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Terremoti - I terremoti dell'Adriatico

Last Update: 11/28/2019 1:34 PM
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12/6/2016 1:43 PM
 
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La placca adriatica oltre a provocare terremoti in tutto l'arco appenninico a partire dall'Emilia Romagna fino a tutta la Sicilia, provoca terremoti anche nell'Adriatico. Anche se di minore intensità rispetto a quelli dell'Appennino.

Ho fatto una lista dei terremoti avvenuti nell'Adriatico, a partire dal 1900, consultando vari siti. Tra i quali www.ingv.it/it/ e it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale

Lista dei terremoti avvenuti nell’Adriatico

Mar Adriatico Settentrionale
17/05/1916
Magnitudo VIII scala Mercalli. Magnitudo 5.9 scala Richter. Zona colpita: Provincia di Rimini. Rimini. Provincia di Pesaro e Urbino. Epicentro in mare.

Mar Adriatico Settentrionale
16/08/1916
Magnitudo VIII scala Mercalli. Magnitudo 5.9 scala Richter. Zona colpita: Provincia di Rimini. Rimini. Provincia di Pesaro e Urbino. Epicentro in mare.

Medio Adriatico
02/01/1924
Magnitudo VIII scala Mercalli. Magnitudo 5.6 scala Richter. Zona colpita: Provincia di Pesaro e Urbino. Marotta, San Costanzo, Mondolfo e Scapezzano. Provincia di Ancona. Senigallia. Epicentro in mare.

Senigallia
30/10/1930
Magnitudo VIII – IX scala Mercalli. Magnitudo 5.9 scala Richter. Zona colpita: Provincia di Ancona. Senigallia. Provincia di Pesaro e Urbino. Epicentro in mare. Morti 18.

Ancona
25/01/1972
Magnitudo VII scala Mercalli. Magnitudo 5.4 scala Richter. Zona colpita: Provincia di Ancona. Ancona. Provincia di Macerata. Epicentro in mare.

Ancona
04/02/1972
Magnitudo VII scala Mercalli. Magnitudo 5.4 scala Richter. Zona colpita: Provincia di Ancona. Ancona. Provincia di Macerata. Epicentro in mare.

Ancona
14/06/1972
Magnitudo X scala Mercalli. Magnitudo 5.9 scala Richter. Zona colpita: Provincia di Ancona. Ancona. Provincia di Macerata. Epicentro in mare.

Porto San Giorgio
03/07/1987
Magnitudo VII scala Mercalli. Magnitudo 4.9 scala Richter. Zona colpita: Provincia di Ascoli Piceno. Porto San Giorgio. Porto Sant’Elpidio. Fermo. Epicentro in mare.

Puglia
30/09/1995
Magnitudo VII scala Mercalli. Magnitudo 5.2 scala Richter. Zona colpita: Provincia di Foggia. Peschici. Epicentro in mare.

Numana
21/07/2013
Magnitudo VII scala Mercalli. Magnitudo 4.9 scala Richter. Zona colpita: Provincia di Ancona. Numana. Sirolo. Porto Recanati. Epicentro in mare.

Numana
22/08/2016
Magnitudo VI scala Mercalli. Magnitudo 4.4 scala Richter. Zona colpita: Provincia di Ancona. Numana. Sirolo. Porto Recanati. Epicentro in mare.

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anto_netti
12/6/2016 4:57 PM
 
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Fra King. ..
Questo è di 2 anni fà e fa pensare.... le trivellazioni stanno sbriciolando l'Italia

youtu.be/qPHb40t_N3o
themegasabry
12/6/2016 4:59 PM
 
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Re: Fra King. ..
Potrebbero essere le trivelle, oppure no, oppure anche quelle, ma non solo.
La risposta non è sempre facile nè scontata.

Simon
12/7/2016 8:49 AM
 
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Re: Fra King. ..
sabrina.valenti, 06/12/2016 16.57:



Questo è di 2 anni fà e fa pensare.... le trivellazioni stanno sbriciolando l'Italia

youtu.be/qPHb40t_N3o




Però agli inizi del 1900, non credo che si trivellava. Eppure ci furono terremoti fortissimi. Vedi Messina, magnitudo 7.2 scala Richter. Vedi la Marsica magnitudo 7.0 scala Richter. Nella mia ricerca che parte dal 1900, ho visto che ogni due, tre o quattro anni c'è stato in Italia un terremoto, soprattutto nell'arco appenninico.

