Geova è il nostro soccorritore

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brian67
00Sunday, January 2, 2011 10:06 AM
Ebrei 13:6.
Spero di essere nel posto e nella cartella giusta. [SM=g27985]

Ebrei 13:6 Così possiamo aver coraggio e dire: “Geova è il mio soccorritore; non avrò timore. Che mi può fare l’uomo?”


Come molti sanno sono in tdg inattivo sotto tutti gli aspetti.

Gli uomini di “fede” mi hanno fatto perdere la speranza di un nuovo mondo. Mi hanno economicamente, emotivamente e fisicamente messo a tappeto. Poi grazie al fatto che mi sono completamente allontanato dall’organizzazione e da cattive compagnie, considerate buone solo dentro la congregazione, mi sono ripreso la mia vita e la mia dignità.
Avevo perso la gioia di vivere. Tutti gli interessi, obiettivi o mete che mi ero posto nella vita, grazie ad alcuni uomini eminenti nell’organizzazione, avevano perso completamente il loro valore.

Oggi rileggendo la scrittura di Ebrei 13:6 alla domanda: “Geova è il mio soccorritore; non avrò timore. Che mi può fare l’uomo?” ho solo una risposta: L’uomo mi può fare tutto quello che è nel suo potere, senza che Dio se né preoccupi più di tanto. Altro che soccorritore.

Ho rivolto a molti tdg fidati questo mio dubbio su Ebrei 13:6 ma nessuno è stato in grado di darmi una risposta appagante. Tra le “migliori” risposte che hanno dato c´è: L’esempio di Giobbe. Gesù e alcuni apostoli. Per il resto solo risposte comuni che non hanno alcun fondamento per ritenerle misteriosi, soprannaturali o addirittura protettive.

Mi piacerebbe conoscere le vostre esperienze tra voi e il nostro “soccorritore Geova”. Può darsi che tra tante qualcuna possa farmi cambiare idea.

Grazie in anticipo. Brian.


nevio63
00Sunday, January 2, 2011 11:10 AM
Carissimo e, ancora amatissimo, brian67, credo che la protezione da parte di Geova al suo leale si riferisca e si concretizzi nella promessa mantenuta di vita eterna.
Ricordi come disse Gesù? Che non ci sarebbe stato da temere di quelli che potevano, anche, arrivare a uccidere il tuo corpo, ma nulla avrebbero potuto fare alla tua anima.
Dio permette che, durante la nostra vita terrena, malvage persone attentino ai nostri possedimenti materiali: Il denaro, il lavoro, il corpo fisico, stesso, ma questi stessi non possono toglierti la vita eterna.
dreamflowers
00Sunday, January 2, 2011 12:40 PM
Geova ti soccorre magari non come vorresti tu ma come lui ritiene opportuno farlo,poi sarai benedetto nel futuro se lo amerai
se si guardano certi fratelli messi da Satana come pietre di inciampo si smette di servire Geova.bisogna guardare solo Geova e pensare alle sue benedizioni [SM=g7255]
brian67
00Sunday, January 2, 2011 1:15 PM
Caro Nevio
Ti dico subito che io non condivido i tuoi stessi sentimenti “Carissimo e, ancora amatissimo” te li puoi evitare per via del passato e per via dei tuoi numerosissimi nickname.
Ma siccome in questo frangente sembri “lucido” ho deciso di non ignorarti.

La scrittura di Ebrei 13:6 è chiarissima. Si parla di “soccorritore” e non di un Dio “ricompensatore” . . . solo al termine della prova.

Ecco la spiegazione del termine soccorritore.
"Il soccorritore è una persona addestrata a prestare aiuto al prossimo."
" Il soccorritore, nella maggior parte degli Stati, è colui che è deputato ad intervenire in caso di emergenze . . . ".
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Tutto si può dire di Dio ma non che Lui sia un soccorritore.
Giandujotta.50
00Sunday, January 2, 2011 1:45 PM
mod: Manteniamo il discorso sull'argomento. Difficoltà di ordine personale vanno gestite in privato.
(garoma)
00Sunday, January 2, 2011 2:26 PM
Re: Ebrei 13:6.
brian67, 02/01/2011 10.06:

Spero di essere nel posto e nella cartella giusta. [SM=g27985]

Ebrei 13:6 Così possiamo aver coraggio e dire: “Geova è il mio soccorritore; non avrò timore. Che mi può fare l’uomo?”


Come molti sanno sono in tdg inattivo sotto tutti gli aspetti.

Gli uomini di “fede” mi hanno fatto perdere la speranza di un nuovo mondo. Mi hanno economicamente, emotivamente e fisicamente messo a tappeto. Poi grazie al fatto che mi sono completamente allontanato dall’organizzazione e da cattive compagnie, considerate buone solo dentro la congregazione, mi sono ripreso la mia vita e la mia dignità.
Avevo perso la gioia di vivere. Tutti gli interessi, obiettivi o mete che mi ero posto nella vita, grazie ad alcuni uomini eminenti nell’organizzazione, avevano perso completamente il loro valore.

Oggi rileggendo la scrittura di Ebrei 13:6 alla domanda: “Geova è il mio soccorritore; non avrò timore. Che mi può fare l’uomo?” ho solo una risposta: L’uomo mi può fare tutto quello che è nel suo potere, senza che Dio se né preoccupi più di tanto. Altro che soccorritore.

Ho rivolto a molti tdg fidati questo mio dubbio su Ebrei 13:6 ma nessuno è stato in grado di darmi una risposta appagante. Tra le “migliori” risposte che hanno dato c´è: L’esempio di Giobbe. Gesù e alcuni apostoli. Per il resto solo risposte comuni che non hanno alcun fondamento per ritenerle misteriosi, soprannaturali o addirittura protettive.

