Duplicazione dell' IO Individuale

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Vostok1
00venerdì 23 novembre 2018 23:53

Dove risiede IO individuale???

Nella struttura software del nostro cervello?
se si può essere duplicato quante volte si vuole e di conseguenza non può essere individuale.

Dunque cosa è realmente?
Qualcosa di Trascendentale che va oltre la nostra fisicità!?!?!

lo Spirito che torna a DIO???
Ma siamo sicuri che questo Spirito non sia l'Anima ancora cosciente?

per esempio Salmo 146:4 non tutti lo traducono uguale

Nuova Riveduta:
Salmi 146:4

Il suo fiato se ne va, ed egli ritorna alla sua terra;
in quel giorno periscono i suoi progetti.

TNM
Salmo 146:4
 4 Il suo spirito se ne esce, egli torna al suo suolo;
In quel giorno periscono in effetti i suoi pensieri.

-Pensieri lascia intendere che non ci sia più coscienza di se.

-Progetti o Disegni come traducono altri lascia intendere a ciò che si fa sulla Terra non all'incoscienza

Riflessioni???

claudio2018
00sabato 24 novembre 2018 00:23
Vostok1, 23/11/2018 23.53:


Dove risiede IO individuale???

Nella struttura software del nostro cervello?
se si può essere duplicato quante volte si vuole e di conseguenza non può essere individuale.

Dunque cosa è realmente?
Qualcosa di Trascendentale che va oltre la nostra fisicità!?!?!



È l'insieme dei propri ricordi. Prima di accumularli non avevamo una percezione dell'io ma più ne abbiamo aquisiti piu' l'io si è consolidato. Un malato di alzehimer allo stadio terminale o uno che ha perso la memoria presumo che abbia smarrito anche la percezione dell'io. Il problema è che l'io è talmente forte che non riesce ad accettare di non essere esistito prima di prendere consapevolezza di sé. È un po' come il problema della reincarnazione. Se il mio io è stato qualcuno ma io non lo ricordo allora quel mio io non ero io cioè ciò che sono ora perché era un essere che aparteneva al suo mondo con il suo bagaglio di ricordi peculiare che apparteneva a lui e non a me dal momento che non ricordo un accidente di cos ' ero o dov'era la mia "anima". Invece la "risurrezione" è di fatto il nostro io che rinasce nel momento in cui Dio reimmette il bagaglio dei nostri ricordi in un corpo umano di carne qualsiasi
Vostok1
00sabato 24 novembre 2018 00:27
Re:
claudio2018, 24/11/2018 00.23:

È l'insieme dei propri ricordi. Prima di accumularli non avevamo una percezione dell'io ma più ne abbiamo aquisiti piu' l'io si è consolidato. Un malato di alzehimer allo stadio terminale o uno che ha perso la memoria presumo che abbia smarrito anche la percezione dell'io. Il problema è che l'io è talmente forte che non riesce ad accettare di non essere esistito prima di prendere consapevolezza di sé. È un po' come il problema della reincarnazione. Se il mio io è stato qualcuno ma io non lo ricordo allora quel mio io non ero io cioè ciò che sono ora perché era un essere che aparteneva al suo mondo con il suo bagaglio di ricordi peculiare che apparteneva a lui e non a me dal momento che non ricordo un accidente di cos ' ero o dov'era la mia "anima". Invece la "risurrezione" è di fatto il nostro io che rinasce nel momento in cui Dio reimmette il bagaglio dei nostri ricordi in un corpo umano di carne qualsiasi



Se così un morto può essere risuscitato anche in due o più copie contemporaneamente
ma così non esiste l'individualità!
claudio2018
00sabato 24 novembre 2018 00:32
Vostok1, 23/11/2018 23.53:


Lo Spirito che torna a DIO???
Ma siamo sicuri che questo Spirito non sia l'Anima ancora cosciente?

per esempio Salmo 146:4 non tutti lo traducono uguale

Nuova Riveduta:
Salmi 146:4

Il suo fiato se ne va, ed egli ritorna alla sua terra;
in quel giorno periscono i suoi progetti.

TNM
Salmo 146:4
 4 Il suo spirito se ne esce, egli torna al suo suolo;
In quel giorno periscono in effetti i suoi pensieri.

