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Cos'è la "Parola di Dio" ?

Last Update: 5/24/2021 8:22 AM
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4/28/2021 4:07 PM
 
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Apro questa discussione in risposta ad alcuni commenti letti in altri thread sul tema:

Cosa si intende per "Parola di Dio"?


Nelle Scritture il termine “parola” traduce il più delle volte l’ebraico davàr e il greco lògos. Nella maggioranza dei casi questi termini si riferiscono a un pensiero, a un detto o a una dichiarazione nel suo insieme più che alle singole parole che costituiscono il discorso.
In greco una ‘singola parola’ è rhèma come in Mt 27:14, che tuttavia può significare anche “frase, espressione, detto”.
Qualunque messaggio del Creatore, pronunciato per esempio da un profeta, è “la parola di Dio”.
In qualche caso Lògos (Parola) è un titolo attribuito a Gesù Cristo.

Dio ha rivolto la sua parola per mezzo di un angelo a Adamo, Noè e Abraamo; altre volte si è servito di uomini fedeli come Mosè e Aaronne per far conoscere i suoi propositi; parlò anche per bocca di profeti come Eliseo e Geremia, e di profetesse come Debora.

Molti comandamenti di Dio furono messi per iscritto dall’epoca di Mosè in poi. Il Decalogo, comunemente chiamato Dieci Comandamenti e noto nelle Scritture Ebraiche come “le Dieci Parole”, fu dapprima trasmesso oralmente e poi ‘scritto col dito di Dio’ su tavolette di pietra. Giosuè scrisse ulteriori “parole nel libro della legge di Dio”, e la stessa cosa fecero altri fedeli scrittori biblici (Gsè 24:26; Ger 36:32).
Infine tutti questi scritti furono raccolti e formarono le cosiddette Sacre Scritture, oggi la Sacra Bibbia.

Che Dio abbia sempre avuto il desiderio di comunicare Sua volontà per mezzo di parole rivolte agli uomini lo confermano numerose espressioni tipiche ricorrenti:

De 8:3 — “parola che procede dalla bocca dell'Eterno" (ND) o “espressione della bocca di Geova” (TNM)
Gsè 24:27 — “parole che il Signore ci ha dette” (CEI) o “detti di Geova” (TNM)
Esd 7:11 — “comandamenti dell'Eterno” (ND) o “comandamenti di Geova” (TNM)
Sl 19:7, 8 — “legge”, “testimonianza”, “precetti dell'Eterno” (ND) o “legge”, “rammemoratore”, “ordini di Geova” (TNM)
Isa 38:4; 1Ts 4:15 — “parola” o “oracoli del Signore” (ND) o “parola di Geova” (TNM)
Ro 3:2; 1Pt 4:11 — “oracoli di Dio” (ND e TNM)

Per Gesù e per gli scrittori delle Scritture Greche Cristiane la "Parola di Dio" era una raccolta di scritti sacri: le “Scritture” (Mt 21:42; Mr 14:49; Lu 24:32; Gv 5:39; At 18:24), le “sacre (sante) Scritture” (Ro 1:2) o “scritti sacri” (2Tm 3:15, 16 Riv).

Gesù difese e sostenne la parola di verità di Dio, e pur sorprendendo gli uomini per i suoi metodi di insegnamento rivoluzionari (Mt 7:28, 29; Gv 7:46), non si attribuì mai alcun merito di quello che diceva, piuttosto ammise: “La parola che udite non è mia, ma appartiene al Padre che mi ha mandato”. (Gv 14:24; 17:14; Lu 5:1).

Anche i suoi discepoli, dopo aver ricevuto un buon addestramento per il ministero, ubbidirono alla parola e iniziarono a loro volta a predicare e insegnare. (At 4:31; 8:4, 14; 13:7, 44; 15:36; 18:11; 19:10)
Il risultato era quello che Dio si aspettava, e cioè che “la parola di Dio cresceva, e il numero dei discepoli si moltiplicava”. (At 6:7; 11:1; 12:24; 13:5, 49; 19:20)

L’apostolo Paolo parla del potere del messaggio dalla sua Parola sull'uomo che la ascolta quando scrive: "Infatti la parola di Dio è vivente ed efficace, più affilata di qualunque spada a doppio taglio, e penetrante fino a dividere l'anima dallo spirito, le giunture dalle midolla; essa giudica i sentimenti e i pensieri del cuore". (Eb. 4:12, NR)

A Timoteo indica la necessità di saper maneggiare e "esporre rettamente la parola di verità" per essere approvati da Dio, e di "predicare la parola" con ogni costanza e in ogni circostanza. (2Tm 2:15; 4:2)

La Parola di Dio è spesso paragonata ad una lampada in grado di illuminare il percorso della vita: "La tua parola è una lampada al mio piede" (Sal. 119:105); il saggio re Salomone disse infatti: “Il comandamento è una lampada, e una luce è la legge, e le riprensioni della disciplina sono la via della vita”. (Pr 6:23). Anche l'apostolo Pietro confermò questa interpretazione quando, dopo aver visto con i suoi occhi l'adempimento di molte profezie in Cristo, disse: "E così abbiamo conferma migliore della parola dei profeti, alla quale fate bene a volgere l'attenzione, come a lampada che brilla in un luogo oscuro" (2Pt 1:19): ogni cristiano deve lasciare che la luce della profetica Parola di Dio illumini il proprio cuore.

