Perché i testimoni di Geova disassociano per apostasia alcuni che ancora dichiarano di credere in Dio, nella Bibbia e in Gesù Cristo?

(garoma)
00Wednesday, March 9, 2011 5:39 PM
Molte organizzazioni religiose che si professano cristiane permettono opinioni dissidenti in seno ad esse. Persino alcuni ecclesiastici che non sono d’accordo con certe dottrine fondamentali della loro chiesa conservano la loro posizione. In quasi tutte le confessioni della cristianità ci sono sia i progressisti che i conservatori, che sono in profondo disaccordo fra loro in merito all’ispirazione delle Scritture.

Quali basi scritturali ci sono per agire come fanno i testimoni di Geova?
Amalia 52
00Wednesday, March 9, 2011 6:20 PM
È ovvio che la base per venire accettati come componenti dei testimoni di Geova non può essere semplicemente il credere in Dio, nella Bibbia, in Gesù Cristo, e così via. Sia il papa cattolico che l’arcivescovo anglicano di Canterbury professano di credere in queste cose, eppure i fedeli che appartengono a una di queste due chiese non possono appartenere all’altra. In modo simile, il semplice fatto che uno professi queste credenze non lo autorizza a identificarsi come testimone di Geova.

Per essere associati approvati dei testimoni di Geova occorre accettare tutto l’insieme dei veraci insegnamenti della Bibbia, incluse quelle dottrine scritturali che sono proprie dei testimoni di Geova.


L’insegnamento di opinioni dissidenti o divergenti non è compatibile con il vero cristianesimo; Paolo lo spiega chiaramente in I Corinti 1:10: “Pertanto vi esorto, fratelli, nel nome del Signore nostro Gesù Cristo, a pensare tutti alla stessa maniera, perché non vi siano in mezzo a voi divisioni, ma siate perfetti nello stesso pensiero e nel medesimo sentimento”.

Percio', se oggi un cristiano (che asserisce di credere in Dio, nella Bibbia e in Gesù) promuove false dottrine senza pentirsene, può dover essere espulso dalla congregazione. (Tito 3:10, 11) Naturalmente, se una persona ha semplicemente dei dubbi o non conosce un particolare argomento, ministri qualificati lo assisteranno amorevolmente. Questo è in armonia col consiglio: “Continuate a mostrare misericordia ad alcuni che hanno dubbi; salvateli strappandoli al fuoco”. (Giuda 22, 23)

(garoma)
00Wednesday, March 9, 2011 7:30 PM
L’insegnamento di opinioni dissidenti o divergenti non è compatibile con il vero cristianesimo; Paolo lo spiega chiaramente in I Corinti 1:10: “Pertanto vi esorto, fratelli, nel nome del Signore nostro Gesù Cristo, a pensare tutti alla stessa maniera, perché non vi siano in mezzo a voi divisioni, ma siate perfetti nello stesso pensiero e nel medesimo sentimento”. (La Bibbia Concordata) In Efesini 4:3-6 inoltre disse che i cristiani dovevano cercare “d’osservare premurosamente l’unità dello spirito nell’unificante vincolo della pace. Vi è un solo corpo, e un solo spirito, come foste chiamati nell’unica speranza alla quale foste chiamati; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo; un solo Dio e Padre di tutti”.

Quest’unità doveva essere conseguita e mantenuta con lo studio indipendente delle Scritture mediante il quale ognuno giungeva alle proprie conclusioni che poi insegnava? Niente affatto. A questo scopo, tramite Gesù Cristo, Geova Dio aveva provveduto “alcuni come apostoli, . . . alcuni come evangelizzatori, alcuni come pastori e maestri . . . finché perveniamo tutti all’unità della fede e dell’accurata conoscenza del Figlio di Dio, all’uomo fatto”. Certo, grazie all’aiuto di questi ministri, l’unità della congregazione, cioè l’unione in campo dottrinale e nell’attività, poteva essere e sarebbe stata possibile. — Efesini 4:11-13.

È ovvio che la base per venire accettati come componenti dei testimoni di Geova non può essere semplicemente il credere in Dio, nella Bibbia, in Gesù Cristo, e così via. Sia il papa cattolico che l’arcivescovo anglicano di Canterbury professano di credere in queste cose, eppure i fedeli che appartengono a una di queste due chiese non possono appartenere all’altra. In modo simile, il semplice fatto che uno professi queste credenze non lo autorizza a identificarsi come testimone di Geova.

