Come posso smettere di fumare ?

Nazireo
00Wednesday, November 9, 2011 12:14 PM

Un finto amico

Avete un “amico” di vecchia data. Quando eravate ragazzi vi ha fatto sentire più grandi e vi ha aiutato a inserirvi meglio nella vostra compagnia. Se eravate stressati potevate sempre contare su di lui per tirarvi un po’ su. E così avete cominciato a dipendere dal vostro amico in molte situazioni.
Col tempo però avete scoperto il suo lato oscuro. Pretende di stare sempre con voi e questo in alcuni ambienti vi rende poco graditi. Anche se vi ha fatto sentire più grandi ci avete rimesso in salute. Come se non bastasse, mese dopo mese vi ha sottratto del denaro.
Ultimamente avete cercato di tagliare i ponti, ma lui non vuole saperne. È come se vi tenesse in suo potere. Vorreste non averlo mai conosciuto.

QUESTO è il rapporto che molti hanno con il fumo. Earline, che ha fumato per 50 anni, dice: “Con una sigaretta in mano mi sentivo più sicura che con una persona accanto. Era più di una cara amica, a volte era la mia unica amica”. Tuttavia, come si rese conto Earline, il fumo non è soltanto un finto amico ma è anche pericoloso. In effetti quanto detto nell’introduzione può benissimo riferirsi a questa donna, eccezion fatta per un particolare: quando apprese che fumare è sbagliato agli occhi di Dio perché contamina il corpo che lui ci ha dato, Earline si tolse il vizio. — 2 Corinti 7:1.
Anche un uomo di nome Frank decise di smettere di fumare perché voleva piacere a Dio. Ma ad appena un giorno dalla sua ultima sigaretta si ritrovò carponi a cercare mozziconi vecchi che potevano essere caduti tra le assi del pavimento di casa. “Questo segnò una svolta”, disse Frank. “Quando mi resi conto che stavo strisciando per terra in mezzo alla sporcizia in cerca di mozziconi, provai disgusto. Da allora non ho mai più fumato”.

Perché è così difficile smettere di fumare?

I ricercatori adducono diverse ragioni:
(1) I prodotti del tabacco possono causare dipendenza quanto le droghe.
(2) La nicotina, una volta inalata, può raggiungere il cervello in appena sette secondi.
(3) Il fumo diventa spesso parte integrante della vita di una persona perché è regolarmente associato alle occasioni in cui si mangia, si beve, si conversa o ci si rilassa.

Eppure, come nel caso di Earline e di Frank, togliersi questo vizio dannoso è possibile. Se fumate ma volete smettere, la lettura degli articoli che seguono potrebbe rappresentare per voi l’inizio di una nuova vita.


Nazireo
00Wednesday, November 9, 2011 12:17 PM
Siate fortemente motivati

“Tra i singoli fattori che permettono a un fumatore di togliersi il vizio il più importante è la ferrea determinazione di continuare il proprio percorso”. — “Stop Smoking Now!”

IN POCHE parole, se volete smettere di fumare, dovete come minimo essere fortemente motivati. Come potete rinsaldare le vostre motivazioni? Ad esempio, pensate ai tanti vantaggi che otterrete.

Risparmierete. Fumare un pacchetto di sigarette al giorno può costare più di un migliaio di euro l’anno. “Non mi ero mai resa conto di quanti soldi buttassi nel fumo”. — Gyanu, Nepal.

Vi godrete di più la vita. “Quando ho smesso di fumare ho iniziato a vivere, e ogni giorno va sempre meglio”. (Regina, Sudafrica) Chi smette di fumare riscontra un notevole miglioramento nel gusto e nell’olfatto e di solito ha più energie e un aspetto migliore.

Ci guadagnerete in salute. “Uomini e donne di tutte le età riscontrano vantaggi consistenti per la salute non appena smettono di fumare”. — Centri americani per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie.

Crescerà la vostra autostima. “Ho smesso di fumare perché non volevo essere schiavo del tabacco. Volevo essere padrone della mia vita”. — Henning, Danimarca.