Ma quanta parte della Parola di Dio dobbiamo osservare oggi?
Siamo autorizzati a rispettare solo i Vangeli, o solo le Scritture Greche (NT) o scartare quelle Ebraiche (VT)?


Rispondono in modo inequivocabile le summenzionate parole di Paolo rivolte a tutti i cristiani:
"Tutta la Scrittura è divinamente ispirata e utile a insegnare, a convincere, a correggere e a istruire nella giustizia" (2Tm 3:16, CEI, ND)

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PAROLA DI DIO (Gesù Cristo)

Il passo di Gv 1:1 è spesso oggetto di controversia: "In principio era la Parola, e la Parola era con Dio, e la Parola era un dio."
La storia racconta che gli apologeti vissuti tra il II-III sec, per rispondere efficacemente alle accuse e alle denigrazioni che i colti filosofi (es. Celso) sollevavano contro i cristiani, fecero un ricorso sempre più spinto alla filosofia e alla sapienza umana, ritenendo di porle al servizio della causa “cristiana”.
Purtroppo questo processo logorò gli insegnamenti della "Parola di Dio" e con il tempo ne presero il posto.
Scrive Giustino “Noi sosteniamo alcune teorie simili ai poeti ed ai filosofi da voi onorati ed alcune anche superiori e divine” (I Apologia, XX, 3, in Le due apologie).

Nella Bibbia Gesù è chiamato “il Logos”, ovvero la “Parola”, o il Portavoce, di Dio. (Giovanni 1:1-3, 14-18; Riv. 19:11-13) Molto presto questo insegnamento fu stravolto; ad esempio Giustino, con un’argomentazione filosofica, giocò sui due possibili significati del vocabolo greco lògos: “parola” e “ragione”. Spiegò che i cristiani hanno ricevuto "la parola" nella persona di Cristo stesso. Tuttavia il lògos nel senso di "ragione" si trova in tutti gli esseri umani, anche nei pagani. Quindi, concluse, coloro che vivono in armonia con la ragione sono cristiani, persino quelli che si dichiarano atei. Concetto del tutto estraneo alla "Parola di Dio".

Anche Tertulliano, dopo aver cercato di confutare il modalismo con pregevoli disquisizioni su 1 Corinti 15:27, 28, quali ad esempio: “Colui che sottomise e colui al quale fu sottomesso, è necessario che siano due” (Contro Prassea, 4, 1) oppure: “Così il Padre è diverso dal Figlio, in quanto è maggiore del Figlio” e “In quanto uno è colui che genera, uno colui che è generato, uno è colui che manda, uno è colui che è mandato, uno colui che fa, uno colui attraverso il quale è fatto” (Contro Prassea, 9, 2) per spiegare Giovanni 14:28 e Salmo 8:5, alla fine cade nell'errore di voler dimostrare la divinità di Cristo con la formula “una sostanza in tre persone”, concetto totalmente estraneo alla semplice e chiara "Parola di Dio".

Lungi dall'essere il Logos della filosofia greca, diversi passi biblici indicano piuttosto che la Parola fu l’agente di Dio per mezzo del quale vennero all’esistenza tutte le altre cose. C’è “un solo Dio, il Padre, dal quale sono tutte le cose, . . . e c’è un solo Signore, Gesù Cristo, per mezzo del quale sono tutte le cose”. (1Co 8:6)
La Parola, il Figlio di Dio, è “il principio della creazione di Dio”, altrimenti descritto come “il primogenito di tutta la creazione; perché per mezzo di lui tutte le altre cose furono create nei cieli e sulla terra”. (Ri 3:14; Col 1:15, 16)

Comprendere il vero significato della "Parola di Dio" e del "Logos" ci permette di aderire strettamente alla verità senza “andare oltre ciò che è scritto”. (1 Cor. 4:6)
---
Vedi La Parola | it-2 pp. 488-491, Il paradosso di Tertulliano | w02 15/5 pp. 30-31
[Edited by M71 4/28/2021 4:25 PM]
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Complimenti M71!

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4/28/2021 8:55 PM
 
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Re:




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Ciao M71.