Per essere associati approvati dei testimoni di Geova occorre accettare tutto l’insieme dei veraci insegnamenti della Bibbia, incluse quelle dottrine scritturali che sono proprie dei testimoni di Geova. Quali sono alcune di queste dottrine?

Che davanti al genere umano è posta la grande contesa della legittimità della sovranità di Geova, ragion per cui il male è stato permesso così a lungo. (Ezechiele 25:17) Che Gesù Cristo ebbe un’esistenza preumana e che è inferiore al suo Padre celeste. (Giovanni 14:28) Che sulla terra oggi esiste uno “schiavo fedele e discreto” al quale sono stati ‘affidati tutti gli interessi terreni di Gesù, e che questo schiavo è in stretta relazione con il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova. (Matteo 24:45-47) Che il 1914 ha contrassegnato la fine dei tempi dei Gentili e l’istituzione del Regno di Dio nei cieli, nonché il tempo della predetta presenza di Cristo. (Luca 21:7-24; Rivelazione 11:15–12:10) Che solo 144.000 cristiani riceveranno la ricompensa celeste. (Rivelazione 14:1, 3) Che Armaghedon, vale a dire la battaglia del gran giorno dell’Iddio Onnipotente, è vicino. (Rivelazione 16:14, 16; 19:11-21) Che quella battaglia sarà seguita dal Regno millenario di Cristo, il quale ristabilirà su tutta la terra il paradiso. Che i primi a viverci saranno i componenti dell’attuale “grande folla” di “altre pecore” di Gesù. — Giovanni 10:16; Rivelazione 7:9-17; 21:3, 4.

Abbiamo precedenti scritturali per assumere una posizione così rigida? Certamente! A proposito di alcuni suoi contemporanei Paolo scrisse: “La loro parola si spargerà come cancrena. Imeneo e Fileto sono di tale numero. Questi stessi uomini han deviato dalla verità, dicendo che la risurrezione sia già avvenuta; e sovvertono la fede di alcuni”. (II Timoteo 2:17, 18; vedi anche Matteo 18:6). Niente sta a indicare che costoro non credessero in Dio, nella Bibbia, nel sacrificio di Gesù. Eppure, per quest’unico punto fondamentale, quanto loro insegnavano in merito al tempo della risurrezione, Paolo giustamente li tacciò di apostasia, e i cristiani fedeli non li avrebbero frequentati.

In modo simile, l’apostolo Giovanni definì anticristi coloro che non credevano che Gesù fosse venuto nella carne. Probabilmente costoro credevano in Dio, nelle Scritture Ebraiche, in Gesù quale Figlio di Dio, e così via. Non erano d’accordo però su un determinato punto — che Gesù fosse effettivamente venuto nella carne — e per questo furono definiti “anticristo”. Giovanni, a proposito di coloro che sostengono queste opinioni dissidenti, prosegue dicendo: “Se alcuno viene da voi e non porta questo insegnamento, non lo ricevete nella vostra casa e non gli rivolgete un saluto. Poiché chi gli rivolge un saluto partecipa alle sue opere malvage”. — II Giovanni 7, 10, 11.

In base a questi modelli scritturali, se oggi un cristiano (che asserisce di credere in Dio, nella Bibbia e in Gesù) promuove false dottrine senza pentirsene, può dover essere espulso dalla congregazione. (Vedi Tito 3:10, 11). Naturalmente, se una persona ha semplicemente dei dubbi o non conosce un particolare argomento, ministri qualificati lo assisteranno amorevolmente. Questo è in armonia col consiglio: “Continuate a mostrare misericordia ad alcuni che hanno dubbi; salvateli strappandoli al fuoco”. (Giuda 22, 23)

Pertanto, la vera congregazione cristiana non può essere giustamente accusata di crudele dogmatismo, ma tiene in gran conto e si sforza di conseguire l’unità di cui parla la Parola di Dio.