Le trivelle potrebbero solo aver accentuato il fenomeno che interessa l'Italia. Sicuramente scavare e iniettare acqua non fa bene alle faglie sottostanti. Fa sicuramente creare degli squilibri, difficili da sanare. Ormai il danno è stato fatto e ne dobbiamo subire le conseguenze.

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anto_netti
12/7/2016 11:41 AM
 
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C'è da segnalare che continuamente ci sono scosse da magnitudo 2.0 a magnitudo 3.0 della scala Richter nell'Adriatico, specialmente in questo periodo di intensa attività sismica della penisola italiana.

Le zone interessate sono nella costa tra Fano e Pesaro. Nella costa di Numana. Nella costa tra Ancona e la provincia di Macerata. Nella costa del Fermano. E nella costa del Gargano.

Questa mattina 7 Dicembre 2016, alle ore 7:47, una scossa di magnitudo 3.3 della scala Richter nell'Adriatico centrale.

Ciao
anto_netti
[Edited by anto_netti 12/7/2016 11:52 AM]
12/7/2016 12:03 PM
 
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Il 2 Novembre 2016 alle ore 18:08, scossa di magnitudo 3.3 della scala Richter. Ipocentro a 13,7 km di profondità. Ha colpito la costa adriatica tra Ancona e Fermo. La scossa è stata avvertita in tutto il litorale, da Senigallia a San Benedetto del Tronto.

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anto_netti
12/7/2016 12:16 PM
 
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Il 18 Settembre 2015 alle ore 19:53, terremoto di magnitudo 2.9 della scala Richter, nell'alto Adriatico, a 27 km a sud di Lignano Sabbiadoro (Udine). Ipocentro a 30,4 km di profondità, sotto il fondale marino.

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anto_netti
12/9/2016 9:04 AM
 
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Nel terremoto avvenuto a Numana il 22/08/2013, di magnitudo 4.4, dal Monte Conero, un grosso pezzo di calcare si è abbattuto sulla spiaggia al confine fra Numana e Sirolo. L'evento ha generato molta paura.

Con l'occasione correggo la lista iniziale che dava per il terremoto a Numana il 22/08/2016, mentre era il 22/08/2013. Sempre in seguito alla sequenza sismica iniziata alla fine di Giugno 2013. Il cui più grosso evento fu quello del 21/07/2013, con un terremoto di magnitudo 4.9.

Ciao
anto_netti
12/10/2016 9:04 AM
 
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Il 9 Dicembre 2016 alle ore 12:56, terremoto sulla Costa Croata Meridionale. Magnitudo 4.5 della scala Richter. Ipocentro a 7 km di profondità.

E' un periodo di intensa attività sismica. Sia sull'Appennino che sull'Adriatico e anche in Sicilia. Per non parlare poi del super vulcano situato nelle profondità del Tirreno. Che ogni tanto provoca qualche violenta scossa di terremoto. Avvertibile fin nelle coste del Tirreno. Se dovesse esplodere provocherebbe dei maremoti disastrosi.

E' un periodo di intensa attività? Oppure c'è sempre stata questa attività, magari in maniera ciclica, dove in certi periodi è più intensa? Oppure oggi ci sono più strumenti per localizzare i terremoti? Oppure sono le trivelle ad aver incrementato l'attività sismica?

Molto difficile rispondere.

Ciao
anto_netti
12/24/2016 12:41 PM
 
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Ancora scosse di terremoto nell'Adriatico.

Il 24 Dicembre 2016 ore 00:39, scossa di magnitudo 4.2 scala Richter, sulla costa del Montenegro.

www.inmeteo.net/blog/2016/12/24/montenegro-intensa-scossa-terremoto-oltre-quarto-grado-mojdez-...

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anto_netti
1/27/2017 9:42 AM
 
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Il 25 Gennaio 2017 alle ore 22:20, scossa di terremoto nell'Adriatico Centrale. Magnitudo 3.0 della scala Richter. A 10 km di profondità.

cnt.rm.ingv.it/event/12983801

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anto_netti
3/6/2017 1:42 PM
 
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Il 5 Marzo 2017 alle ore 6:14, scossa di terremoto al largo della costa marchigiana a 20 km da San Benedetto del Tronto. Magnitudo 3.4 della scala Richter. Ipocentro a 11 km di profondità.