Mi piacerebbe conoscere le vostre esperienze tra voi e il nostro “soccorritore Geova”. Può darsi che tra tante qualcuna possa farmi cambiare idea.

Grazie in anticipo. Brian.




Brian Mi permetti di farti alcune domande? Io non ti conosco e quindi può darsi che tu abbia già risposto, eventualmente indicami dove, ovviamente se vuoi rispondermi.
1) Cosa intendi col termine “TdG inattivo sotto tutti gli aspetti”?

2) A chi ti riferisci col termine “uomini di fede”?

3) A chi ti riferisci col termine “TdG fidati”?

Mi sembra di capire dal tuo commento che nel mondo hai trovato ciò che fra i TdG ti sarebbe stato tolto, se sbaglio correggimi. E’ così grave la questione?



Amalia 52
00Sunday, January 2, 2011 2:33 PM

Gli uomini di “fede” mi hanno fatto perdere la speranza di un nuovo mondo. Mi hanno economicamente, emotivamente e fisicamente messo a tappeto. Poi grazie al fatto che mi sono completamente allontanato dall’organizzazione e da cattive compagnie, considerate buone solo dentro la congregazione, mi sono ripreso la mia vita e la mia dignità.
Avevo perso la gioia di vivere. Tutti gli interessi, obiettivi o mete che mi ero posto nella vita, grazie ad alcuni uomini eminenti nell’organizzazione, avevano perso completamente il loro valore.

Oggi rileggendo la scrittura di Ebrei 13:6 alla domanda: “Geova è il mio soccorritore; non avrò timore. Che mi può fare l’uomo?” ho solo una risposta: L’uomo mi può fare tutto quello che è nel suo potere, senza che Dio se né preoccupi più di tanto. Altro che soccorritore.



Caro fratello,prima di tutto ti dico di aver provato tanta tristezza leggendo tutto quello che ti è accaduto.La tristezza piu' grande pero',l'ho provata leggendo cio' che tu pensi di Dio...Quando ti sei battezzato,hai promesso a Geova di servirlo e di fare la sua volontà,costi quel che costi...Nella vita del cristiano,purtroppo non sempre le cose vanno come ci si aspetta.Abbiamo a che fare con persone imperfette,sia fuori che dentro la congregazione.E' vero che questo non scusa il comportamento non cristiano di alcuni..Ma non scusa nemmeno il fatto che per i torti subiti da persone imperfette,castighiamo per cosi' dire Geova,non andando piu' alle adunanze e non servendolo piu' con tutto il cuore...Si puo' cadere molte volte mentre si corre la corsa cristiana,ma importante è rialzarsi e continuare a correre,senza guardare indietro,perchè chi guarda indietro non arriverà mai al traguardo...Tu chiedi esperienze personali per poter credere che Geova è un soccorritore..Te ne potrei raccontare tante della mia vita..Ti dico solo che se Geova non fosse stato un soccorritore per me,oggi forse non sarei nemmeno a scrivere queste righe...Anch'io ho avuto problemi nella mia vita,ma non ho mai pensato di abbandonare Geova solo perchè forse in quel momento non è venuto subito in mio soccorso...Geova vuole vedere la nostra ferma determinazione di servirlo malgrado i problemi...Sono passati anni,e oggi posso dire che Geova è stato e lo è ancora il mio soccorritore..Pensa non solo alle cose negative che ti sono successe o che ti hanno provocate,ma anche a cose positive che conoscendo Geova hai potuto godere...Quando si lascia Geova e la sua organizzazione,ci si viene a trovare facile preda del nemico nostro e di Geova..Lui certamente non ci verrà in soccorso quando ci mettiamo nei guai,anzi si rallegra quando sente a chi mettiamo la colpa di tutti i nostri guai...Oggi ho ascoltato un bel discorso al riguardo..Tra l'altro diceva di non permettere che i contrasti personali ci facciano smettere di servire Geova...Gesu' è il capo della congregazione,ed Egli vigila su quello che succede dentro di essa...Prima o poi,tutto verrà a galla,anche le ingiustizie che potremmo dover subire...Ma ti prego! Non pensare che Geova ti abbia dimenticato o non ti soccorre..Lascia che sia Geova a fare vendetta a suo tempo...Vedrai cose che non ti saresti mai aspettato di vedere...Torna ad essere un leale suo servitore,e ne riceverai benedizioni sia ora che nel futuro.Te lo auguro di tutto cuore! [SM=g7255]
brian67
00Monday, January 3, 2011 3:57 PM
Re: Re: Ebrei 13:6.
(garoma), 02.01.2011 14:26:


Brian Mi permetti di farti alcune domande? Io non ti conosco e quindi può darsi che tu abbia già risposto, eventualmente indicami dove, ovviamente se vuoi rispondermi.
1) Cosa intendi col termine “TdG inattivo sotto tutti gli aspetti”?

2) A chi ti riferisci col termine “uomini di fede”?

3) A chi ti riferisci col termine “TdG fidati”?

Mi sembra di capire dal tuo commento che nel mondo hai trovato ciò che fra i TdG ti sarebbe stato tolto, se sbaglio correggimi. E’ così grave la questione?







Rispondo volentieri alle tue domande sperando di non innescare una polemica. Sarebbe l’ultima delle mie intenzioni.

1) Cosa intendi col termine “TdG inattivo sotto tutti gli aspetti”?
Sotto tutti gli aspetti nel senso che va oltre a non frequentare più le adunanze o predicare anche occasionalmente. Inattivo sotto tutti gli aspetti, include l’essere inattivo con il cuore l’anima e la mente. Questo grazie a un gruppo di persone autorevoli che si è spinto molto oltre i confini accettabili.