-Pensieri lascia intendere che non ci sia più coscienza di se.

-Progetti o Disegni come traducono altri lascia intendere a ciò che si fa sulla Terra non all'incoscienza

Riflessioni???


La nuova riveduta però non lascia nemmeno intendere che ci sia qualcosa di cosciente che va in cielo. Parla di "fiato" che se ne va e non di "spirito che se ne esce" Entrambe poi parlano di un ritorno alla terra , al suolo , alla polvere , a quello stato di incoscienza che l'uomo aveva prima di esistere
claudio2018
00sabato 24 novembre 2018 00:52
Re: Re:
Vostok1, 24/11/2018 00.27:



Se così un morto può essere risuscitato anche in due o più copie contemporaneamente
ma così non esiste l'individualità!

È vero che Dio potrebbe mettere lo stesso bagaglio nozionistico contemporaneamente in due o più corpi (a parte il fatto che penso non lo farebbe mai per rispetto verso la nostra unicità ) ma la condivisione dell'individualita' avverrebbe per una frazione di secondo perché un attimo dopo ognuno di quei cervelli avrebbe già assorbito una molteplicità di informazioni anche solo lievemente diverse tra loro rendendo di fatto ognuno di quei corpi individui a sé e unici protagonisti della propria esperienza.

Ad esempio mettiamo il caso che in questo istante Dio creasse un altro Vostok con la tua stessa esperienza di vita e ricordi . È possibile che per una frazione di secondo tu possa sentire di vivere in due corpi ma solo un attimo dopo non sarebbe più possibile perché un corpo guarderebbe a destra e l'altro a sinistra avendo già accumulato nel cervello miliardi di informazioni diverse dal tuo alter ego col quale hai condiviso l'identità per un brevissimo istante.

Questo lo dico però come ipotesi perché la velocità con cui un cervello assorbe le informazioni dagli stimoli esterni è tale che credo renderebbe la condivisione dell'identità anche solo per un brevissimo istante praticamente impossibile
Chameleon.
10sabato 24 novembre 2018 01:09
L'IO risiede sicuramente nel cervello e nella sua intricata struttura elettrica.
A mio parere (e sottolineo che è solo un mio parere) è proprio questo flusso elettrico unico a essere "salvato": è un qualcosa che senza corpo non ha coscienza, così come un software senza hardware non può funzionare. E' una struttura energetica unica.
Ma non può neanche essere duplicato, perché un flusso di energia ordinato in una certa maniera non posso duplicarlo.
Potrei al massimo costruire una imitazione, ma l'originale resterebbe sempre uno ed uno solo.
Per fare un paragone, è come il segnale che parte da una stazione radio: certo, posso registrarlo, duplicarlo, rimbalzarlo, ma l'originale è sempre quello che fuoriesce in tempo reale dall'antenna della stazione radiofonica.

Ricordiamoci sempre che gli stessi fisici ritengono che esistano molte altre dimensioni a noi non conoscibili, oltre a tempo, lunghezza, larghezza e profondità.
D'altronde sono solo 150 anni fa che sono iniziate certe conoscenze (fotografia, trasmissioni radio etc.) ed è da presuntuosi ritenere di avere già esplorato tutto, quando l'uomo non è neanche minimamente capace di agire sul DNA prolungando la vita media di esseri viventi, figuriamoci riguardo ad aspetti non tangibili (ma che esistono: onde radio e chissà quanto altro, fino ad arrivare alla dimensione spirituale).
Aquila-58
00sabato 24 novembre 2018 06:25
Re:
Vostok1, 23/11/2018 23.53:


Dove risiede IO individuale???

Nella struttura software del nostro cervello?
se si può essere duplicato quante volte si vuole e di conseguenza non può essere individuale.

Dunque cosa è realmente?
Qualcosa di Trascendentale che va oltre la nostra fisicità!?!?!

lo Spirito che torna a DIO???
Ma siamo sicuri che questo Spirito non sia l'Anima ancora cosciente?







Ti rispondo con una Bibbia cattolica.

Il ruah, per la CEI, è il soffio vitale e qui come nel Qoelet (l' Ecclesiaste) vi è il sostantivo ruah.