Lungo commento; misto di vero e di interpretazione strettamente alla dottrina deiT.di.G.
Ti dissi che ,per me, le dottrine vere e equilibrate non vengono alla luce da "studi accademici". come questo post.
Ti riporto al nostro dialogo.

Hai citato Isaia 48 ,giustamente che "la Parola di Dio dimora in eterno"

Continuando:Quindi: La Parola del nostro Dio, gli Scritti Sacri, Tutta la Scrittura... ha ispirazione divina e non funziona ad "intermittenza", ma è sempre viva e durerà in eterno. Solo mettendola in pratica si ottiene la saggezza che conduce alla salvezza mediante la fede nel sacrificio di Cristo.

Aggiungendo :sono certo che il passo che ti ho citato (Isa 40:8) si riferisca alla "Parola di Dio" intesa come messaggio di Dio contenuto nelle Scritture, giacché la Bibbia come l'abbiamo noi oggi allora non esisteva al tempo di Isaia.



Ti prego per un attimo lascia la parola "intermittenza" ma bisogna che tu stabilisca che l'Eternità di Isaia 48 risiede solo e solamente nel messaggio che lo scritto contiene e non nei caratteri che lo formano. Devi correggere una delle due espressioni: " Il messaggio è eterno ,e non puo essere eterno anche lo scritto.
Da qui si puo riprendere il discorso se Gesù Cristo si possa chiamare o non " la parola di Dio incarnata".
Ti ricordo ,per aiutarti, se me lo consenti, che le cose transitorie non partoriscono "ETERNITA' ma l'Eternità puo usare il transitorio,
Aspetto.
Ti ricordo che non conosco il Greco, non interpello i commentari, non conosco la filosofia greca ( meglio: ne conosco pochissima ). Per cui parlami da "credente a credente" che potrebbe esserpiù edificante per te ,me ,e altri.
Walter


Tante volte essere fedele alla lettera significa essere sommamente infedele al messaggio della stessa!
4/29/2021 7:25 AM
 
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Caro Walter,
che piaccia o no quanto riportato nel primo post non è, come scrivi tu, un misto di vero e di interpretazione strettamente alla dottrina dei T.di.G, è semplicemente quello che dice la Parola di Dio di sé stessa.
Chiunque può aprire una Bibbia e verificare quello che ho affermato, senza scomodare la filosofia e i commentari: come ho detto altre volte, l'analisi critica di un testo serve per capire la verità quando insistono sullo stesso passo diverse interpretazioni teologiche, come accade per esempio (e non solo) con Gv. 1:1.

Da "credente a credente" ti dico che non possiamo negare il messaggio eterno degli scritti sacri perché sono gli stessi su cui Gesù basò la sua vita (Mt. 4:4).
E dato che Cristo non ha lasciato scritto alcun vangelo o lettera di sua mano, abbiamo l'onere di attenerci alla stessa fonte cui si atteneva lui (oltre agli insegnamenti che ci ha lasciato), senza arrogarsi il diritto di scartare alcuna parte di essa.
Altrimenti corriamo il serio pericolo di autodefinire e seguire una religione ad personam, pratica comune ai suoi giorni ma già condannata da Gesù (Mt. 7:21-23).

Buone meditazioni 👋
[Edited by M71 4/29/2021 7:28 AM]
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4/29/2021 7:34 AM
 
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Re: Re:
walterbergamini, 4/28/2021 8:55 PM:



-
Ciao M71.

Lungo commento; misto di vero e di interpretazione strettamente alla dottrina deiT.di.G.
Ti dissi che ,per me, le dottrine vere e equilibrate non vengono alla luce da "studi accademici". come questo post.

...

Ti ricordo che non conosco il Greco, non interpello i commentari, non conosco la filosofia greca ( meglio: ne conosco pochissima ). Per cui parlami da "credente a credente" che potrebbe esserpiù edificante per te ,me ,e altri.
Walter



Caro Bergamini,
Se senza conoscere il greco, nè i commentari, nè la filosofia greca, parlando da credente a credente, ti metti a credere che Gesu' Cristo è Dio onnipotente, beh, non possono non chiederti da dove hai preso questa idea!

Simon
4/29/2021 9:07 AM
 
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Re: Re: Re:
(SimonLeBon), 29.04.2021 07:34:



Caro Bergamini,
Se senza conoscere il greco, nè i commentari, nè la filosofia greca, parlando da credente a credente, ti metti a credere che Gesu' Cristo è Dio onnipotente, beh, non possono non chiederti da dove hai preso questa idea!

Simon




Ma è il medesimo Bergamini che indirettamente ti ha già risposto, affermando che non fonda la sua fede sulla scritta Parola di Dio, bensì su altre credenze e visioni ispirate....