2) A chi ti riferisci col termine “uomini di fede”?
Mi riferisco ai fratelli che occupano un ruolo di responsabilità nell’organizzazione. Anziani. Sorveglianti viaggianti e beteliti. Sicuramente la loro fede è fonte d’incoraggiamento e ammirazione per molti. Ma purtroppo la fede non sempre è avvalorata dalla condotta dell’individuo.

3) A chi ti riferisci col termine “TdG fidati”?
Mi riferisco a quei fratelli che non ti giudicano, né tanto meno ti denunciano alla congregazione, solo perché non condividi tutto quello che insegna lo schiavo fedele e discreto. Questi sono quelli descritti da Gesù in (Luca 6:37) ...“Inoltre, smettete di giudicare, e non sarete affatto giudicati; e smettete di condannare, e non sarete affatto condannati. Continuate ad assolvere, e sarete assolti....".


Mi sembra di capire dal tuo commento che nel mondo hai trovato ciò che fra i TdG ti sarebbe stato tolto, se sbaglio correggimi. E’ così grave la questione?

Perdere la dignità, il rispetto e l’ammirazione delle persone a te care sono una delle cose peggiori che ti possa capitare nella vita.

Quando ho abbandonato l’organizzazione dopo aver subito “riprensione privata & pubblica” “segnatura” “disassociazione”riassociazione”di nuovo “riprensioni private” “minacce” etc . . . il mondo mi ha accolto senza giudicare la mia fede né quando amore avevo per Dio in quel periodo.

Mentre tutti mi voltavano le spalle giudicandomi indegno di essere chiamato tdg senza conoscere la mia vera calamitá, trasmettendo con il loro sguardo disprezzo per me e per tutto la mia famiglia, abbassando il livello della nostra ascesa emotiva fisica e spirituale, il mondo senza dir nulla ci trasmetteva, con lo sguardo e gesti, l’incoraggiamento ad andare avanti nella vita.


Con questo rispondo anche ad Amalia.
Quando tutte le persone di “santa devozione” mi voltarono le spalle giudicandomi non idoneo per essere un tdg senza una giusta causa, pregai incessantemente Geova, come mai prima di allora, per ricevere la forza necessaria per superare la prova delle prove.

Dico “prova delle prove” perché nel mondo avevo superato brillantemente molte prove. Ma non mi aspettavo una prova così crudele e lunga dentro l’organizzazione.

In questo stato di grande sconforto ho avvertito la solitudine non solo dei fratelli ma sorprendentemente anche da Dio. Mi chiedevo come mai un Dio di amore non fa nulla per evitare che l’uomo mi causi desolazione dentro la sua casa?

Nonostante continuasse a pregare fervidamente, notavo sempre di più che il “soccorritore tanto sbandierato (Ebrei 13.6) m’ignorava del tutto.

Mi sono sentito come quella persona che pensava di avere tanti amici e uno in particole (Dio) più di tutti gli altri. Poi nel giorno della calamitá tutti vennero meno. E sorprendentemente anche chi reputava il più Amico di tutti.

Sono serviti a niente quattro decenni di sacrifici per farmelo amico. (Giovanni 15:14) ...Voi siete miei amici se fate quello che vi comando.




PARIGI23
00Monday, January 3, 2011 4:17 PM
Re: Re: Re: Ebrei 13:6.
brian67, 03/01/2011 15.57:




Mi sono sentito come quella persona che pensava di avere tanti amici e uno in particole (Dio) più di tutti gli altri. Poi nel giorno della calamitá tutti vennero meno. E sorprendentemente anche chi reputava il più Amico di tutti.








E ti meravigli?
Dio ha fatto massacrare nei lager gente innocente,fa crepare di tumori devastanti gente che non c'entra un fico secco con Adamo,fa vivere uomini con mezzo corpo e fa sbranare bimbi del biafra dagli avvoltoi!!!!
Giandujotta.50
00Monday, January 3, 2011 4:27 PM
Brian, naturalmente è difficile capire una situazione non conoscendola a fondo.
Posso però comprendere lo stato d'animo di chi sente trattato ingiustamente. Partendo dal presupposto dell'imperfezione, può succedere che si commettano errori.
Può succedere che sull'errore commesso da un fratello con responsabilità, si innerchi una catena di errori da parte di chi ha la responsabilità del gregge.
Non posso dire del tuo caso che, anche se tu raccontassi i particolari, gli altri coinvolti non potrebbero replicare.
Quindi ti parlo delle conseguenze.

E' facile, quando ci si sente ingiustamente trattati, in ultimo dare la responsabilità a Geova di non aver fatto giustizia.
E' accaduto di essere ingiustamente trattati anche a servitori dell'antichità. Ricordo Giuseppe, Daniele..tanto per citarne due.

Qui sta la perseveranza dell'amore verso il creatore. Aspettare. Stare in piedi e aspettare. Quanto? Tanto quanto dura la nostra fede.

Ora il fatto che tu in qualche modo, stai cercando il contatto con i fratelli qui, dove sai di trovarne e dove sai anche di non dover mettere la tua reputazione in discussione, potrebbe voler dire che in fondo al cuore senti la nostalgia del popolo che porta il Suo Nome.
E forse senti anche la nostalgia di poter riprendere l'intima relazione con Geova. Se è così, non spegnere questa fiammella che potrebbe tornare grande a riscaldarti il cuore.