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anto_netti
4/20/2017 9:23 AM
 
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Anche se strumentali scosse di terremoto nell'Adriatico.

Il 17 Aprile 2017 alle ore 20:21 scossa di terremoto nella Costa Veneta Meridionale (Rovigo). Magnitudo 2.2 scala Richter. Ipocentro 33 km di profondità.

Il 14 Aprile 2017 alle ore 22:26 scossa di terremoto nella Costa Garganica (Foggia). Magnitudo 2.1 scala Richter. Ipocentro 10 km di profondità.

Il 18 Aprile 2017 alle ore 7:30 scossa di terremoto nella Costa Garganica (Foggia). Magnitudo 2.2 scala Richter. Ipocentro 17 km di profondità.

Ciao
anto_netti
[Edited by anto_netti 4/20/2017 9:23 AM]
4/28/2017 10:59 AM
 
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Il 27 Aprile 2017 alle ore 1:53 scossa di terremoto nell'Adriatico Centrale di magnitudo 3.3 della scala Richter. Ipocentro a 9 km di profondità.

Continua l'attività nella costa garganica. La più forte scossa il 23 Aprile 2017 alle ore 6:25 a Cagnano Varano di magnitudo 3.9 della scala Richter. Ipocentro a 22 km di profondità.

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anto_netti
5/2/2017 11:38 AM
 
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Ancora scosse strumentali nell'Adriatico

Il 27 Aprile 2017 alle ore 17:19, scossa di terremoto di magnitudo 2.1 della scala Richter nella Costa Marchigiana Anconetana. Ipocentro a 31 km di profondità.

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anto_netti
[Edited by anto_netti 5/2/2017 11:38 AM]
5/9/2017 1:41 PM
 
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Diverse scosse di terremoto nel Mare Adriatico Centrale tra il 7 e l'8 Maggio 2017. La più forte l'8 Maggio 2017 alle ore 5:20 di magnitudo 3.4 della scala Richter. Ipocentro a 20 km di profondità.

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anto_netti
5/24/2017 10:25 AM
 
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Il 17 Maggio 2017 alle ore 17:43, scossa di terremoto nell'Adriatico Centrale di magnitudo 3.3 della scala Richter. Ipocentro a 26 km di profondità.

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anto_netti
5/24/2017 10:37 AM
 
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Possono esserci maremoti nell'Adriatico?

Vediamo un'intervista del Resto del Carlino di Ravenna al Professor Stefano Tinti.

18/03/2011

Stefano Tinti è ordinario di geofisica al Dipartimento di fisica dell’Università di Bologna ed è anche presidente dell’organismo internazionale responsabile per lo Tsunami Warning System nella zona euro-mediterranea, cioè del Gruppo intergovernativo di coordinamento per il sistema d’allerta dei maremoti nella regione dell’Atlantico di nord-est, del Mediterraneo e dei mari connessi.

Insomma non c’è da stare tranquilli nemmeno qui. «Il maremoto è scatenato da un terremoto e sappiamo che la sismicità costeggia le coste adriatiche, anche se è bene dire che non ci sono sorgenti sismiche importanti».

Quindi uno tsunami come quello giapponese non si potrebbe verificare? «Come quello direi di no: noi possiamo registrare terremoti fino a magnitudo 7, quindi maremoti come quelli che si verificano nel Pacifico qui non sono possibili anche perché l’Adriatico non è profondissimo: nella parte centro-settentrionale arriva fino a 200 metri, quindi il movimento per forza di cose è molto più lento e di conseguenza meno distruttivo. In quella meridionale, fuori dal canale di Otranto, la profondità è molto maggiore e qui il discorso potrebbe cambiare. Ma ci sono ben altri problemi».

Che sarebbero? «L’Adriatico ha spiagge molto basse e se si verifica un’onda anche solo di mezzo metro che avanza e poi si abbatte sulle spiagge, magari piene di bagnanti, può essere una tragedia. Anche perché questi tipi di onde possono penetrare all’interno».

E’ necessario che ci sia un sistema di allerta. «Certo. Il fatto è che non c’è».