Ne beneficeranno la vostra famiglia e i vostri amici. “Il fumo . . . danneggia la salute di coloro che vi stanno intorno. . . . Alcuni studi hanno dimostrato che ogni anno muoiono migliaia di persone di tumore al polmone e cardiopatie riconducibili al fumo passivo”. — American Cancer Society.

Farete piacere al Creatore.
“Diletti, purifichiamoci dunque da ogni contaminazione di carne”. (2 Corinti 7:1) ‘Presentate i vostri corpi santi, accettevoli a Dio’. — Romani 12:1.
“Quando capii che Dio disapprova ciò che contamina il corpo, decisi di smettere di fumare”. — Sylvia, Spagna.

Spesso però essere motivati non basta. Potreste avere bisogno dell’aiuto di altri, ad esempio di familiari e amici. Come potrebbero darvi una mano?





Nazireo
00Wednesday, November 9, 2011 12:23 PM

Chiedete aiuto

“Se qualcuno può sopraffare uno solo, due insieme gli possono tener testa”. — Ecclesiaste 4:12.

QUANDO si può contare sull’appoggio altrui, si hanno più probabilità di vincere il nemico, chiunque sia o di qualunque cosa si tratti. Pertanto, se volete vincere il vizio del fumo, è bene che chiediate aiuto a familiari e amici, o a chiunque sia disposto a darvi con pazienza il suo sostegno.
Perché non vi rivolgete a qualcuno che si è tolto il vizio? Non solo riuscirà a mettersi nei vostri panni, ma potrà anche darvi consigli pratici.
“L’appoggio di altri si è rivelato preziosissimo per me”, dice Torben, che è cristiano e vive in Danimarca.
Abraham, dell’India, scrive: “Una cosa che mi ha aiutato a smettere è stato il sincero amore della mia famiglia e dei compagni di fede”. Tuttavia, a volte nemmeno il sostegno di familiari e amici è sufficiente.
“Sono stato un fumatore per 27 anni”, afferma Bhagwandas, “ma quando ho scoperto cosa dice la Bibbia sui vizi ho deciso di smettere. Ho cercato di fumare meno. Ho cambiato compagnie. E mi sono rivolto a degli specialisti. Tutto questo non ha funzionato. Poi, una sera, mi sono confidato con Geova Dio in preghiera e l’ho implorato di aiutarmi a smettere. Così alla fine ce l’ho fatta”.

È anche importante prepararsi ad affrontare gli ostacoli che probabilmente si presenteranno. Quali sono?


Preparatevi ad affrontare gli ostacoli

“Decisi di smettere per amore di mio figlio appena nato. Così appesi in casa un cartello col divieto di fumare ma, appena un’ora dopo, il forte bisogno di nicotina mi travolse come uno tsunami e mi accesi una sigaretta”. — Yoshimitsu, Giappone.
COME dimostra il caso di Yoshimitsu, lungo il percorso di chi vuole smettere di fumare ci sono degli ostacoli. Inoltre gli studi indicano che quasi il 90 per cento di coloro che hanno delle ricadute riprende il vizio. Pertanto chi cerca di smettere ha più probabilità di farcela se è preparato ad affrontare gli ostacoli. Quali sono i più comuni?

Il forte bisogno di nicotina. Questo bisogno di solito raggiunge l’apice nell’arco di tre giorni dall’ultima sigaretta e si attenua dopo circa due settimane. Secondo un ex fumatore, in quel periodo “il desiderio va e viene, non è costante”. Tuttavia, persino ad anni di distanza potreste sentire un improvviso bisogno di fumare. Se capita, non agite d’impulso. Aspettate qualche minuto e quel desiderio probabilmente passerà.
Altri sintomi dell’astinenza. All’inizio può essere difficile rimanere attenti e concentrati e si può facilmente prendere peso. Potrebbero insorgere anche malessere, prurito, sudorazione e tosse, nonché sbalzi d’umore che si manifestano con irritabilità, irascibilità o persino depressione. La maggioranza dei sintomi però si attenua nel giro di quattro-sei settimane.
Ecco alcune cose pratiche che potete fare in questo periodo critico.
● Dormite di più.
● Bevete molta acqua o succhi di frutta. Mangiate cibi sani.
● Fate un moderato esercizio fisico.
● Inspirate profondamente e pensate che vi state riempiendo i polmoni di aria pulita.