Ti auguro di trovare la forza di riprendere a studiare e a pregare.
Questa è la strada per togliersi di dosso il rancore e riprendere la corsa cristiana.
Auguri di cuore Brian! [SM=x1408424]
brian67
00Monday, January 3, 2011 4:35 PM
Re: Re: Re: Re: Ebrei 13:6.
PARIGI23, 03.01.2011 16:17:




E ti meravigli?
Dio ha fatto massacrare nei lager gente innocente,fa crepare di tumori devastanti gente che non c'entra un fico secco con Adamo,fa vivere uomini con mezzo corpo e fa sbranare bimbi del biafra dagli avvoltoi!!!!




Ok mi sarò espresso male. C´è chi sta peggio di noi. Questo è sicuro.
Ma non mi aspettavo chissà che cosa da Lui. Mi aspettavo soltanto di avere la sensazione di averlo accanto, o il suo sostegno.
È chiedere molto avere il suo sostegno per superare le prove, dopo una vita di sacrificio?
Allora a che serve pregare incessantemente se poi non abbiamo nemmeno la sensazione di essere ascoltati?

PARIGI23
00Monday, January 3, 2011 4:42 PM
Re: Re: Re: Re: Re: Ebrei 13:6.
brian67, 03/01/2011 16.35:




Ok mi sarò espresso male. C´è chi sta peggio di noi. Questo è sicuro.
Ma non mi aspettavo chissà che cosa da Lui. Mi aspettavo soltanto di avere la sensazione di averlo accanto, o il suo sostegno.
È chiedere molto avere il suo sostegno per superare le prove, dopo una vita di sacrificio?
Allora a che serve pregare incessantemente se poi non abbiamo nemmeno la sensazione di essere ascoltati?





Ti stavo dando ragione e comprensione.
Dio è veramente strano,è capace di tirarti dalle situazioni più disperate ma ha così tanto pelo sullo stomaco da sopportare di quelle cose....
Hai tutta la mia empatia! [SM=g7255]
Giandujotta.50
00Monday, January 3, 2011 4:52 PM
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Ebrei 13:6.
PARIGI23, 03/01/2011 16.42:




Ti stavo dando ragione e comprensione.
Dio è veramente strano,è capace di tirarti dalle situazioni più disperate ma ha così tanto pelo sullo stomaco da sopportare di quelle cose....
Hai tutta la mia empatia! [SM=g7255]




Mod: Invece chi accusa Dio dei mali di questo mondo, conseguenze delle nostre azioni, e parla di peli sullo stomaco da parte Sua, non ha affatto la simpatia dei TdG in generale e di questo forum in particolare.
Ti esorto ad evitare un linguaggio così irridente, offensivo e irrispettoso nei confronti del Creatore.
dom@
00Monday, January 3, 2011 5:03 PM
Re: Re: Re: Re: Re: Ebrei 13:6.
brian67, 1/3/2011 4:35 PM:




Ok mi sarò espresso male. C´è chi sta peggio di noi. Questo è sicuro.
Ma non mi aspettavo chissà che cosa da Lui. Mi aspettavo soltanto di avere la sensazione di averlo accanto, o il suo sostegno.
È chiedere molto avere il suo sostegno per superare le prove, dopo una vita di sacrificio?
Allora a che serve pregare incessantemente se poi non abbiamo nemmeno la sensazione di essere ascoltati?




Caro brian67 se facciamo come quelli che predicano per la pace, e la pace non viene mai. Perche? Non aggiscono secondo la pace. Bisogna pregare, ma pure bisogna darsi da fare, per acquistare questa pace.

Caro brian io quando stamo morendo era facile morire. Ma ho capito, che morire e' facile, 30 secondi pufft! vivere e' difficile. E senza la nostra spiritualita', non siamo niente, E tu se vuoi vivere felice, devi vedere che ti manga nella vita'.

So che che sei un bravo figlio, e tieni cura dei tuoi anziani genitori.
A questo punto, ti devo fare una domanda personale: Sei mai sposato?
love dom




admintdg2
00Monday, January 3, 2011 5:10 PM
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Ebrei 13:6.
Giandujotta.50, 03/01/2011 16.52:





Ti esorto ad evitare un linguaggio così irridente, offensivo e irrispettoso nei confronti del Creatore.




Mi sembra che un warning ci possa stare tutto.
In casa nostra non possiamo permettere che si parli di Geova con questo tono.
Barnaba1977
00Monday, January 3, 2011 5:27 PM
Re: Re: Re: Ebrei 13:6.
brian67, 03/01/2011 15.57:

Rispondo volentieri alle tue domande sperando di non innescare una polemica.



Nessuna polemica. Se i dubbi sono sinceri, siamo ben lieti di affrontarli.

brian67, 03/01/2011 15.57:

Questo grazie a un gruppo di persone autorevoli che si è spinto molto oltre i confini accettabili.



Purtroppo non possiamo giudicare nessuno senza conoscere i fatti, né te e nemmeno questi fratelli. Ti chiedo cortesemente, quindi, di oggettivare la cosa o di evitare di giudicare. Non ti rendi conto che così facendo stai dimostrando lo stesso spirito di chi accusi?

brian67, 03/01/2011 15.57:

né tanto meno ti denunciano alla congregazione, solo perché non condividi tutto quello che insegna lo schiavo fedele e discreto.



Non mi risulta esistano organi a cui "denunciare" eventuali pensieri non ortodossi. In realtà sei libero di pensare quel che vuoi, purché tu continui a manifestare rispetto per lo sfd.

brian67, 03/01/2011 15.57:

Perdere la dignità, il rispetto e l’ammirazione delle persone a te care sono una delle cose peggiori che ti possa capitare nella vita.



Concordo pienamente.

brian67, 03/01/2011 15.57:

Quando ho abbandonato l’organizzazione dopo aver subito “riprensione privata & pubblica” “segnatura” “disassociazione”riassociazione”di nuovo “riprensioni private” “minacce” etc . . .