W86 1/4 30-31
dispensa.
00Wednesday, March 9, 2011 9:58 PM
Re:
(garoma), 09/03/2011 19.30:

L’insegnamento di opinioni dissidenti o divergenti non è compatibile con il vero cristianesimo; Paolo lo spiega chiaramente in I Corinti 1:10: “Pertanto vi esorto, fratelli, nel nome del Signore nostro Gesù Cristo, a pensare tutti alla stessa maniera, perché non vi siano in mezzo a voi divisioni, ma siate perfetti nello stesso pensiero e nel medesimo sentimento”. (La Bibbia Concordata) In Efesini 4:3-6 inoltre disse che i cristiani dovevano cercare “d’osservare premurosamente l’unità dello spirito nell’unificante vincolo della pace. Vi è un solo corpo, e un solo spirito, come foste chiamati nell’unica speranza alla quale foste chiamati; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo; un solo Dio e Padre di tutti”.

Quest’unità doveva essere conseguita e mantenuta con lo studio indipendente delle Scritture mediante il quale ognuno giungeva alle proprie conclusioni che poi insegnava? Niente affatto. A questo scopo, tramite Gesù Cristo, Geova Dio aveva provveduto “alcuni come apostoli, . . . alcuni come evangelizzatori, alcuni come pastori e maestri . . . finché perveniamo tutti all’unità della fede e dell’accurata conoscenza del Figlio di Dio, all’uomo fatto”. Certo, grazie all’aiuto di questi ministri, l’unità della congregazione, cioè l’unione in campo dottrinale e nell’attività, poteva essere e sarebbe stata possibile. — Efesini 4:11-13.

È ovvio che la base per venire accettati come componenti dei testimoni di Geova non può essere semplicemente il credere in Dio, nella Bibbia, in Gesù Cristo, e così via. Sia il papa cattolico che l’arcivescovo anglicano di Canterbury professano di credere in queste cose, eppure i fedeli che appartengono a una di queste due chiese non possono appartenere all’altra. In modo simile, il semplice fatto che uno professi queste credenze non lo autorizza a identificarsi come testimone di Geova.

Per essere associati approvati dei testimoni di Geova occorre accettare tutto l’insieme dei veraci insegnamenti della Bibbia, incluse quelle dottrine scritturali che sono proprie dei testimoni di Geova. Quali sono alcune di queste dottrine?

Che davanti al genere umano è posta la grande contesa della legittimità della sovranità di Geova, ragion per cui il male è stato permesso così a lungo. (Ezechiele 25:17) Che Gesù Cristo ebbe un’esistenza preumana e che è inferiore al suo Padre celeste. (Giovanni 14:28) Che sulla terra oggi esiste uno “schiavo fedele e discreto” al quale sono stati ‘affidati tutti gli interessi terreni di Gesù, e che questo schiavo è in stretta relazione con il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova. (Matteo 24:45-47) Che il 1914 ha contrassegnato la fine dei tempi dei Gentili e l’istituzione del Regno di Dio nei cieli, nonché il tempo della predetta presenza di Cristo. (Luca 21:7-24; Rivelazione 11:15–12:10) Che solo 144.000 cristiani riceveranno la ricompensa celeste. (Rivelazione 14:1, 3) Che Armaghedon, vale a dire la battaglia del gran giorno dell’Iddio Onnipotente, è vicino. (Rivelazione 16:14, 16; 19:11-21) Che quella battaglia sarà seguita dal Regno millenario di Cristo, il quale ristabilirà su tutta la terra il paradiso. Che i primi a viverci saranno i componenti dell’attuale “grande folla” di “altre pecore” di Gesù. — Giovanni 10:16; Rivelazione 7:9-17; 21:3, 4.

Abbiamo precedenti scritturali per assumere una posizione così rigida? Certamente! A proposito di alcuni suoi contemporanei Paolo scrisse: “La loro parola si spargerà come cancrena. Imeneo e Fileto sono di tale numero. Questi stessi uomini han deviato dalla verità, dicendo che la risurrezione sia già avvenuta; e sovvertono la fede di alcuni”. (II Timoteo 2:17, 18; vedi anche Matteo 18:6). Niente sta a indicare che costoro non credessero in Dio, nella Bibbia, nel sacrificio di Gesù. Eppure, per quest’unico punto fondamentale, quanto loro insegnavano in merito al tempo della risurrezione, Paolo giustamente li tacciò di apostasia, e i cristiani fedeli non li avrebbero frequentati.