Fattori scatenanti. Si tratta di attività o sensazioni che possono scatenare il desiderio di fumare. Forse avete preso l’abitudine di accendervi una sigaretta dopo aver bevuto qualcosa, per esempio il caffè. Se è così e state cercando di smettere di fumare, non gustatevi il caffè troppo a lungo. Col tempo, ovviamente, riuscirete di nuovo ad assaporare tranquilli il vostro caffè.
Detto questo, i legami psicologici possono persistere anche dopo che il corpo si è liberato dalla nicotina. “Sono passati 19 anni da che ho smesso”, ammette Torben, citato in precedenza, “ma durante la pausa caffè mi viene ancora la tentazione di fumare”. In genere, però, con il tempo non sarà più così automatico associare il fumo a specifiche attività.
La situazione è diversa nel caso in cui la bevanda sia alcolica. Infatti, mentre cercate di smettere di fumare, probabilmente dovrete astenervi dall’alcol ed evitare i luoghi dove viene servito, dal momento che un’elevata percentuale di ricadute si registra in circostanze in cui si beve. Come mai?
● Anche piccole quantità di alcol intensificano il piacere che deriva dalla nicotina.
● Spesso bere in compagnia e fumare sono strettamente legati.
● L’alcol altera il giudizio e abbassa le inibizioni. La Bibbia dice giustamente: ‘Il vino toglie il buon motivo’. — Osea 4:11.

Amicizie. Siate selettivi. Per esempio, se non è strettamente necessario non state con chi fuma o vi invita a farlo. Inoltre evitate la compagnia di chi cerca di sminuire i vostri sforzi per smettere di fumare, forse prendendovi in giro.

Sfera emozionale. Secondo uno studio, quasi due terzi di coloro che sono ricaduti nel vizio lo hanno fatto spinti da un forte stress o da un momento di rabbia. Se una particolare emozione scatena il bisogno di fumare, distraetevi in qualche modo: potreste bere un po’ d’acqua, masticare un chewing gum o fare due passi. Cercate di riempire la mente di pensieri positivi, magari rivolgendovi a Dio in preghiera o leggendo qualche pagina della Bibbia. — Salmo 19:14.

Non cercate giustificazioni

● Darò solo un tiro.
La realtà. Un singolo tiro può appagare fino al 50 per cento di determinati recettori nicotinici del cervello per tre ore. Di solito ne risulta una ricaduta vera e propria.

● Mi aiuta ad affrontare lo stress.
La realtà. Gli studi indicano invece che la nicotina accresce i livelli di ormoni legati allo stress. Qualunque apparente sensazione di sollievo dallo stress può derivare in gran parte dalla temporanea attenuazione dei sintomi dell’astinenza.

● Non ce la farò mai a smettere.
La realtà. Il pessimismo indebolisce la forza di volontà. La Bibbia dice: “Ti sei mostrato scoraggiato nel giorno dell’angustia? La tua potenza sarà scarsa”. (Proverbi 24:10) Quindi evitate un atteggiamento disfattista. Chiunque voglia veramente smettere e sia disposto a seguire consigli pratici, come quelli menzionati in questa rivista, può farcela.

● Non ce la faccio a sopportare i sintomi dell’astinenza.
La realtà. È vero, i sintomi dell’astinenza sono intensi, ma già dopo alcune settimane si attenuano. Perciò tenete duro! Se dopo mesi o anni il desiderio di fumare riaffiora passerà nel giro di qualche minuto, a meno che non vi accendiate una sigaretta.

● Sono in cura per un disturbo mentale.
La realtà. Se siete in terapia per un disturbo mentale, come la depressione o la schizofrenia, e volete smettere di fumare rivolgetevi al medico. Probabilmente sarà lieto di offrirvi il suo supporto, forse modificando la terapia per compensare gli effetti che la vostra decisione potrebbe avere sulla malattia o sulla cura.