Si può sapere che è successo o sono cose troppo personali?

il mondo mi ha accolto senza giudicare la mia fede né quando amore avevo per Dio in quel periodo.

brian67, 03/01/2011 15.57:

Mentre tutti mi voltavano le spalle giudicandomi indegno di essere chiamato tdg senza conoscere la mia vera calamitá, trasmettendo con il loro sguardo disprezzo per me e per tutto la mia famiglia, abbassando il livello della nostra ascesa emotiva fisica e spirituale, il mondo senza dir nulla ci trasmetteva, con lo sguardo e gesti, l’incoraggiamento ad andare avanti nella vita.



Caro mio, mi pare molto strana questa situazione. Quando uno è riassociato, viene messa una pietra tombale sul peccato che ha portato alla disassociazione. Si può sapere che relazione avevi con questi che ti disprezzavano?

brian67, 03/01/2011 15.57:

Con questo rispondo anche ad Amalia.
Quando tutte le persone di “santa devozione” mi voltarono le spalle giudicandomi non idoneo per essere un tdg senza una giusta causa, pregai incessantemente Geova, come mai prima di allora, per ricevere la forza necessaria per superare la prova delle prove.

Dico “prova delle prove” perché nel mondo avevo superato brillantemente molte prove. Ma non mi aspettavo una prova così crudele e lunga dentro l’organizzazione.

In questo stato di grande sconforto ho avvertito la solitudine non solo dei fratelli ma sorprendentemente anche da Dio. Mi chiedevo come mai un Dio di amore non fa nulla per evitare che l’uomo mi causi desolazione dentro la sua casa?



Dio non sempre toglie dalla prova.

brian67, 03/01/2011 15.57:

Nonostante continuasse a pregare fervidamente, notavo sempre di più che il “soccorritore tanto sbandierato (Ebrei 13.6) m’ignorava del tutto.

Mi sono sentito come quella persona che pensava di avere tanti amici e uno in particole (Dio) più di tutti gli altri. Poi nel giorno della calamitá tutti vennero meno. E sorprendentemente anche chi reputava il più Amico di tutti.

Sono serviti a niente quattro decenni di sacrifici per farmelo amico. (Giovanni 15:14) ...Voi siete miei amici se fate quello che vi comando.



Probabilmente ti sentirai come Gesù:

(Matteo 27:45-46) Dalla sesta ora caddero le tenebre su tutto il paese, fino alla nona ora. Verso la nona ora Gesù chiamò ad alta voce, dicendo: “Elì, Elì, lamà sabachthàni?” cioè: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?”

Eppure, poco prima disse queste parole:

(Giovanni 16:32-33) Ecco, viene l’ora, in realtà è venuta, quando sarete dispersi ciascuno alla propria casa e mi lascerete solo; eppure io non sono solo, perché il Padre è con me. Vi ho detto queste cose affinché per mezzo di me abbiate pace. Nel mondo avete tribolazione, ma fatevi coraggio! Io ho vinto il mondo”.

Perché questo cambio di posizione?

Senti, io non ti farò nessuna predica. Io odio le prediche. Voglio solo chiederti: come è iniziata tutta questa prova? Se gli altri non si fidano più di te, come puoi riconquistare la loro fiducia? Se tu non ti fidi più di Geova, come puoi coltivare novamente fiducia in lui?
Aquila-58
00Monday, January 3, 2011 5:27 PM
Re: Ebrei 13:6.
brian67, 02/01/2011 10.06:

Spero di essere nel posto e nella cartella giusta. [SM=g27985]

Ebrei 13:6 Così possiamo aver coraggio e dire: “Geova è il mio soccorritore; non avrò timore. Che mi può fare l’uomo?”


Come molti sanno sono in tdg inattivo sotto tutti gli aspetti.

Gli uomini di “fede” mi hanno fatto perdere la speranza di un nuovo mondo. Mi hanno economicamente, emotivamente e fisicamente messo a tappeto. Poi grazie al fatto che mi sono completamente allontanato dall’organizzazione e da cattive compagnie, considerate buone solo dentro la congregazione, mi sono ripreso la mia vita e la mia dignità.
Avevo perso la gioia di vivere. Tutti gli interessi, obiettivi o mete che mi ero posto nella vita, grazie ad alcuni uomini eminenti nell’organizzazione, avevano perso completamente il loro valore.

Oggi rileggendo la scrittura di Ebrei 13:6 alla domanda: “Geova è il mio soccorritore; non avrò timore. Che mi può fare l’uomo?” ho solo una risposta: L’uomo mi può fare tutto quello che è nel suo potere, senza che Dio se né preoccupi più di tanto. Altro che soccorritore.

Ho rivolto a molti tdg fidati questo mio dubbio su Ebrei 13:6 ma nessuno è stato in grado di darmi una risposta appagante. Tra le “migliori” risposte che hanno dato c´è: L’esempio di Giobbe. Gesù e alcuni apostoli. Per il resto solo risposte comuni che non hanno alcun fondamento per ritenerle misteriosi, soprannaturali o addirittura protettive.

Mi piacerebbe conoscere le vostre esperienze tra voi e il nostro “soccorritore Geova”. Può darsi che tra tante qualcuna possa farmi cambiare idea.

Grazie in anticipo. Brian.