In modo simile, l’apostolo Giovanni definì anticristi coloro che non credevano che Gesù fosse venuto nella carne. Probabilmente costoro credevano in Dio, nelle Scritture Ebraiche, in Gesù quale Figlio di Dio, e così via. Non erano d’accordo però su un determinato punto — che Gesù fosse effettivamente venuto nella carne — e per questo furono definiti “anticristo”. Giovanni, a proposito di coloro che sostengono queste opinioni dissidenti, prosegue dicendo: “Se alcuno viene da voi e non porta questo insegnamento, non lo ricevete nella vostra casa e non gli rivolgete un saluto. Poiché chi gli rivolge un saluto partecipa alle sue opere malvage”. — II Giovanni 7, 10, 11.

In base a questi modelli scritturali, se oggi un cristiano (che asserisce di credere in Dio, nella Bibbia e in Gesù) promuove false dottrine senza pentirsene, può dover essere espulso dalla congregazione. (Vedi Tito 3:10, 11). Naturalmente, se una persona ha semplicemente dei dubbi o non conosce un particolare argomento, ministri qualificati lo assisteranno amorevolmente. Questo è in armonia col consiglio: “Continuate a mostrare misericordia ad alcuni che hanno dubbi; salvateli strappandoli al fuoco”. (Giuda 22, 23)

Pertanto, la vera congregazione cristiana non può essere giustamente accusata di crudele dogmatismo, ma tiene in gran conto e si sforza di conseguire l’unità di cui parla la Parola di Dio.

W86 1/4 30-31

[SM=g7364]

Vorrei capire : se quando i testimoni di Geova conosciuti come studenti biblici portavano ancora la croce, cera uno come me che dissentiva, senza farne una questione per dividere, o fare proselitismo, ma semplice opinione personale espressa a caso in una discussione fraterna o amichevole, senza farne una professione di fede dal podio; come lo avresti catalogato??
ciao


(garoma)
00Wednesday, March 9, 2011 10:03 PM
Re: Re:
dispensa., 09/03/2011 21.58:

[SM=g7364]

Vorrei capire : se quando i testimoni di Geova conosciuti come studenti biblici portavano ancora la croce, cera uno come me che dissentiva, senza farne una questione per dividere, o fare proselitismo, ma semplice opinione personale espressa a caso in una discussione fraterna o amichevole, senza farne una professione di fede dal podio; come lo avresti catalogato??
ciao




E' una domanda che dovresti porre allo SFD e non a me io ti ho postato il pensiero dello schiavo poi fai tu e trai le tue conclusioni.


dispensa.
00Wednesday, March 9, 2011 10:14 PM
Re: Re: Re:
(garoma), 09/03/2011 22.03:


E' una domanda che dovresti porre allo SFD e non a me io ti ho postato il pensiero dello schiavo poi fai tu e trai le tue conclusioni.





Lo SFD ha già risposto in una rivista sostenendo di rispettare le opinioni dei fratelli diverse da quelle dello schiavo, valutandone le reali motivazioni.

ciao


Seabiscuit
00Wednesday, March 9, 2011 10:21 PM
Re: Re: Re: Re:
dispensa., 09.03.2011 22:14:



Lo SFD ha già risposto in una rivista sostenendo di rispettare le opinioni dei fratelli diverse da quelle dello schiavo, valutandone le reali motivazioni.

ciao





allora perchė la domanda di prima a garoma se ha esposto il pensiero dello sfd? Sembra come se non condividevi qualcosa


dispensa.
00Wednesday, March 9, 2011 11:21 PM
Re: Re: Re: Re: Re:
Seabiscuit, 09/03/2011 22.21:



allora perchė la domanda di prima a garoma se ha esposto il pensiero dello sfd? Sembra come se non condividevi qualcosa





caro seabiscuit piuttosto sembrava che Garoma non stesse condividendo la posizione dello SFD.

Quindi la domanda serviva allo scopo. A me non ha disassociato nessuno perchè hjo mostrato di non credere a certi aspetti come interpretazione delle profezie.

Quindi la disassociazione deve tenere conto delle motivazioni, e della gravità del caso.

Non si può ne si deve generalizzare, questo a discapito dello stesso SFD.
ciao


(garoma)
00Thursday, March 10, 2011 6:53 AM
Re: Re: Re: Re: Re: Re:
dispensa., 09/03/2011 23.21:



caro seabiscuit piuttosto sembrava che Garoma non stesse condividendo la posizione dello SFD.

Quindi la domanda serviva allo scopo. A me non ha disassociato nessuno perchè hjo mostrato di non credere a certi aspetti come interpretazione delle profezie.

Quindi la disassociazione deve tenere conto delle motivazioni, e della gravità del caso.