● Se avessi una ricaduta mi sentirei un fallito.
La realtà. Se inciampate in un ostacolo e fumate una sigaretta, come capita a molti che cercano di smettere, la situazione non è disperata. Semplicemente rialzatevi e andate avanti. Una ricaduta non è una sconfitta. Perciò non arrendetevi. Potete farcela!
Prendiamo il caso di Romualdo, che ha fumato per 26 anni e ha smesso da più di 30. “Ho perso il conto delle ricadute”, scrive. “Ogni volta mi sentivo malissimo, come se fossi irrecuperabile. Tuttavia, quando ho deciso con fermezza di avere un buon rapporto con Geova Dio e ho chiesto con insistenza il suo aiuto in preghiera, sono riuscito a smettere una volta per tutte”.

Nell’ultimo articolo di questa serie vedremo qualche altro suggerimento pratico che vi aiuterà a lasciarvi felicemente alle spalle un passato da fumatori.


Nazireo
00Wednesday, November 9, 2011 12:30 PM
Potete farcela!

È VENUTO il momento in cui dovete ‘essere coraggiosi e agire’. (1 Cronache 28:10) Quali passi definitivi potete fare per accrescere le vostre possibilità di riuscita?

Fissate una data. Il Dipartimento americano della Sanità e dei Servizi Sociali raccomanda che non devono passare più di due settimane dalla decisione di smettere di fumare al primo giorno da non fumatori. In questo modo la motivazione rimarrà forte. Segnatevi la data sul calendario, ditelo agli amici e attenetevi a quel giorno anche se le circostanze cambiano.

Preparate una “scheda dello stop al fumo”. Tale scheda potrebbe contenere le seguenti informazioni, nonché qualunque altra cosa possa potenziare le vostre motivazioni.
● Le ragioni per cui volete smettere.
● I numeri di telefono delle persone da chiamare quando sentite che state per cedere.
● Frasi che vi incentivano a raggiungere l’obiettivo, ad esempio passi biblici come Galati 5:22, 23.
Portate sempre con voi questa scheda e riguardatela diverse volte al giorno. Anche quando avete smesso di fumare, datele una scorsa ogni volta che vi torna la voglia.

Cambiate preventivamente le abitudini legate al fumo. Ancor prima che venga il fatidico giorno modificate qualunque abitudine associata al fumo. Per esempio, se fumate la mattina appena alzati, rimandate la sigaretta di un’ora o giù di lì. Se fumate durante i pasti o subito dopo, perdete quell’abitudine. Evitate i luoghi in cui si fuma. Ed esercitatevi nel dire ad alta voce: “No grazie, ho smesso di fumare”. Questi passi non solo vi prepareranno per il giorno in cui smetterete, ma vi ricorderanno che presto sarete anche voi ex fumatori.

Siate pronti. Man mano che si avvicina il giorno dello stop al fumo fate scorta di opportuni “surrogati”: carote, chewing gum, nocciole, ecc. Ricordate quel giorno a familiari e amici e dite loro come possono sostenervi. Poco prima di quel giorno sbarazzatevi di portacenere e accendini, nonché di cose che possono rivelarsi una trappola, come sigarette in giro per casa, in macchina, nelle tasche o sul posto di lavoro. Potete star certi che vi costerebbe più sforzo chiedere una sigaretta a un amico o andare dal tabaccaio che prenderla da un cassetto. Inoltre continuate a pregare Dio di aiutarvi e dopo aver fumato l’ultima sigaretta fatelo ancora più intensamente. — Luca 11:13.
Moltissime persone hanno tagliato i ponti con quel finto e pericoloso amico di un tempo, il fumo. Potete riuscirci anche voi. Vi attendono una salute migliore e un grande senso di libertà.


