printprint
New Thread
Reply
 
Previous page | 1 | Next page

Giuseppe Ungaretti

Last Update: 10/3/2019 9:44 AM
Author
Print | Email Notification    
9/27/2019 3:34 PM
 
Email
 
User Profile
 
Modify
 
Delete
 
Quote
OFFLINE
Post: 1,912
Age: 65
TdG
Credo, ma la mia è una visione quasi poetica che apre la possibilità ad un dialogo più ampio, che Ungaretti poco più grande del poeta modicano Quasimodo, avesse problemi di solitudine e depressivi. Ungaretti arriva già maturo alla conoscenza di un fatto distruttivo come la guerra. Anche Quasimodo pur coi suoi 15 o 16 anni fa la stessa conoscenza ma da involontario spettatore. Senza saperlo avevano rinverdito l’ermetismo, la corrente formatasi dalla cultura filosofica ellenistica. Se questa lirica caratteristica era giustificata in Ungaretti, non lo era nell’haiku della poesia italiana del Quasimodo. Pertanto la tristezza derivata dalla solitudine indusse Ungaretti a scrivere una poesia “chiusa”. Il lettore non aveva il tempo di entrare nello spirito della poesia che già subito terminava. Ungaretti descrive una cosa “naturale ”, il mattino, una nuova nascita. E il mattino è un fatto straordinario collegato allo scorrere del tempo. È possibile il collegamento con gli eventi bellici, con poca convinzione da parte mia, sappiamo però che la solitudine è stata la spinta assoluta. D’altronde Quasimodo estrapolò quei pochi versi che compongono “Ed è subito sera” da una lirica molto più lunga dal titolo “solitudine”. Per finire, la speranza, come tutte le cose che ci offre la natura.
Previous page | 1 | Next page
New Thread
Reply
Cerca nel forum
Tag discussione
Discussioni Simili   [vedi tutte]

Home Forum | Album | Users | Search | Log In | Register | Admin
Create your free community and forum! Register to FreeForumZone
FreeForumZone [v.5.2] - Leggendo la pagina si accettano regolamento e privacy
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 9:54 AM. : Printable | Mobile
Copyright © 2000-2020 FFZ srl - www.freeforumzone.com