Caro Brian, credo che il passo che tu hai citato e che costituisce l' oggetto della discussione, vada letto alla luce di altri, specificatamente di Luca 12:4:
"Non abbiate timore di quelli che uccidono il corpo e dopo ciò non possono fare nient' altro".
In questo sistema di cose "futile", "caduco" (Romani 8:20), abbiamo la garanzia che:
1) non ci succederà mai nulla? No!
2) che ci andrà sempre bene? No!
3) che neppure nella Congregazione Cristiana (che, te lo ricordo, è formata da uomini imperfetti..) troveremo mai qualche fratello che non si comporta proprio come si deve o, peggio si comporta addirittura male nei nostri confronti? No!
L' unica certezza è che può accaderci DI TUTTO, TRANNE UNA COSA: l' uomo può perfino toglierci questa vita, ma non può toglierci la vita eterna, perchè quella prerogativa appartiene solo a Dio (confronta Matteo 10:28 ; Rivelazione/Apocalisse 21:8).
Spero di esserti stato un pochino utile per ciò che concerne questo passo biblico.



operman
00Monday, January 3, 2011 5:28 PM
Re:
brian67, 02/01/2011 13.15:


Tutto si può dire di Dio ma non che Lui sia un soccorritore.



Ogni esperienza merita rispetto.
Se nella tua non hai sentito Dio come un soccorritore, nessuna nostra frase cambierà la tua situazione.
Alla frase quotata, manca una premessa: Nella mia situazione......
Potresti trovare centinaia di altre situazioni in cui ognuno di noi ha sentito Dio vicino in un periodo particolarmente complicato.
Come sempre generalizzare non aiuta la conversazione.
Barnaba1977
00Monday, January 3, 2011 5:40 PM
Re:
brian67, 02/01/2011 13.15:

Caro Nevio
Ti dico subito che io non condivido i tuoi stessi sentimenti “Carissimo e, ancora amatissimo” te li puoi evitare per via del passato e per via dei tuoi numerosissimi nickname.
Ma siccome in questo frangente sembri “lucido” ho deciso di non ignorarti.

La scrittura di Ebrei 13:6 è chiarissima. Si parla di “soccorritore” e non di un Dio “ricompensatore” . . . solo al termine della prova.

Ecco la spiegazione del termine soccorritore.
"Il soccorritore è una persona addestrata a prestare aiuto al prossimo."
" Il soccorritore, nella maggior parte degli Stati, è colui che è deputato ad intervenire in caso di emergenze . . . ".
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Tutto si può dire di Dio ma non che Lui sia un soccorritore.



Ti narro un aneddoto:

Un giorno un uomo voleva che nel suo giardino nascesse un bel fiore su cui di tanto in tanto si posasse una farfalla per abbellire le sue giornate. Pregò intensamente Dio per questo, finché un giorno non gli rispose: "Esaudirò le tue preghiere."
L'uomo corse in giardino per vedere il bel dono di Geova, trovandovi solo un cactus ed un bruco. L'uomo inveì quindi contro Dio dicendo: "Ti ho chiesto un fiore ed una farfalla, tu mi hai detto che avresti esaudito la mia preghiera, ed ora, invece, mi ritrovo con un cactus ed un bruco! Sei ingiusto e falso! Tu non esaudisci le preghiere, ma fai sempre quel che vuoi! Non ti pregherò più!"
Da quel momento l'uomo non pregò più Dio, ma non si sbarazzò nemmeno del cactus e del bruco. Passarono i mesi, arrivò quindi la primavera, ed un giorno, osservando il cactus vide che sulla cima aveva fiorito un fiore bellissimo, molto più bello di quel che aveva immaginato. Si avvicinò per guardare meglio e vide, proprio sotto il fiore uno spettacolo unico, da togliere il fiato: una crisalide si stava aprendo per lasciar uscire una meravigliosa farfalla dai colori vivaci! Il bruco si era trasformato in farfalla!


Noi non possiamo aspettarci che Dio esaudisca le nostre preghiere nei modi e nei tempi che abbiamo previsto. Quando lo fa, però, sta a noi riconoscere il modo in cui lui ci parla, anziché prendercela con lui ed inveirgli contro.
(garoma)
00Monday, January 3, 2011 6:33 PM
Re: Re: Re: Ebrei 13:6.
brian67, 03/01/2011 15.57:





Rispondo volentieri alle tue domande sperando di non innescare una polemica. Sarebbe l’ultima delle mie intenzioni.

Tranquillo nessuna polemica siamo qui per cercare di incoraggiarci e non abbatterci.


Inattivo sotto tutti gli aspetti, include l’essere inattivo con il cuore l’anima e la mente.


Consentimi di dirti che il tuo cuore non lo vedo così inattivo altrimenti non ti saresti avvicinato a questo forum ben sapendo che è un forum di TdG, e questo mi rallegra.


Ma purtroppo la fede non sempre è avvalorata dalla condotta dell’individuo.


Tu pensi che Gesù si riferisse solo alla cristianità quando disse: “non chiunque mi dice Signore Signore entrerà nel Regno di Dio”?


ti denunciano alla congregazione, solo perché non condividi tutto quello che insegna lo schiavo fedele e discreto.


Questo aspetto mi è un po meno chiaro, Se sbaglio correggimi, i tuoi problemi scaturiscono dal non condividere alcuni insegnamenti dello SFD?


Perdere la dignità, il rispetto e l’ammirazione delle persone a te care sono una delle cose peggiori che ti possa capitare nella vita.


Capisco i tuoi sentimenti ma non credi che perdere l’approvazione e il dolce sorriso di Geova sia ancora più triste?


Quando ho abbandonato l’organizzazione dopo aver subito “riprensione privata & pubblica” “segnatura” “disassociazione”riassociazione”di nuovo “riprensioni private” “minacce” etc . . .


Se ci rifletti in fondo al tuo cuore io ci vedo ancora amore per la verità se così non fosse non ti saresti riassociato al popolo di Geova ma saresti rimasto fuori. Leggi bene in fondo al tuo cuore.

il mondo mi ha accolto senza giudicare la mia fede né quando amore avevo per Dio in quel periodo.