Qoelet (Eecclesiaste) 3,21 CEI

"Chi sa se il soffio vitale [ruah] dell'uomo sale in alto, mentre quello della bestia scende in basso, nella terra? "

Nota in calce CEI:

"soffio vitale: il respiro; in 12,7 si dirà che esso ritorna a Dio, da cui ha origine, e il corpo ritorna alla terra, dalla quale è stato tratto (Gen 2,7). "

Dammi retta, non cercare inutilmente nell' A.T. "anime spirituali" immortali, perchè la tua sarà una ricerca vana...


Ciao


Vostok1
00sabato 24 novembre 2018 10:35
Re:
Chameleon., 24/11/2018 01.09:

L'IO risiede sicuramente nel cervello e nella sua intricata struttura elettrica.
A mio parere (e sottolineo che è solo un mio parere) è proprio questo flusso elettrico unico a essere "salvato": è un qualcosa che senza corpo non ha coscienza, così come un software senza hardware non può funzionare. E' una struttura energetica unica.
Ma non può neanche essere duplicato, perché un flusso di energia ordinato in una certa maniera non posso duplicarlo.
Potrei al massimo costruire una imitazione, ma l'originale resterebbe sempre uno ed uno solo.
Per fare un paragone, è come il segnale che parte da una stazione radio: certo, posso registrarlo, duplicarlo, rimbalzarlo, ma l'originale è sempre quello che fuoriesce in tempo reale dall'antenna della stazione radiofonica.

Ricordiamoci sempre che gli stessi fisici ritengono che esistano molte altre dimensioni a noi non conoscibili, oltre a tempo, lunghezza, larghezza e profondità.
D'altronde sono solo 150 anni fa che sono iniziate certe conoscenze (fotografia, trasmissioni radio etc.) ed è da presuntuosi ritenere di avere già esplorato tutto, quando l'uomo non è neanche minimamente capace di agire sul DNA prolungando la vita media di esseri viventi, figuriamoci riguardo ad aspetti non tangibili (ma che esistono: onde radio e chissà quanto altro, fino ad arrivare alla dimensione spirituale).



L'esempio del Software ed Hardware lo faccio sempre anche io,
però un software a parte i diritti di autore lo posso installare in contemporanea su vari PC "Corpi" ed è sempre Originale.

Come dicevo forse IO va oltre il Software, potrebbe essere qualcosa di Trascendente le nostre 3 dimensioni Spaziali
con questo non volgio dire che sia cosciente senza Software ed Hardware

Se fosse solo una questione di S ed H prima o poi creeranno PC coscienti di se e la nostra individualità è solo una ILLUSIONE!!!
Non lo escludo spero solo che non sia così!
Vostok1
00sabato 24 novembre 2018 10:40
Re: Re: Re:
claudio2018, 24/11/2018 00.52:

È vero che Dio potrebbe mettere lo stesso bagaglio nozionistico contemporaneamente in due o più corpi (a parte il fatto che penso non lo farebbe mai per rispetto verso la nostra unicità ) ma la condivisione dell'individualita' avverrebbe per una frazione di secondo perché un attimo dopo ognuno di quei cervelli avrebbe già assorbito una molteplicità di informazioni anche solo lievemente diverse tra loro rendendo di fatto ognuno di quei corpi individui a sé e unici protagonisti della propria esperienza.

Ad esempio mettiamo il caso che in questo istante Dio creasse un altro Vostok con la tua stessa esperienza di vita e ricordi . È possibile che per una frazione di secondo tu possa sentire di vivere in due corpi ma solo un attimo dopo non sarebbe più possibile perché un corpo guarderebbe a destra e l'altro a sinistra avendo già accumulato nel cervello miliardi di informazioni diverse dal tuo alter ego col quale hai condiviso l'identità per un brevissimo istante.