Non si può ne si deve generalizzare, questo a discapito dello stesso SFD.
ciao




Scusa caro dispensa ma nel post in cui ho riportato l'articolo della Torre di Guardia hai letto qualche mio commento ad esso?

Come fai allora a dire che io non condividevo il pensiero dello SFD?

Se ritieni che lo SFD abbia modificato quel pensiero permettendo anche il dissenso o l'esposizione di pensieri scritturali diversi all'interno dell'organizzazione, posta l'articolo, ma sei pregato di astenerti dal fare personali valutazioni attribuendomi valutazioni mai fatte.

Ciao


dispensa.
00Thursday, March 10, 2011 7:57 AM
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re:
(garoma), 10/03/2011 06.53:


Scusa caro dispensa ma nel post in cui ho riportato l'articolo della Torre di Guardia hai letto qualche mio commento ad esso?

Come fai allora a dire che io non condividevo il pensiero dello SFD?

Se ritieni che lo SFD abbia modificato quel pensiero permettendo anche il dissenso o l'esposizione di pensieri scritturali diversi all'interno dell'organizzazione, posta l'articolo, ma sei pregato di astenerti dal fare personali valutazioni attribuendomi valutazioni mai fatte.

Ciao





Caro garoma , infatti io non ho scritto che tu hai commentato qualcosa che lo faceva pensare, ma che ha dato ( involontariamente) l'impressione a motivo dell'informazione che dal mio punto di vista è incompleta; facendo torto a qualsiasi fratello che per caso esprima una sua opinione personale.

La rivista che tratta quanto ho riportato come pensiero dello SFD, è una torre di Guardia degli anni 90, ma non ricordo più quale, se riesco a trovarla la posterò.

cari saluti [SM=g7255]


(garoma)
00Thursday, March 10, 2011 9:18 AM
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re:
dispensa., 10/03/2011 07.57:



Caro garoma , infatti io non ho scritto che tu hai commentato qualcosa che lo faceva pensare, ma che ha dato ( involontariamente) l'impressione a motivo dell'informazione che dal mio punto di vista è incompleta; facendo torto a qualsiasi fratello che per caso esprima una sua opinione personale.

La rivista che tratta quanto ho riportato come pensiero dello SFD, è una torre di Guardia degli anni 90, ma non ricordo più quale, se riesco a trovarla la posterò.

cari saluti [SM=g7255]




Caro dispensa ho l'impressione che tu abbia letto con troppa superficialità l'articolo che ho postato, infatti esso non parla di dubbi o pensieri personali tenuti per se stessi senza divulgarli esso dice:
"Naturalmente, se una persona ha semplicemente dei dubbi o non conosce un particolare argomento, ministri qualificati lo assisteranno amorevolmente. Questo è in armonia col consiglio: “Continuate a mostrare misericordia ad alcuni che hanno dubbi; salvateli strappandoli al fuoco”. (Giuda 22, 23)"

Ora secondo te se un fratello esprime pubblicizzandole sue idee personali su fondamentali insegnamenti scritturali sarebbe corretto? Vi è qualche pubblicazione dello SFD dove si dica che può farlo liberamente?

Sarebbe interessante sapere cosa intendi con pensieri diversi o a cosa ti riferisci.


dispensa.
00Wednesday, March 16, 2011 10:01 PM
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re:
(garoma), 10/03/2011 09.18:


Caro dispensa ho l'impressione che tu abbia letto con troppa superficialità l'articolo che ho postato, infatti esso non parla di dubbi o pensieri personali tenuti per se stessi senza divulgarli esso dice:
"Naturalmente, se una persona ha semplicemente dei dubbi o non conosce un particolare argomento, ministri qualificati lo assisteranno amorevolmente. Questo è in armonia col consiglio: “Continuate a mostrare misericordia ad alcuni che hanno dubbi; salvateli strappandoli al fuoco”. (Giuda 22, 23)"

Ora secondo te se un fratello esprime pubblicizzandole sue idee personali su fondamentali insegnamenti scritturali sarebbe corretto? Vi è qualche pubblicazione dello SFD dove si dica che può farlo liberamente?

Sarebbe interessante sapere cosa intendi con pensieri diversi o a cosa ti riferisci.





Caro garoma Può darsi che abbia letto superficialmente.