Come non c’è? «No. Gli studi sono stati eseguiti, sono pronti per essere applicati, ma non sono stati fatti gli investimenti. Eppure si tratta di una spesa irrisoria, anche perché si andrebbe solamente a implementare altri sistemi di allerta che sono già in essere».

Scusi professore, ma non esiste questo grande sistema di allarme a livello europeo, il progetto Transfer (Tsunami risk and strategies for the european region, ndr)? «Sulla carta sì, di fatto no. E poi quello sarebbe comunque un sistema per i maremoti che si verificano in un Paese, per esempio la Grecia e vanno a interessare anche l’Italia. Ecco che, se fosse operativo, scatterebbe un allarme. Ma per quanto riguarda maremoti che interessano un singolo Stato, tipo quello che potrebbe verificarsi nel mare Adriatico, come si dice: ognuno si tiene il suo tsunami e non scatta niente».

Esiste una statistica dei maremoti che si sono verificati in Adriatico? «Negli ultimi 500 anni sono stati circa 25».
Siamo tutti impressionati dallo tsunami che si è verificato in Giappone. Era veramente così disastroso o qualcosa non ha funzionato nelle allerte? «Qui effettivamente si sono trovati di fronte a un fenomeno molto importante e comunque il sistema di allerta ha funzionato: è vero che sono morte migliaia di persone, ma occorre pensare a quante ne sono state salvate. Occorre poi tenere conto che questo tsunami è entrato all’interno del territorio per cinque chilometri, in zone ad altissima densità abitativa. E’ vero che per prevenire i maremoti sono state ideate delle barriere in cemento e poi sono state costruite delle abitazioni, prevalentemente in legno, come è nella loro tradizione. Il fatto è che le barriere non hanno fermato la gigantesca onda e hanno portato via le case. Terrei a precisare una cosa».

Prego. «Quando si parla di tsunami o di maremoti, che sono sinonimi, non parliamo però di ‘onde anomale’: quelle sono provocate da interferenze non lineari di onde comuni, si possono verificare in un mare più o meno calmo, ma vivono pochissimo. Quindi sono tutta un’altra cosa».

di Monica Raschi

www.ilrestodelcarlino.it/ravenna/cronaca/2011/03/18/475796-anche_nell_adriati...

Ciao
anto_netti
5/24/2017 10:10 PM
 
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Re:
anto_netti, 24/05/2017 10.25:

Il 17 Maggio 2017 alle ore 17:43, scossa di terremoto nell'Adriatico Centrale di magnitudo 3.3 della scala Richter. Ipocentro a 26 km di profondità.

Ciao
anto_netti




[SM=x1408447] Per uno che ha provato un 6.2 Richter sotto i piedi... sono quisquilie...
fra in grado richter e l'altro l'energia sprigionata si moltiplica per 100... (o per 10? ... non ricordo bene... in ogni caso è esponenziale)

Per la formazione di Tsunami sono necessari due fattori, oltre all'intensità della scossa.

da origine profonda a spiaggia e da origine a distanza da spiaggia.

Ci deve essere un cuneo, una pendenza che ne consenta la formazione.
Nell'adriatico, dovrebbe essere una forte scossa in sicilia Lato palermo) e la spinta dell'onda dovrebbe essere verso Genova, per avere un'idea...

Localmente sarebbero solo variazioni del moto ondulato delle onde (penso).

Giuseppe.


--------------------------------------------------------------
Ricercatore indipendente.
--------------------------------------------------------------
La verità viene da Geova mediante la sua parola scritta.
Per comprenderla, occorre "luce".
La luce, se illumina un solo lato, lascia zone di ombra che restano nascoste. La verità resta la stessa, ma sarà incompleta.
Solo Geova può fare "luce" su "tutti" i suoi lati della Sua Verità.
Ascoltarlo, è vitale. Cercarlo, è saggio. Amarlo, è giusto.
5/25/2017 10:44 AM
 
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Re: Re:
monseppe2, 24/05/2017 22.10:



[SM=x1408447] Per uno che ha provato un 6.2 Richter sotto i piedi... sono quisquilie...