Questo lo dico però come ipotesi perché la velocità con cui un cervello assorbe le informazioni dagli stimoli esterni è tale che credo renderebbe la condivisione dell'identità anche solo per un brevissimo istante praticamente impossibile




Mhhhh non mi convince,
Forse dico Forse, Forse se IO e solo una questione di Software nel nostro cervello deve occupare lo Stesso Spazio e Tempo
per cui creare due copie dell'IO implica che il tempo è lo stesso ma lo Spazio NO
ma ciò implica che lo Spazio sia qualcosa di molto, molto più di semplice VUOTO.
(SimonLeBon)
00sabato 24 novembre 2018 10:54
Re:
Vostok1, 24/11/2018 10:40:




Mhhhh non mi convince,
Forse dico Forse, Forse se IO e solo una questione di Software nel nostro cervello deve occupare lo Stesso Spazio e Tempo
per cui creare due copie dell'IO implica che il tempo è lo stesso ma lo Spazio NO
ma ciò implica che lo Spazio sia qualcosa di molto, molto più di semplice VUOTO.



Infatti lo "spazio" dove viviamo non è affatto "vuoto" e continua a darci stimoli che ci cambiano.

Non esistono copie dell'IO mentre Dio ci promette la resurrezione, cioè di farci tornare in vita come persone, esattamente quelle che eravamo, pronte a continuare a vivere.

Simon
Vostok1
00sabato 24 novembre 2018 11:15
Eccl 12: 7 
Allora la polvere torna alla terra, dov’era prima, e lo spirito torna al vero Dio che l’ha dato.


Forse lo Spirito che torna a DIO non è la forza vitale ma la componente dell'IO individuale
Chameleon.
10sabato 24 novembre 2018 11:53
Re: Re:
Vostok1, 24/11/2018 10.35:



L'esempio del Software ed Hardware lo faccio sempre anche io,
però un software a parte i diritti di autore lo posso installare in contemporanea su vari PC "Corpi" ed è sempre Originale.

solo una ILLUSIONE!!!
Non lo escludo spero solo che non sia così!




Non ho detto che è un software, la somiglianza col software è solo nel funzionamento legato al mondo fisico (corpo).
Il corpo lo puoi trapiantare anche tutto, puoi staccare braccia, gambe, pancia, anche le ossa della faccia, e sostituirle con pezzi trapiantati, ma la persona non cambia perché è nel cervello.
Il cervello è il supporto fisico per far muovere energia, quell'energia può esistere anche senza supporto ma non può avere autocoscienza: un po' come l'informazione (audio, video, web) può esistere anche senza cavi, trasformata in "pacchetti d'onde", ma se non ho un monitor o un dispositivo non posso interagire con quell'informazione, e quell'informazione non interagisce col mondo fisico.
Le analogie col software non riguardano la duplicabilità, così come ad esempio un fulmine non puoi duplicarlo, puoi solo "contenere" la sua energia.
Vostok1
00sabato 24 novembre 2018 13:35

Se IO individuale fosse solo una questione di informazione

allora Gesù poteva esistere contemporaneamente come essere Spirituale e Uomo,
altrimenti perchè no?????

e questo vale per tutti.

Per questo ipotizzo che IOI vada ben oltre l'informazione
(SimonLeBon)
00sabato 24 novembre 2018 13:42
Re:
Vostok1, 24/11/2018 11:15:

Eccl 12: 7 
Allora la polvere torna alla terra, dov’era prima, e lo spirito torna al vero Dio che l’ha dato.


Forse lo Spirito che torna a DIO non è la forza vitale ma la componente dell'IO individuale



Se fosse cosi', l'uomo non morirebbe, ma continuerebbe a vivere.
Invece il testo dice che "muore" e Dio in persona promise la "morte" in caso di disubbidienza, non la "vita".
E' solo il contrario!

Simon
Vostok1
00sabato 24 novembre 2018 13:49
Re: Re:
(SimonLeBon), 24/11/2018 13.42:



Se fosse cosi', l'uomo non morirebbe, ma continuerebbe a vivere.
Invece il testo dice che "muore" e Dio in persona promise la "morte" in caso di disubbidienza, non la "vita".
E' solo il contrario!

Simon



Infatti in una occasione Gesù disse di una persona che non era morta ma dormiva.



(SimonLeBon)
00sabato 24 novembre 2018 13:55
Re:
Vostok1, 24/11/2018 13:49:



Infatti in una occasione Gesù disse di una persona che non era morta ma dormiva.




Esatto, e subito dopo aggiunse: "Lazzaro è morto".