... perché sappiamo che chi ha ispirato i filosofi con false dottrine può ispirare anche chi, con falsa modestia o semplice ignoranza, afferma di non conoscere la filosofia

Peccato che Dio medesimo, l’Altissimo, raccomanda di comprovare qualsiasi visione con la scritta Parola di Dio


1 Timoteo 4

4 Comunque, la parola ispirata dice chiaramente che in futuro alcuni si allontaneranno dalla fede, prestando attenzione a ingannevoli affermazioni ispirate a e a insegnamenti di demòni



Anche se uno non ha studiato filosofia, la falsa dottrina che afferma che Dio sarebbe uno e trino abbaglia le menti PRIMA delle dottrine e delle speculazioni filosofiche degli antichi greci, e DOPO di questi...

Coloro che non vogliono riconoscere che, come sta scritto, il solo Dio è UNO, IL PADRE YHWH - ALPHA&OMEGA

l’Impostore abbaglierà dall’inizio sino alla fine, studiosi e illetterati, abbaglierà le menti di coloro che non si attengono alla sana dottrina scritturale, alla scritta Parola di Dio; questi che si mostrano umili ignoranti che vivono nella visione ispirata, ma non si accorgono che tale visione non è dal Santo, dallo Spirito, perché contraddice la Sua scritta Parola...
e, piuttosto che riconoscerlo e camminare per fede, questi camminano per visione e in falsa modestia e simpatia vorrebbero fare credere che ne sanno più del Diavolo.


Ma il Diavolo li mena per il naso, rendendo secondaria la scritta Parola di Dio rispetto la visione che ha indotto al povero “cristo”.

Vanificando così “La Parola di Dio”: quella scritta è quella fatta carne (disconoscono gli insegnamenti del Cristo)

D’altro canto sappiamo per certo che il medesimo Impostore, il Primo Bugiardo e Omicida, si mostra come Angelo di luce, indossa la maschera del Cristo e abbaglia gli uni e i trini.
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KEEP CALM, BABYLON SHALL FALL

ΑΩ alla regia.
4/29/2021 8:54 PM
 
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Re: Re: Re:
(SimonLeBon), 29/04/2021 07:34:



Caro Bergamini,
Se senza conoscere il greco, nè i commentari, nè la filosofia greca, parlando da credente a credente, ti metti a credere che Gesu' Cristo è Dio onnipotente, beh, non possono non chiederti da dove hai preso questa idea!

Simon



Caro Simone
Ti rispondo perchè mi hai "strappato" un mezzo sorriso.
SE tu che hai studiato ,il greco, i filosofi , i commentari, e altro e sei arrivato a non credere che GESU' CRISTO non è un Dio Onnipotente, bhe!, Hai lo stesso fondamento di quelli che credano che Gesù Cristo sia l'IDDIO Onnipotente per studi del greco, filosofia, e commentari: insomma, avete un fondamento friabile, sabbioso, renoso, che quando verranno le "fiumane" porteranno via te e gli altri. Abbi pazienza che verranno! Il Cristo lo si conosce solo per rivelazione e non per studi.
In poche parole; non è che sei vantaggiato! O chiedi la rivelazione al Padre, che è il Solo che lo conosce ,o ,prima o poi, perderai anche la fede nel tuo credere ellenico.
Un abbraccio di cuore.
Walter


Tante volte essere fedele alla lettera significa essere sommamente infedele al messaggio della stessa!
4/29/2021 9:05 PM
 
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Re:
M71, 29/04/2021 07:25:

Caro Walter,
che piaccia o no quanto riportato nel primo post non è, come scrivi tu, un misto di vero e di interpretazione strettamente alla dottrina dei T.di.G, è semplicemente quello che dice la Parola di Dio di sé stessa.
Chiunque può aprire una Bibbia e verificare quello che ho affermato, senza scomodare la filosofia e i commentari: come ho detto altre volte, l'analisi critica di un testo serve per capire la verità quando insistono sullo stesso passo diverse interpretazioni teologiche, come accade per esempio (e non solo) con Gv. 1:1.

Da "credente a credente" ti dico che non possiamo negare il messaggio eterno degli scritti sacri perché sono gli stessi su cui Gesù basò la sua vita (Mt. 4:4).
E dato che Cristo non ha lasciato scritto alcun vangelo o lettera di sua mano, abbiamo l'onere di attenerci alla stessa fonte cui si atteneva lui (oltre agli insegnamenti che ci ha lasciato), senza arrogarsi il diritto di scartare alcuna parte di essa.
Altrimenti corriamo il serio pericolo di autodefinire e seguire una religione ad personam, pratica comune ai suoi giorni ma già condannata da Gesù (Mt. 7:21-23).