Beh! Ho aperto questo thread sui terremoti dell'Adriatico, per dimostrare che anche l'Adriatico è molto sismico. Ci sono terremoti storici e tsunami storici. In confronto ai terremoti dell'Appenino sono appunto quisquilie. Ad esempio quello della Marsica che fu un evento altamente distruttivo raggiunse magnitudo 7.0 della scala Richter, provocando la morte di circa 30.000 persone. Nel 1703 ci fu un evento simile a quello attuale nel Centro Italia. Ma molto più distruttivo. Le città interessate furono L'aquila, Amatrice e Norcia. Quello dell'Aquila raggiunse magnitudo 6.8 della scala Richter. E distrusse completamente L'Aquila. Il risentimento sismico si estese in gran parte del Centro Italia. Proprio come l'evento attuale. Basti pensare che il terremoto a Norcia del 31 ottobre 2017 di magnitudo 6.5 della scala Richter, ad Ancona è stato percepito con una magnitudo 5.0, 5.5 scala Richter, magnitudo 9 scala Mercalli. E' la carettiristica di questi terremoti che hanno un risentimento sismico ad onda lunga, che possono essere amplificati anche a distanza di molti km a seconda di che terreno incontrano sottoterra. Non ci crederai ma quello di Norcia del 31 Ottobre 2017 ha lesionato diverse casa anche qui in Ancona. Mi sembrava di rivivere il terremoto di Ancona del 1972 che raggiunse circa magnitudo 5.5.

I terremoti dell'Adriatico non dovrebbero superare il 6.0. Tra i più forti abbiamo il terremoto di Senigallia del 1930 che raggiunse magnitudo 5.9 scala Richter e quello di Rimini del 1916 che raggiunse magnitudo 5.9 scala Richter. Quelli dell'Appenino non dovrebbero superare il 7.0 o al massimo il 7.5. Sembra che storicamente fortunatamente non sia mai stato raggiunto il 7.5. Ma chi può dirlo. Per quanto riguarda la Grecia che è la regione più sismica d'Europa si è raggiunto anche l'8.0. Precisamente nell'isola di Creta.




fra in grado richter e l'altro l'energia sprigionata si moltiplica per 100... (o per 10? ... non ricordo bene... in ogni caso è esponenziale)




Non ti saprei dire con esattezza. Mi sto documentando ancora su questa materia. E c'è tanto da sapere. Anche gli esperti si trovano a dover imparare sempre cose nuove. Comunque posso dirti che tra un terremoto di magnitudo 6.0 e magnitudo 7.0, il 7.0 è trenta volte più potente. Essendo esponenziale una magnitudo 8.0 rispetto al 7.0, dovrebbe essere 100 volte più potente. Ma non ne sono certo.




Per la formazione di Tsunami sono necessari due fattori, oltre all'intensità della scossa.

da origine profonda a spiaggia e da origine a distanza da spiaggia.

Ci deve essere un cuneo, una pendenza che ne consenta la formazione.
Nell'adriatico, dovrebbe essere una forte scossa in sicilia Lato palermo) e la spinta dell'onda dovrebbe essere verso Genova, per avere un'idea...

Localmente sarebbero solo variazioni del moto ondulato delle onde (penso).

Giuseppe.




Comunque da quello che ho letto, ci sono stati molti tsunami in Adriatico. Di norma solo le magnitudo vicino al 7.0, dovrebbero provocare tsunami. Ma non ne possiamo essere certi. Anche un 6.0 può scatenare uno tsunami? Forse! Certo essendo i fondali dell'Adriatico molto bassi le onde non sono molto alte. Ma già un'onda alta 50 centimetri potrebbe essere devastante, dato che le spiaggie dell'Adriatico sono molto basse. Ma il fatto che il Mare Adriatico sia piccolo e con fondali bassi non gioca a favore. Perché le onde provocate dal terremoto possono rimbalzare sia sulle coste che sui fondali bassi fino a che l'energia si esaurisce. E' quello che accadde a Rimini nel 1500 circa. Un terremoto nel basso Adriatico dove i fondali sono più profondi, fecero rimbalzare le onde nelle coste della Croazia, più alte e rocciose, e si abbatterono sulle coste, molto più basse, del Riminese. Distruggendo tre città vicino Rimini. Un'altro tsunami devastante avvenne intorno al 300 a.c. nelle coste dell'Abruzzo. Tutti terremoti comunque che avvennero in zone più altamente sismiche. Infatti i terremoti di Rimini, di Senigallia e di Ancona, non provocarono tsunami. Essendo stati inferiori al 6.0.

Ciao
anto_netti
[Edited by anto_netti 5/25/2017 10:58 AM]
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