(Giovanni 11:11-15) ...Egli disse queste cose, e dopo ciò disse loro: “Lazzaro, il nostro amico, è andato a riposare, ma io vado a svegliarlo dal sonno”. 12 Perciò i discepoli gli dissero: “Signore, se è andato a riposare, sarà sanato”. 13 Gesù aveva comunque parlato della sua morte. Ma essi immaginavano che parlasse del riposo del sonno. 14 Allora, perciò, Gesù disse loro apertamente: “Lazzaro è morto, 15 e mi rallegro per voi che non ero là, affinché voi crediate. ...


Simon
barnabino
00sabato 24 novembre 2018 13:58

Infatti in una occasione Gesù disse di una persona che non era morta ma dormiva



Ovviamente usava una metafora per indicare che dalla morte ci si può svegliare, come da un sonno. L'io cessa di vivere alla morte, ma dal punto di vista di Dio la morte non esiste poiché non è una condizione definitiva finché non lo decide Dio stesso.

Shalom
Hal.9000
00sabato 24 novembre 2018 14:02
Re:
Vostok1, 11/24/2018 1:35 PM:


allora Gesù poteva esistere contemporaneamente come essere Spirituale e Uomo,
altrimenti perchè no?????




Nel caso di un angelo materializzato forse, ma quello di Gesù era un caso diverso, non per niente egli stesso si definiva spesso "il Figlio dell'uomo"
Chameleon.
10sabato 24 novembre 2018 14:22
Re:
Vostok1, 24/11/2018 13.35:




Per questo ipotizzo che IOI vada ben oltre l'informazione



Non è solo questione di informazione, ma non ha niente a che vedere con l'anima immortale che sopravvive coscientemente.

L'IO che viene salvato non ha niente a che vedere con l'uomo che sopravvive, perché teoricamente quell'IO può essere anche riportato in vita in un corpo spirituale, oppure distrutto definitivamente.

Per "vivere" si intende ovviamente l'autocoscienza, l'interazione, la comprensione.
L'IO non vive dopo la morte, possiamo dire che al massimo "sopravvive" (preservato da Dio) alla maniera di un paziente in stato di coma, inconsapevole di tutto. Io lo immagino come un "pacchetto" di energia indissolubilmente legata a personalità, ricordi, esperienze, affettività, ma totalmente afunzionale fino alla resurrezione.
L'energia non la puoi copiare e moltiplicare, e anche se fosse, sarà sempre quel nucleo originale della persona a essere utilizzato.


Questo anche per rispondere a chi dice che "la vita eterna l'avrà un mio replicante costruito così com'ero io, non io", che è un cavallo di battaglia dei detrattori.
C'è sicuramente un elemento di continuità che non è nè nelle cellule del corpo e neanche in una ipotetica anima immortale, ma è un qualcosa di unico che apparteneva alla persona, la sua essenza (che non è qualcosa di cosciente), e che viene "rimesso in funzione".
L'errore dei detrattori è pensare che, tolta l'anima immortale, la resurrezione consiste semplicemente nel costruire una statua di carne dalle sembianze di Napoleone, farla parlare con la voce di Napoleone e con frasi tipiche di Napoleone e dire "Ecco, è resuscitato Napoleone", al che loro dicono "In questo modo possono esistere migliaia di Napoleoni contemporaneamente, ma il vero Napoleone sarà morto e sepolto, quindi la resurrezione è una presa in giro".
Possiamo solo fare ipotesi (e io ho esposto la mia, che trovo convincente) ma di certo la realtà dei fatti non sarà "se non c'è l'anima immortale allora l'unica ipotesi che resta è che saranno ricreati uomini fotocopia che si beccheranno la vita eterna al mio posto", ma l'incapacità di indagare sul funzionamento di certi meccanismi ci apre tutto un ventaglio di possibilità, fermo restando che la sopravvivenza cosciente e automatica oltre la morte - senza considerare l'immediata resurrezione celeste, che non è appunto sopravvivenza automatica - non è un'idea sostenuta dalla Bibbia.
claudio2018
00sabato 24 novembre 2018 17:16
Vostok1, 24/11/2018 13.35:


Se IO individuale fosse solo una questione di informazione

allora Gesù poteva esistere contemporaneamente come essere Spirituale e Uomo,
altrimenti perchè no?????

e questo vale per tutti.