Buone meditazioni 👋




Ciao M71.

Stai in pace che le scritture li leggiamo anche noi con sbocchi diversi.
però non rispondi a domande chiare .
( è una vostra caratteristica imparata ala scuola del ministerio di fuggire a risposte precise?)

Quando hai detto che Isaia 48 si riferiva all'ETERNITA' del messaggio , hai detto il vero. Però hai timore di dire che molto,(MOLTISSIMO) dello scritto sia nel vecchio che nel nuovo testamento, non è eterno ma transitorio. Per cui l'Eternità sta nella "parola di Dio" , come messaggio che è GESU CRISTO. Se mi dici e mi chiedi di dimostrarti la transitorietà dello scritto, te lo dimostro. Però qualche risposta chiara me la devi dare!
Walter


Tante volte essere fedele alla lettera significa essere sommamente infedele al messaggio della stessa!
4/29/2021 10:04 PM
 
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Re: Re:
walterbergamini, 4/29/2021 9:05 PM:



Ciao M71.

Stai in pace che le scritture li leggiamo anche noi con sbocchi diversi.
però non rispondi a domande chiare .
( è una vostra caratteristica imparata ala scuola del ministerio di fuggire a risposte precise?)

Quando hai detto che Isaia 48 si riferiva all'ETERNITA' del messaggio , hai detto il vero. Però hai timore di dire che molto,(MOLTISSIMO) dello scritto sia nel vecchio che nel nuovo testamento, non è eterno ma transitorio. Per cui l'Eternità sta nella "parola di Dio" , come messaggio che è GESU CRISTO. Se mi dici e mi chiedi di dimostrarti la transitorietà dello scritto, te lo dimostro. Però qualche risposta chiara me la devi dare!
Walter



Caro Bergamini,
non è che ripetendo una frase fasulla, quella per magia diventa vera!
Quale sarebbe il passo esatto che parlerebbe della "parola di Dio" o, nella tua fantasia, di Gesu' Cristo??

Simon
4/29/2021 10:11 PM
 
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Re:
walterbergamini, 4/29/2021 8:54 PM:



Caro Simone
Ti rispondo perchè mi hai "strappato" un mezzo sorriso.
SE tu che hai studiato ,il greco, i filosofi , i commentari, e altro e sei arrivato a non credere che GESU' CRISTO non è un Dio Onnipotente, bhe!, Hai lo stesso fondamento di quelli che credano che Gesù Cristo sia l'IDDIO Onnipotente per studi del greco, filosofia, e commentari: insomma, avete un fondamento friabile, sabbioso, renoso, che quando verranno le "fiumane" porteranno via te e gli altri. Abbi pazienza che verranno! Il Cristo lo si conosce solo per rivelazione e non per studi.



Caro Bergamini,
mentre tu vaneggi di "rivelazioni" non meglio precisate, io seguo l'esempio apostolico, che per fortuna non mi è stato raccontato da imbonitori da fiera, ma mi viene direttamente dalla Parola di Dio.


walterbergamini, 4/29/2021 8:54 PM:


In poche parole; non è che sei vantaggiato! O chiedi la rivelazione al Padre, che è il Solo che lo conosce ,o ,prima o poi, perderai anche la fede nel tuo credere ellenico.
Un abbraccio di cuore.
Walter



Fai sorridere anche me, al pensiero di quanto dovevano essere stupidi quelli che dai tempi apostolici leggevano e praticavano queste parole dell'apostolo:

Rom 10,13 Infatti chiunque avrà invocato il nome del Signore sarà salvato.

14 Ora, come invocheranno colui nel quale non hanno creduto? E come crederanno in colui del quale non hanno sentito parlare? E come potranno sentirne parlare, se non c’è chi lo annunci?

Che stolto l'apostolo Paolo, ma soprattutto lo spirito santo che l'ha ispirato: al posto di fare tanta fatica a predicare il messaggio ad altri, avrebbero potuto semplicemente fare come il Bergamini, sedersi in poltrona e capire, anche loro, che "Il Cristo lo si conosce solo per rivelazione e non per studi."

Meno male che c'é il Bergamini, altrimenti bisognerebbe inventarlo! [SM=g2410191]

Simon
4/29/2021 10:47 PM
 
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walterbergamini:

Ciao M71.

Stai in pace che le scritture li leggiamo anche noi con sbocchi diversi.
però non rispondi a domande chiare .
( è una vostra caratteristica imparata ala scuola del ministerio di fuggire a risposte precise?)


Caro Walter,
mi deludi: questa è una caduta di stile bella e buona, che da te non mi aspettavo proprio!

Evidentemente in mancanza di argomenti, piuttosto che rispondere con le scritture come sempre noi facciamo, preferisci attaccare i metodi di studio con sciocche allusioni.