In ogni caso io proprio, anni fa scrivevo una lettera alla betel americana sulla questione del sangue, e come detto altrove, sarà stato un caso; ma anni dopo, l'intendimento ufficiale ricalcava parte di quello che mostrai allora come opinione diversa.

Liberamente ho espresso a volte anche la mia opinione su profezie,e che negli anni è stata poi ricalcata anche dal modello ufficiale.

Ma ci sono altre cose, sempre su aspetti profetici e non che le considero diversamente; e che essendo per me più vicini al significato originale, sono ovviamente la verità; ma non per questo le pongo come credo ufficiale, poichè non è di mia competenza.

puoi condivederli come no...come già capitato con anziani e pionieri e sorveglianti.

Il mio interesse è solo ai fini della verità che rafforza la fede.
Ma se per te, ad esempio, credere nel 1914 in tutti gli aspetti ufficiali come insegnati, è fondamentale, allora resta in ciò, ma non puoi definirmi apostata per il fatto che io posso dimostrarti il contrario sotto certi aspetti, altrimenti sarebbe come dichiararti infallibile nelle tue interpretazioni.

E dimmi che coerenza vi sarebbe che mi dichiari apostata su qualcosa che magari domani sarà condivisa pure dallo SFD.

Allora se mi permetti i tuoi parametri morali avrebbero bisogno di essere aggiornati, sull'indentificazione e valutazione di quelle regole fondamentali.

A un pioniere che mi chiedeva la questione delle 2300 sere e mattine impossibile verificarsi nel 1918, non gli risposi, mi premeva rafforzarlo su quegli aspetti morali che in un primo impatto con lui si rivelò mancante.

Se non trovi il tuo equilibrio nel dipendere dal credo ufficiale in una misura realistica e non idolatra, puoi solamente ferire gli altri che vivono la loro fede in onestà e umiltà di intenti.

E nel caso dovresti mai far parte di qualche comitato giudiziario , dal mio punto di vista saresti distruttivo eliminando potenziali fratelli che in realtà con la loro creatività rafforzano pure quello di ufficiale. E questo sulla base di una imposizione che a seconda del caso e le circostanze diventerebbe perfino dogmatica.

Inoltre dimmi quanto amore mostreresti per il Vero se nel farti notare una possibile contraddizione mi imponi l'assoluto silenzio?.
Nessuna domanda, nessuna risposta,nessuna libertà di esprimere una opinione ....fine della comunicazione .
Potrai contenere questo per un tempo ma non per tutto il tempo, e non potrai valutare la reale dimensione che sta vivendo il gregge, potendo prevenire più che curare.

Ciao












torlok
00Wednesday, March 16, 2011 10:26 PM
Mammamia.....
io non credo assolutamente che lo schiavo tenda a tappare bocche indiscriminatamente.....anzi.....il problema secondo me, è, allontanandosi dalla sede della società, dove gli intendimenti sono quanto più chiari possibile, nella varie congregazioni di vari paesi e varie culture, alcuni aspetti vengono un po'....''annacquati'' per così dire, non mi dite che non è così perchè non è vero!

Non è un male questo, perchè il raffinamento del popolo di Geova avviene anche tramite questi problemi, in cui, cuore mente e fede rivelano il grado di spiritualità e amore che un fratello ha per Geova e la sua Organizzazione......

Fratelli, nessuno mette dogmi, basta il clero x quelli, nella Bibbia non mi pare che ci siano scritture che riportano ''...secondo me...'', è bello parlare in libertà delle scritture e dei vari argomenti attinenti, lo fà anche lo Schiavo. La differenza è che se un dubbio balena in mente, o ci sembra di aver avuto ''un'illuminazione sfolgorante'', prima di gridare Eureka!!!! alla congregazione, è bene consultare lo Schiavo, il cui intento è appunto raffinare sempre più la nostra fede......

[SM=x1408424]
(garoma)
00Thursday, March 17, 2011 12:59 PM
Caro Dispensa

Francamente con tutta la stima e l’affetto trovo molto discutibile i tuoi ragionamenti e cerco di spiegarmi il perché.

Lo sfd non ha mai affermato che non possiamo avere pensieri o fare ragionamenti ne mi sono mai permesso di dirlo io, Geova ci ha dotato dell’intelligenza e di un cervello per farlo funzionare ma nei limiti della Sua volontà e non della nostra individuale e soggettiva volontà.