Per questo ipotizzo che IOI vada ben oltre l'informazione

È vero non è solo questione di informazione . È anche questione del volere di Dio . Ovvero , l'identità e il senso di sé non sono solo la somma di un mucchio di informazioni ma anche il risultato di un preciso "atto" di Dio che ci fa sentire ciò che sentiamo di essere . Tuttavia non'e' immortale .
claudio2018
00sabato 24 novembre 2018 17:23
Se Dio fosse una trinità avrebbe creato gli esseri viventi con la possibilità della condivisione delle identità come lui ma siccome Dio è uno e unico ha creato ogni essere vivente uno e unico con la caratteristica che ognuno sia protagonista della propria unicità indipendentemente dalla potenziale possibilità della duplicazione di un software umano. È questa unicità è prodotta essenzialmente da lui e non soltanto dalle informazioni. È suo volere creativo.
claudio2018
00sabato 24 novembre 2018 17:27
Gesù in terra non poteva condividere l'identità con un Gesù in cielo perché l'identità Gesù è unica per volere di Dio come l'identita di ogni creatura è unica per per volere di Dio
claudio2018
00sabato 24 novembre 2018 17:36
Re: Re:
Chameleon., 24/11/2018 14.22:

Vostok1, 24/11/2018 13.35:



Questo anche per rispondere a chi dice che "la vita eterna l'avrà un mio replicante costruito così com'ero io, non io", che è un cavallo di battaglia dei detrattori.

L'errore dei detrattori è pensare che, tolta l'anima immortale, la resurrezione consiste semplicemente nel costruire una statua di carne dalle sembianze di Napoleone, farla parlare con la voce di Napoleone e con frasi tipiche di Napoleone e dire "Ecco, è resuscitato Napoleone", al che loro dicono "In questo modo possono esistere migliaia di Napoleoni contemporaneamente, ma il vero Napoleone sarà morto e sepolto, quindi la resurrezione è una presa in giro".



La resurrezione consiste ? In questo modo possono esistere ? La risurrezione È UNA PRESA IN GIRO ? Ma che razza di premesse sono ?

È una boiata pazzesca quello che dicono i detrattori perché la capacità di sorgere i morti è prerogativa di Dio e , fino a prova contraria il suo potere e la sua volontà al riguardo sono fuori discussione e poi perché l'identità di ognuno è tale prima di tutto per volere di Dio e non solo come si è detto , per le informazioni e le esperienze acquisite anche se sono importantissime nella ricreazione dell'io né tantomeno per il mero possedimento di un corpo. Dio è il conservatore della nostra "unicita" che travalica per lui qualsiasi ostacolo come morte o dissoluzione corporea. È offensivo , limitativo e blasfemo insinuare che Dio non sia capace di risvegliare la mia identità , LA MIA ( Io e soltanto io ) in un altro corpo di carne. Oltremodo blasfemo non tener conto che è Dio stesso a "stabilire" che la nostra unicità e' la NOSTRA unicità quindi il discorso "Dio potrebbe fare tanti Napoleoni" non ha nessun senso e offende Dio dal momento che Dio è il primo a non volere una fantasia del genere

😣
claudio2018
00sabato 24 novembre 2018 18:04
Re: Re:
Chameleon., 24/11/2018 14.22:

Vostok1, 24/11/2018 13.35:





L'errore dei detrattori è pensare che, tolta l'anima immortale...

Che poi noi non togliamo l "anima" , togliamo l' "immortalità" intendendo l'anima come l'io cosciente che è tale si per volere di Dio ma non immortale senza volere di Dio
Chameleon.
00sabato 24 novembre 2018 18:06
Diciamo che si contraddicono senza che se ne rendano conto, perché prima dicono che i tdG insegnano cose non vere (nessuna resurrezione etc.) e poi criticano la resurrezione dandola implicitamente per certa ma un "inganno", come a dire:"Non ci piace quello che Geova ha promesso, non sarei io a essere risorto ma un sosia-pappagallo di quel che ero, quindi mi scelgo un'altra strada".
Ragionano come se esistessero tanti dei e tante possibilità tutte contemporaneamente vere, da poter scegliere.
Quindi per loro la resurrezione c'è e non c'è contemporaneamente: non c'è perché non ci credono, c'è perché - fanno questo gioco mentale - sotto sotto sanno che per Dio è possibile, ma si autoconvincono che ammesso che ci sia non saranno loro a essere risorti, ma saranno creati dei sosia, quindi tutti i sacrifici da fare non valgono la pena.