Non ti sembra che sia normale? Satana col suo sistema vorrebbe tirarti fuori completamente dall’organizzazione di Geova e ti ricorderai che egli si trasforma in angelo di luce.


ci trasmetteva, con lo sguardo e gesti, l’incoraggiamento ad andare avanti nella vita.


Personalmente ti incoraggio non solo ad andare avanti nella vita ma anche e soprattutto nell’organizzazione di Geova.
Vorrei incoraggiarti ad esaminare attentamente l’esempio che ti riporto, ti reputo una persona intelligente per commentare io l’esempio, sono certo che se lo leggi con il cuore saprai trarne il giusto insegnamento.

Un caro abbraccio

La nostra integrità si vede soprattutto quando perseveriamo nonostante avversità, maltrattamenti o ingiustizie. Prendiamo l’esempio di Davide riportato nella Bibbia. Da giovane sopportò la persecuzione da parte di un re che avrebbe dovuto rappresentare l’autorità di Geova Dio ma che aveva perso il Suo favore. Questo re, Saul, nutriva amara gelosia nei confronti di Davide, che invece aveva l’approvazione divina. Nonostante tutto, Saul rimase al potere per qualche tempo e si servì dell’esercito di Israele per braccare Davide. Geova permise che questa situazione ingiusta si protraesse per alcuni anni. Davide se la prese forse con Dio? Concluse che era inutile perseverare? Tutt’altro. Continuò ad avere il massimo rispetto per la posizione di Saul, l’unto di Dio, e quando se ne presentò l’occasione rifiutò di vendicarsi. — 1 Sam. 24:2-7.

L’esempio di Davide è veramente importante per noi. La congregazione mondiale di cui facciamo parte è composta da esseri umani imperfetti, e chiunque di loro potrebbe agire male nei nostri confronti Ma come reagiamo se qualcuno ci delude o ferisce i nostri sentimenti? Serbare rancore nei confronti di un compagno di fede può mettere in pericolo la nostra integrità. Il comportamento altrui non è mai una giustificazione per provare risentimento verso Dio o per abbandonare la condotta cristiana.



brian67
00Monday, January 3, 2011 7:11 PM
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Ebrei 13:6.
dom@, 03.01.2011 17:03:



Sei mai sposato?
love dom



Sono sposato. Ho anche due figli. Non so che c´entra.


brian67
00Monday, January 3, 2011 7:14 PM
Re: Re:
operman, 03.01.2011 17:28:



Potresti trovare centinaia di altre situazioni in cui ognuno di noi ha sentito Dio vicino in un periodo particolarmente complicato.


Infatti per questo ho avviato questo 3d.


brian67, 02.01.2011 10:06:

Mi piacerebbe conoscere le vostre esperienze tra voi e il nostro “soccorritore Geova”. Può darsi che tra tante qualcuna possa farmi cambiare idea.

Grazie in anticipo. Brian.





brian67
00Monday, January 3, 2011 7:23 PM
Re: Re: Re: Re: Ebrei 13:6.
Barnaba1977, 03.01.2011 17:27:



Non ti rendi conto che così facendo stai dimostrando lo stesso spirito di chi accusi?


Sono d'accordo. Per questo evito di rispondere a domande che mi portano in quella direzione. Grazie.

brian67
00Monday, January 3, 2011 7:28 PM
Re: Re:
Barnaba1977, 03.01.2011 17:40:



Ti narro un aneddoto:

Un giorno un uomo voleva che nel suo giardino nascesse un bel fiore su cui di tanto in tanto si posasse una farfalla per abbellire le sue giornate. Pregò intensamente Dio per questo, finché un giorno non gli rispose: "Esaudirò le tue preghiere."
L'uomo corse in giardino per vedere il bel dono di Geova, trovandovi solo un cactus ed un bruco. L'uomo inveì quindi contro Dio dicendo: "Ti ho chiesto un fiore ed una farfalla, tu mi hai detto che avresti esaudito la mia preghiera, ed ora, invece, mi ritrovo con un cactus ed un bruco! Sei ingiusto e falso! Tu non esaudisci le preghiere, ma fai sempre quel che vuoi! Non ti pregherò più!"
Da quel momento l'uomo non pregò più Dio, ma non si sbarazzò nemmeno del cactus e del bruco. Passarono i mesi, arrivò quindi la primavera, ed un giorno, osservando il cactus vide che sulla cima aveva fiorito un fiore bellissimo, molto più bello di quel che aveva immaginato. Si avvicinò per guardare meglio e vide, proprio sotto il fiore uno spettacolo unico, da togliere il fiato: una crisalide si stava aprendo per lasciar uscire una meravigliosa farfalla dai colori vivaci! Il bruco si era trasformato in farfalla!

La conoscevo. É sempre bello rammentarla.





La conoscevo. É sempre bello rammentarla.
brian67
00Monday, January 3, 2011 7:34 PM
Re: Re: Re: Re: Ebrei 13:6.
(garoma), 03.01.2011 18:33:


[La nostra integrità si vede soprattutto quando perseveriamo nonostante avversità, maltrattamenti o ingiustizie.




Ho perseverato per quattro decenni. L’uomo non è stato creato per essere sotto pressione all’infinito.
Grazie comunque a tutti per quello che avete scritto.
Ora mi piacerebbe leggere le vostre esperienze. Particolarmente dove vi siete sentite sostenute da Geova come un padre soccorre un figlio nel momento del bisogno.
Aspetto!!! Grazie.
Amalia 52
00Monday, January 3, 2011 7:36 PM
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Ebrei 13:6.
brian67, 03.01.2011 19:11:


Sono sposato. Ho anche due figli. Non so che c´entra.