Non condivido affatto il tono che usi e non credo tu sia autorizzato a deridere una scuola che evidentemente non conosci nemmeno per sentito dire.


Però qualche risposta chiara me la devi dare!


Le scritture citate (e che forse non hai nemmeno letto) rispondono a tutte le domande che hai posto.

Da parte mia non ritengo sia più necessario aggiungere altro.
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Re:
M71, 29/04/2021 22:47:

walterbergamini:

Ciao M71.

Stai in pace che le scritture li leggiamo anche noi con sbocchi diversi.
però non rispondi a domande chiare .
( è una vostra caratteristica imparata ala scuola del ministerio di fuggire a risposte precise?)


Caro Walter,
mi deludi: questa è una caduta di stile bella e buona, che da te non mi aspettavo proprio!

Evidentemente in mancanza di argomenti, piuttosto che rispondere con le scritture come sempre noi facciamo, preferisci attaccare i metodi di studio con sciocche allusioni.

Non condivido affatto il tono che usi e non credo tu sia autorizzato a deridere una scuola che evidentemente non conosci nemmeno per sentito dire.


Però qualche risposta chiara me la devi dare!


Le scritture citate (e che forse non hai nemmeno letto) rispondono a tutte le domande che hai posto.

Da parte mia non ritengo sia più necessario aggiungere altro.



Ciao M71
Come vuoi!. Sappi che è difficile che io cito qualcosa che non conosco! Se cosi lo sottolineo.
Io ho riconosciuto il tuo dire intorno a Isaia 48 che l'eternità si riferiva al "contenuto del messaggio" che è Gesù Cristo il contenuto del profeta Isaia- per inciso di tutti i profeti-. Ho aggiunto che quella eternità non si riferiva allo scritto, come hai affermato tu nei post precedenti, e che io , ti avrei dimostrato che moltissimo delle cose scritte nelle scritture sono transitorie.Tu non hai risposto e non affermi niente di definitivo.
Un saluto
Walter


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Re: Re: Re:
(SimonLeBon), 29/04/2021 22:04:



Caro Bergamini,
non è che ripetendo una frase fasulla, quella per magia diventa vera!
Quale sarebbe il passo esatto che parlerebbe della "parola di Dio" o, nella tua fantasia, di Gesu' Cristo??

Simon




Ciao Simon
devi riformulare la domanda perchè non ho capito cosa mi chiedi.
Se so ti rispondesse non so ,lo dico.
Walter


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4/30/2021 7:37 PM
 
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Re: Re:




Caro Bergamini,
mentre tu vaneggi di "rivelazioni" non meglio precisate, io seguo l'esempio apostolico, che per fortuna non mi è stato raccontato da imbonitori da fiera, ma mi viene direttamente dalla Parola di Dio.



Ciao Simon
Sarà pure un mio "vanneggiare" Ma certamente, penso, che se tu seguissi gli Apostoli e li ascolteresti, chiederesti a Dio Padre ,nel Nome di Gesù ,quello che loro hanno scritto:

1 Corinzi 14 14:6 Infatti, fratelli, s’io venissi a voi parlando in altre lingue, che vi gioverei se la mia parola non vi recasse qualche rivelazione, o qualche conoscenza, o qualche profezia, o qualche insegnamento?
30 e se una rivelazione è data a uno di quelli che stanno seduti, il precedente si taccia.

Galati;1:12 poiché io stesso non l’ho ricevuto né l’ho imparato da alcun uomo, ma l’ho ricevuto per rivelazione di Gesù Cristo.

Efesi1:17 affinché l’Iddio del Signor nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per la piena conoscenza di lui,

Mi fermo. Ti attieni a gli Apostoli e mi dai del "vaneggio" ?







Fai sorridere anche me, al pensiero di quanto dovevano essere stupidi quelli che dai tempi apostolici leggevano e praticavano queste parole dell'apostolo:

Rom 10,13 Infatti chiunque avrà invocato il nome del Signore sarà salvato.

14 Ora, come invocheranno colui nel quale non hanno creduto? E come crederanno in colui del quale non hanno sentito parlare? E come potranno sentirne parlare, se non c’è chi lo annunci?

Che stolto l'apostolo Paolo, ma soprattutto lo spirito santo che l'ha ispirato: al posto di fare tanta fatica a predicare il messaggio ad altri, avrebbero potuto semplicemente fare come il Bergamini, sedersi in poltrona e capire, anche loro, che "Il Cristo lo si conosce solo per rivelazione e non per studi."