Informazioni Supplementari

MORTALE IN OGNI SUA FORMA
Il tabacco è utilizzato in molti modi. In alcuni paesi, certi suoi derivati vengono venduti addirittura in erboristeria o nei negozi biologici. Tuttavia “il tabacco è mortale in ogni sua forma”, dice l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Qualunque malattia riconducibile a esso, come tumori o cardiopatie, può essere letale. Inoltre le donne che fumano in gravidanza possono danneggiare il nascituro. Sotto quali forme si assume il tabacco?
Bidi. Si tratta di una piccola sigaretta arrotolata, comunemente usata nei paesi asiatici. Rilascia molto più catrame, nicotina e monossido di carbonio di una normale sigaretta.
Sigaro. È un rotolo di tabacco avvolto in una foglia di tabacco stesso o in una striscia di tabacco ricostituito. Il tabacco leggermente alcalino del sigaro, a differenza di quello acido della sigaretta, permette alla nicotina di essere assorbita dalle mucose della bocca anche quando il sigaro è spento.
Kretek. È una specie di sigaretta che contiene in genere circa il 60 per cento di tabacco e il 40 per cento di chiodi di garofano. Rilascia più catrame, nicotina e monossido di carbonio di una normale sigaretta.
Pipa. La pipa non è un’innocua alternativa alla sigaretta, poiché sostanzialmente entrambi i vizi possono causare l’insorgenza degli stessi tipi di tumore e di altre malattie.
Tabacco non da fumo. Include il tabacco da masticare, il tabacco da fiuto e l’aromatico gutkha usato nel Sud-Est asiatico. La nicotina entra in circolo nel sangue attraverso la bocca. Questo uso del tabacco è pericoloso quanto gli altri.
Narghilè. Questo strumento consente al tabacco di passare attraverso l’acqua prima di essere inalato. Tuttavia tale processo non riduce necessariamente la quantità di tossine, tra cui sostanze cancerogene, che penetrano nei polmoni.


DOVRESTE RICORRERE AI FARMACI?

I farmaci che vengono utilizzati per smettere di fumare, come il cerotto alla nicotina, sono diventati un affare da miliardi di euro. Prima di optare per i farmaci ponetevi le seguenti domande.
Quali sono i benefìci? A quanto si dice molte terapie aumentano le probabilità di smettere di fumare riducendo i sintomi legati all’astinenza. La loro efficacia a lungo termine, però, è ancora oggetto di discussione.
Quali sono i rischi? Alcuni farmaci possono provocare effetti collaterali come nausea, depressione e pensieri suicidi. Ricordate inoltre che i trattamenti di sostituzione della nicotina non fanno altro che rilasciare questa sostanza in un altro modo, con i relativi rischi per la salute. In realtà, quindi, chi ricorre a tali trattamenti rimane in uno stato di dipendenza.
Quali sono le alternative? Secondo un sondaggio, l’88 per cento di coloro che sono riusciti a smettere di fumare lo ha fatto da un giorno all’altro senza l’aiuto di farmaci.



EDIT: Tratto interamente da Svegliatevi! Maggio 2010



Giandujotta.50
00Wednesday, November 9, 2011 2:59 PM
quanti di noi tdG che scriviamo qui, erano fumatori e hanno smesso dopo aver conosciuto le verità del regno?

io era una fumatrice.
dreamflowers
00Wednesday, November 9, 2011 4:49 PM
Re:
Giandujotta.50, 09/11/2011 14.59:

quanti di noi tdG che scriviamo qui, erano fumatori e hanno smesso dopo aver conosciuto le verità del regno?

io era una fumatrice.




io non ho mai fumato e nemmeno provato [SM=g28002]
ginarte
00Wednesday, November 9, 2011 5:08 PM
Re: Re:
dreamflowers, 09/11/2011 16.49:




io non ho mai fumato e nemmeno provato [SM=g28002]




idem mai fumato e mi da fastidio l'odore.Vi ricordate la rivista di qualche anno fa illustrava sulla copertina uno scheletro con la sigaretta in bocca?
Nazireo
00Wednesday, November 9, 2011 11:35 PM

Oggi sono venuti a farmi un lavoro e l'elettricista mi ha detto che sta tentando di togliersi il vizio..l'aveva fatto ma poi ha ripreso.

Così [SM=g28004] avevo sulla mia scrivania la rivista sù citata e gliel'ho data.
L'avevo messa da parte per il mio dottore che apprezza le nostre pubblicazioni e che voleva togliersi il vizio.
Però è finito in ospedale, ha fatto un 'operazione al cuore.. e il vizio se l'è tolto così..

Forse era meglio che il vizio se lo togliesse con l'aiuto della rivista piuttosto che con il bisturi !! [SM=g7350]

Questo per raccontarvi come mi è venuto in mente di postare questo articolo. [SM=g27988]
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