Penso che dom,volesse dirti che avendo una famiglia hai d'inanzi a Dio la responsabilità di addestrare i tuoi figli nella norma mentale di Geova,affichè anch'essi crescendo possano provare lo stesso amore verso di te,come tu da bravo figlio lo provi per i tuoi genitori..Come genitori ci preoccupiamo sicuramente per il futuro dei nostri figli..Vogliamo che crescano in un ambiente sereno e pacifico,e che non si mettano nei guai...Inculcaldo loro i sani principi e dando il buon esempio,potranno diventare persone di cui ci si puo' veramente fidare...

Dom voleva sicuramente incoraggiarti a pensare non solo al tuo problema,ma preoccuparti di cosa ne sarà dei tuoi figli nel futuro,se tu lasci per sempre Geova e il suo popolo..
Giandujotta.50
00Monday, January 3, 2011 7:43 PM
Re: Re: Re:
brian67, 03/01/2011 19.14:


Mi piacerebbe conoscere le vostre esperienze tra voi e il nostro “soccorritore Geova”. Può darsi che tra tante qualcuna possa farmi cambiare idea.

Grazie in anticipo. Brian.





Ci ho pensato e ho scelto di raccontarti questo periodo importante della mia vita.
La scoperta che mio marito aveva un tumore. Mi sono vista persa, non riuscivo a fare progetti nemmeno per la settimana successiva. Vivevo giorno per giorno, al mattino mi svegliavo e il primo pensiero andava alla sua malattia. Ho sopportato in solitudine il terrore che non si potesse fare niente. L'ansia dei controlli insieme a quella di voler essere incoraggiante. Il sorriso sul viso e la morte nel cuore.
Poi, alla fine del percorso medico, l'uscita dal tunnel.
E qui, pensado a quei 4 anni, mi sono chiesta come fossi riuscita a superare quel terribile periodo continuando a comportarmi come sempre, casa famiglia affetti congregazione servizio. Beh, mi sono detta, forse hai carattere...ma un attimo dopo ho capito: Geova mi aveva preso in braccio e fatto attraversare quel guado vorticoso che poteva farmi perdere.

In siciliano c'è un bel proverbio che recita: "calati junco chi passa la china" Piegati giunco, fino a che passa la piena.
Mentre ero sott'acqua Geova mi ha dato ossigeno senza che me accorgessi. Passata la piena, sono tornata a vivere, grazie al Suo aiuto.
Seabiscuit
00Monday, January 3, 2011 7:53 PM
Re: Re: Re: Re: Re: Ebrei 13:6.
brian67, 03.01.2011 19:34:




Ho perseverato per quattro decenni. L’uomo non è stato creato per essere sotto pressione all’infinito.
Grazie comunque a tutti per quello che avete scritto.
Ora mi piacerebbe leggere le vostre esperienze. Particolarmente dove vi siete sentite sostenute da Geova come un padre soccorre un figlio nel momento del bisogno.
Aspetto!!! Grazie.



io penso che tu non hai saputo invece riconoscere tutte le volte che Geova ha tentato di soccorrerti. Oppure pensi che invece ci sei riuscito?

Una vecchia storiella racconta di uno che stava per annegare e pregava Geova per essere soccorso "Geova ti prego salvami, so che Tu mi salverai". Arriva una zattera con sopra qualcuno che lo vuole aiutare e lui dice: no grazie Geova mi salverà, ne sono sicuro.
Arriva una barca con sopra altre pesrone che lo vogliono aiutare ad uscire da quella situazione e lui replica ancora: "no grazie non mi potete aiutare voi, Geova mi salverà, ne sono sicuro"!


Beh, per farla corta, anche perchè penso che la storiella la conosci, la persona annega e poi si chiede come mai Geova non lo ha soccorso. Geova ha tentato di soccorerlo, ma lui non riusciva a riconoscere che l'autore dei vari soccorsi era proprio Geova.

Non so perchè, ma tu mi sembri quello che sta annegando e che continua a dire che Geova non lo sta soccorrendo.


Amalia 52
00Monday, January 3, 2011 7:56 PM

brian67, 02.01.2011 10:06:
Mi piacerebbe conoscere le vostre esperienze tra voi e il nostro “soccorritore Geova”. Può darsi che tra tante qualcuna possa farmi cambiare idea.

Grazie in anticipo. Brian.



Ognuno di noi ha avuto le proprie esperienze al riguardo!Se ti raccontassi la mia esperienza di come in questi 42 anni che sono una TdG battezzata ho avuto modo di avere Geova come soccorritore,forse penserai che sarebbe potuto capitare a chiunque,e quindi non è il tuo caso..E non è neanche il metodo adatto per far cambiare idea a qualcuno che già in partenza la pensa negativo di Geova e dei suoi fratelli nella congregazione.Forse cambierai idea se ti dico che Geova legge il tuo cuore,e se vede astio e rancore verso di lui,non puoi pretendere che venga in tuo soccorso quando a te farebbe comodo..Non saresti molto diverso da coloro che pregano Dio solo quando hanno problemi...Ringrazialo per quello che hai ancora,e cerca di sradicare l'odio che ti porti dentro,lasciando le cose nelle capaci mani di colui che a suo tempo farà vendetta...
Close55
00Monday, January 3, 2011 8:28 PM
Ognuno di noi ha avuto momenti che solo a pensarci vengono i brividi

come già e' stato detto e' dopo che il problema e' passato ci si rende conto di quando Geova ci e' stato vicino, perché con le nostre sole forze non ce l'avremmo fatto personalmente ho combattuto 20 anni con il mio ex che mi ha dato filo da torcere con due figli allora piccoli se non era per Geova che mi e' stato vicino attraverso i fratelli non so che fine avrei fatto e in quel periodo non ero ancora una sorella
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