Meno male che c'é il Bergamini, altrimenti bisognerebbe inventarlo! [SM=g2410191]

Simon



Mescoli Simon! Mi piacerebbe dialogare intorno a Romani 10 ,ma ci troppo fronti aperti.
chiudi prima quella del mio "vanneggiare". Poniti la domanda se veramente credi a quello che hanno scritto gli Apostoli e poi si va avanti.
Walter



Tante volte essere fedele alla lettera significa essere sommamente infedele al messaggio della stessa!
4/30/2021 11:53 PM
 
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walterbergamini:

Sappi che è difficile che io cito qualcosa che non conosco! Se cosi lo sottolineo.
Io ho riconosciuto il tuo dire intorno a Isaia 48 che l'eternità si riferiva al "contenuto del messaggio" che è Gesù Cristo il contenuto del profeta Isaia...Tu non hai risposto e non affermi niente di definitivo.


A me non interessa se conosci o meno le cose. Il fatto sta che non conosci le scritture e non ragioni su di esse. Il punto di vista su cosa è la Parola di Dio è ben definito negli oltre 50 passi citati in apertura che non è necessario interpretare ma basta leggere.
A me non interessa nemmeno criticare i tuoi metodi di studio come hai fatto tu con i nostri (per la qual cosa mi aspetterei delle scuse da parte tua), mi basta vedere come ragioni per trarre le mie conclusioni.
Buon proseguimento.
[Edited by M71 4/30/2021 11:55 PM]
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Re:
M71, 30/04/2021 23:53:

walterbergamini:

Sappi che è difficile che io cito qualcosa che non conosco! Se cosi lo sottolineo.
Io ho riconosciuto il tuo dire intorno a Isaia 48 che l'eternità si riferiva al "contenuto del messaggio" che è Gesù Cristo il contenuto del profeta Isaia...Tu non hai risposto e non affermi niente di definitivo.


A me non interessa se conosci o meno le cose. Il fatto sta che non conosci le scritture e non ragioni su di esse. Il punto di vista su cosa è la Parola di Dio è ben definito negli oltre 50 passi citati in apertura che non è necessario interpretare ma basta leggere.
A me non interessa nemmeno criticare i tuoi metodi di studio come hai fatto tu con i nostri (per la qual cosa mi aspetterei delle scuse da parte tua), mi basta vedere come ragioni per trarre le mie conclusioni.
Buon proseguimento.




Ciao M71
Ripeto :come vuoi tu.
Versetti sulla parola di Dio c'e ne sono tanti ma ,come definizione precisa d'essa, sono pochi ,ma d'anno la somma è la incastrano e fissano nel posto dove Dio la vuole: lo scritto è testimone del Cristo; è una lampada finché non splende la Stella mattutina nei cuori; molto di cosa è scritto non è eterno ma transitorio; l'Eternità della Parola di Dio risiede ed è la persona di Gesù Cristo. Tutto gira intorno a questi incastri della Parola di Dio.
Poi non mi costerebbe nulla chiederti scusa se tu avessi bisogno di questo. La scuola della mimica, le prove ,come un teatro, di come ci si avvicina alle persone, le varie risposte a eventuale situazioni che si possono venire a trovare, le risposte programmate contro a ogni confessione religiose, e altro e altro.... non li ho ne inventate io e non le ha mai praticate.
Se tutto questo non è vero ti faccio le mie scuse ,ma sei vero, penso che la persona che debba "ravvedersi" sei tu perché in queste scuole non c'è niente di cristianesimo.
Walter


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5/1/2021 8:04 PM
 
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Ci spieghi cosa c'entra questo tuo dire:
walterbergamini:

La scuola della mimica, le prove ,come un teatro, di come ci si avvicina alle persone, le varie risposte a eventuale situazioni che si possono venire a trovare, le risposte programmate contro a ogni confessione religiose, e altro e altro.... non li ho ne inventate io e non le ha mai praticate.


con l'argomento della discussione Cos'è la "Parola di Dio" ?
Vuoi che ricordi anche a te, oltre al tuo amico VVRL, il contenuto dell'Articolo VIII del Regolamento?
[Edited by M71 5/1/2021 8:05 PM]
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Re:
M71, 01/05/2021 20:04:

Ci spieghi cosa c'entra questo tuo dire:
walterbergamini:

La scuola della mimica, le prove ,come un teatro, di come ci si avvicina alle persone, le varie risposte a eventuale situazioni che si possono venire a trovare, le risposte programmate contro a ogni confessione religiose, e altro e altro.... non li ho ne inventate io e non le ha mai praticate.


con l'argomento della discussione Cos'è la "Parola di Dio" ?
Vuoi che ricordi anche a te, oltre al tuo amico VVRL, il contenuto dell'Articolo VIII del Regolamento?




