessuno vuole sperperare il proprio denaro — o, peggio, vederlo finire nelle tasche di uomini egoisti — bisogna nel contempo stare attenti a non diventare cinici in relazione al dare. Non usate l’inefficienza o persino la disonestà di alcuni enti di “beneficenza” come scusa per trascurare i bisognosi o per soffocare i sentimenti di compassione. Proverbi 3:27, 28 consiglia: “Non trattenere il bene da quelli cui è dovuto, quando è in potere della tua mano farlo. Non dire al tuo prossimo: ‘Va, e torna e domani darò’, quando c’è qualcosa presso di te”. (Confronta 1 Giovanni 3:18). Non partite dall’idea che tutti gli enti di beneficenza sprechino i fondi raccolti o siano disonesti. Esaminate i fatti, e poi decidete personalmente se fare un’offerta o no.

Anche noi testimoni di Geova a volte abbiamo usufruito dei servizi di questi enti di beneficenza non scordiamolo, per cui a maggior ragione anche di recente viene ricordato di non trascurare questo bene che si può fare sostenendo alcune di questi enti:

Torre di guardia del 1 dicembre 2012 pag.6

“Ogni primo giorno della settimana, ciascuno di voi, nella propria casa, metta da parte qualcosa secondo che abbia prosperità”. (1 Corinti 16:2) L’apostolo Paolo diede questo consiglio ai primi cristiani che volevano aiutare i poveri. Potreste ‘mettere da parte’ regolarmente un po’ di denaro da dare a persone o a enti che faranno un uso oculato di tali donazioni? Così facendo vi interesserete dei bisognosi senza però andare oltre le vostre possibilità.

Così i testimoni di Geova pur essendo concentrati come mission soprattutto nel far conoscere Dio attraverso la BN (il vangelo) e fare discepoli di Cristo non trascurano i bisogni delle persone:

sia a livello individuale
come Congregazione
e donando ad enti di beneficenza di cui si fidano del denaro

Hanno anche riconoscenza verso tutti gli enti di cui hanno usufruito per gli aiuti umanitari.

Due esempi di aiuto di umanitario come Congregazione:

Terremoto ad Haiti

Aiuto nel messinese durante le alluvioni

Aiuto come singoli volontari in soccorso ad Haiti (commevente)

wol.jw.org/it/wol/d/r6/lp-i/2010887#s=1:0-18:318

Insomma: sono da lodare tutti i cristiani che mostrano amore umanitario e che si prodigano per fare avvicinare il prossimo a Dio, la carità più urgente visto come sta andando il mondo!!

Leo
[Modificato da LeonardoN 22/11/2012 16.55]

_____________________________________________________________________________________________

Il "mistero" non permette lo scontro, ma favorisce l'unità tra ricerca e offerta della verità!
______________________________________________________________________________________________
22/11/2012 17.18
 
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Re:
LeonardoN, 22/11/2012 16:38:

Io penso che andare alla ricerca di motivi per screditare le associazioni caritatevoli come la Caritas o l'aiuto umanitario che a livello di congregazione e/o di singoli i testimoni di Geova danno al prossimo sia un modo di approcciarsi non cristiano.
E' bello invece quando da ambo/tutte le parti si apprezzano i gesti di solidarietà che si fanno perchè da qualunque religione cristiana siano fatti va a lode a gloria di Gesù e Suo Padre!

Insomma: sono da lodare tutti i cristiani che mostrano amore umanitario e che si prodigano per fare avvicinare il prossimo a Dio, la carità più urgente visto come sta andando il mondo!!

Leo




Giusto [SM=g27985]

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