Ecco perché molti hanno apostatato perché volevano "attraversare vivi" Armaghedon: visto che i tempi non si sono dimostrati vicini come si immaginava, quando è comparsa la possibilità di morire prima che venga Armaghedon, sono arrabbiati perché senz'anima immortale e senza vedere Armaghedon, avevano paura di morire prima e restare "interrotti" sotto terra mentre il sosia caricato col floppy-disk dei loro ricordi si sarebbe goduto la vita eterna [SM=g8930] [SM=g8930] [SM=g8930]
Aquila-58
00sabato 24 novembre 2018 19:04
Re:
Vostok1, 24/11/2018 11.15:

Eccl 12: 7 
Allora la polvere torna alla terra, dov’era prima, e lo spirito torna al vero Dio che l’ha dato.


Forse lo Spirito che torna a DIO non è la forza vitale ma la componente dell'IO individuale




se perfino una Bibbia cattolica afferma che il ruah di Ecclesiaste 12:7 è il soffio vitale?

Aquila-58
00sabato 24 novembre 2018 19:08
Re: Re: Re:
Vostok1, 24/11/2018 13.49:



Infatti in una occasione Gesù disse di una persona che non era morta ma dormiva.







no, disse che era proprio morta (Giovanni 11:14), dopo aver parlato del sonno della morte, che evidentemente è una metafora (Giovanni 11:11)





barnabino
10sabato 24 novembre 2018 22:27

ma la componente dell'IO individuale



La frase detta così ha poco senso, infatti l'IO non è una "componente" della persona, ma è la persona. Lo dice il nome stesso, se dici "io" non stai parlando di una componente di te, ma di te stesso.

Shalom
Vostok1
00sabato 24 novembre 2018 22:56
Re:
claudio2018, 24/11/2018 17.23:

Se Dio fosse una trinità avrebbe creato gli esseri viventi con la possibilità della condivisione delle identità come lui ma siccome Dio è uno e unico ha creato ogni essere vivente uno e unico con la caratteristica che ognuno sia protagonista della propria unicità indipendentemente dalla potenziale possibilità della duplicazione di un software umano. È questa unicità è prodotta essenzialmente da lui e non soltanto dalle informazioni. È suo volere creativo.



Di sistemi Trinitari in natura ci sono vari esempi anche se non nel senso Cattolico

per esempio, l'universo è formato da Massa-Spazio-Tempo tre componenti che singolarmente non esistono ma insieme determinano l'Uni_verso

I Protoni e Neutroni sono formati da 3 Quark che singolarmente non esistono ma insieme formano quelle particelle

Così un Uomo Potrebbe essere formato da tre componenti Il Corpo- la mente- e quel qualcosa che determina IOI
barnabino
10sabato 24 novembre 2018 23:08

per esempio, l'universo è formato da Massa-Spazio-Tempo tre componenti che singolarmente non esistono ma insieme determinano l'Uni_verso



Mi pare un'affermazione un po' buttata lì...


I Protoni e Neutroni sono formati da 3 Quark che singolarmente non esistono ma insieme formano quelle particelle



E allora? Un protone non è mica un quark. Trova sinceramente poco significativo il paragone che farebbe sobbalzare dalla sedia i trinitari stessi...


Così un Uomo Potrebbe essere formato da tre componenti Il Corpo- la mente- e quel qualcosa che determina IOI



Il punto è che le Scritture non dicono che l'uomo è "formato" da tre componenti ma dicno che è un'unità psicofisica, questo se vogliamo ragionare sulle Scritture. Se poi vogliamo addentraci nella filosofia è un altro discorso, sulla natura dell'essere sono state scritti decine di tesi che allora ti inviterei a studiare, anche perché io non sono un filosofo.

Shalom

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