Ciao M17
Sta in pace che lo conosco l'articolo VIII. Credo he pure la richiesta di scuse non faccia parte del soggetto.
Chiuso qui.
Aspetto ancora una tua risposta in merito " La Parola di Dio". In che consiste il cuore ,il fulcro, del messaggio delle sacre scritture?. E se ,giustamente, la "Parola di Dio " è ETERNA , perché molto che è scritto nelle sacre scritture non lo è? Probabilmente non è eterna " LA LAMPADA", ma la "STELLA MATTUTINA" Che è Cristo Gesù ,la " PAROLA DI DIO " per eccellenza. Puoi evidenziare, concisamente, errori in questo dire ?
Grazie.
Walter


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5/2/2021 8:24 AM
 
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Caro Walter,
non vedo nessun problema nel definire Gesù la “luminosa stella del mattino” di Rivelazione 22:16, essendo colui che adempie il patto di Geova con Davide.
E nemmeno nel riconoscere in Gesù la “stella mattutina” che sorge, quella che fa albeggiare il giorno, come attesta Pietro (2 Pietro 1:19, 20).

Proprio nelle parole dell'apostolo troviamo la spiegazione.

Dopo aver parlato dell'evento della trasfigurazione del Cristo, dice: "Quindi per noi le parole profetiche sono ancora più certe, e voi fate bene a prestare attenzione a esse come a una lampada che risplende in un luogo buio (finché spunti il giorno e sorga la stella mattutina) nei vostri cuori. Voi sapete innanzitutto questo: nessuna profezia della Scrittura viene da un’interpretazione personale. Infatti nessuna profezia è mai venuta dalla volontà dell’uomo, ma degli uomini parlarono da parte di Dio mentre erano spinti dallo spirito santo."

La trasfigurazione mette in risalto che la parola profetica di Dio, al tempo di Pietro e Gesù le Scritture Ebraiche contenute nei rotoli, è sicura. Mette in risalto la necessità di prestare attenzione ad essa come “Parola di Dio”, e non a “false storie inventate artificiosamente” (2 Pt. 1:16), che non hanno né il sostegno né l’approvazione di Dio.

La venuta di Gesù nel potere del Regno celeste (poiché questo è il senso della trasfigurazione) non annulla tutta la parola profetica, ma anzi la adempie, a conferma della sua attuale validità per illuminare il "luogo buio", cioè i nostri cuori.
[Edited by M71 5/2/2021 8:26 AM]
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Re:


non vedo nessun problema nel definire Gesù la “luminosa stella del mattino” di Rivelazione 22:16, essendo colui che adempie il patto di Geova con Davide.
E nemmeno nel riconoscere in Gesù la “stella mattutina” che sorge, quella che fa albeggiare il giorno, come attesta Pietro (2 Pietro 1:19, 20).

Proprio nelle parole dell'apostolo troviamo la spiegazione.

Dopo aver parlato dell'evento della trasfigurazione del Cristo, dice: "Quindi per noi le parole profetiche sono ancora più certe, e voi fate bene a prestare attenzione a esse come a una lampada che risplende in un luogo buio (finché spunti il giorno e sorga la stella mattutina) nei vostri cuori. Voi sapete innanzitutto questo: nessuna profezia della Scrittura viene da un’interpretazione personale. Infatti nessuna profezia è mai venuta dalla volontà dell’uomo, ma degli uomini parlarono da parte di Dio mentre erano spinti dallo spirito santo."

La trasfigurazione mette in risalto che la parola profetica di Dio, al tempo di Pietro e Gesù le Scritture Ebraiche contenute nei rotoli, è sicura. Mette in risalto la necessità di prestare attenzione ad essa come “Parola di Dio”, e non a “false storie inventate artificiosamente” (2 Pt. 1:16), che non hanno né il sostegno né l’approvazione di Dio.

La venuta di Gesù nel potere del Regno celeste (poiché questo è il senso della trasfigurazione) non annulla tutta la parola profetica, ma anzi la adempie, a conferma della sua attuale validità per illuminare il "luogo buio", cioè i nostri cuori.





Ciao M71
Certo che è cosi che la Parola di Dio come la delinea Pietro. Ma "quella che oggi " è una lampada" non è ETERNA , per questo non può essere "fondamento della fede",ma è ETERNO il personaggio d'essa scrittura, unico destinatario per cui Iddio Padre ,comandò che essa nascesse per Sua ispirazione. Per cui il personaggio del fondamento della fede cristiana è Gesù Cristo. Queste affermazioni io le traggo dalla scrittura perché essa, dal come è stata scritta, sa stare al posto dove Dio la vuole. Fino a quando non affronterai questo problema dichiarando che il fondamento della fede non può essere la scrittura , ma il personaggio a cui essa mira, mi dispiace, dovrò sempre contrastarti e dimostrarti come le scritture che dico il vero.
Walter


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