Che tu abbia scritto alla Betel in America o che abbia espresso ragionamenti con altri fratelli non è una novità conosco tanti fratelli che l’hanno fatto e non lo ritengo sbagliato e che a volte alcune di tale idee possano essere sviluppate nelle pubblicazioni dello sfd neanche è una novità. Ma ne tu ne io siamo lo sfd, Gesù disse che lo sfd avrebbe dato cibo a suo tempo ed è il canale ufficiale da cui tutti dovremmo trarre i nostri insegnamenti.
Per quanto attiene ai pensieri da te espressi anche in relazione al 1914 e ad alcune profezie, faccio finta di non averle nemmeno lette, poiché io condivido il pensiero dello schiavo, inoltre, non dire cose che non ho mai affermato, non ti ho mai chiamato apostata anche perché se tu lo fossi non sono io che devo giudicarti ma certamente non posso approvare che tu esprima pubblicizzandoli i tuoi pensieri in netta contrapposizione con lo schiavo.

Relativamente ai comitati, ho avuto più volte il privilegio e il dispiacere di farne parte ma si giudica sulla base delle scritture e del pensiero dello schiavo non sulla base delle personali interpretazioni, forse a te sfugge il fatto che un comitato giudiziario rappresenta lo sfd che a sua volta è il canale di Geova, e che comunque ogni decisione viene poi valutata alla sede ed approvata o meno, ma forse tu non sai nemmeno come agisce e funziona un comitato.

Non ha nemmeno senso quello che dici: niente pensieri, libertà di parola o idee, scusami ma che ti fai una religione personale? Ti permetti di dire che sarei distruttivo e privo d’amore ma, consentimi di dirti che semmai sei tu a voler distruggere i pensieri dello sfd anteponendo i tuoi in quanto all’amore ti rammento che Geova disciplina i figli che ama per cui anche quando dobbiamo o veniamo disciplinati è un’espressione d’amore ma l’amore secondo Geova e non la tua visione.

Perdonami la chiarezza ma i tuoi pensieri mi sorprendono e mi preoccupano molto, sentir esprimere pensieri contrari allo sfd e pubblicizzarli su un forum non lo ritengo norma teocratica, se non condividi quello che dice lo schiavo o ritiene di saperne più di lui, scusami ma sei in una strada pericolosa. Il mio non vuole essere un giudizio ma non posso nemmeno permettere che qualcuno che dice di essere un TdG pubblicizzi e incoraggi idee e insegnamenti personali, l’umiltà dovrebbe insegnarti a saper aspettare che Geova a suo tempo riveli le cose nella giusta luce e non puoi porti tu davanti. Noi abbiamo l’obbligo di camminare al passo con l’organizzazione senza volerla precedere o rimanere dietro.

Senza alcuna offesa ma mi sento di dover difendere lo sfd e le verità che ci vengono espresse. Inoltre, ti rammento che io ho postato un articolo dello sfd che mi sembra di capire che non solo non condividi ma mi accusi anche di essere legato ad esso, non hai mai postato il pensiero della Società ma solo tuoi. I tuoi te li tieni io seguo quelli dello sfd.

Ciao.
L' Apostolo
00Thursday, March 17, 2011 4:44 PM

A me non ha disassociato nessuno perchè hjo mostrato di non credere a certi aspetti come interpretazione delle profezie.




Se questo è avvenuto è perchè gli anziani tengono conto dello stato psico-emotivo di chi fa certe affermazioni e di come si pone nella congregazione e con i fratelli. Ma in linea generale un TDG senza particolari problemi o situazioni a monte che dovesse divulgare idee e interpretazioni proprie di profezie in Sala o in Servizio, dimostrerebbe disubbidienza e spirito di ribellione, nonché orgoglio.

Io ti inviterei, caro dispensa ad essere cauto nelle tue affermazioni e a segnalare sempre che sono TUE idee e non l'opinione o la dottrina dei TDG, perchè noto che spesso i non TDG a cui ti rivolgi, non conoscendoti, vanno in tilt e si chiedono se la dotrina dei TDG è cambiata o se c'è dissenso fra di noi; questo a motivo del fatto che spesso esprimi opinioni personali su aspetti dottrinali completamente alieni alla dottrina dello SFD, ti invito a evidenziarlo sempre e comunque per non creare confusione. [SM=g8925]
Questa è la versione 'lo-fi' del Forum Per visualizzare la versione completa click here
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 3:41 PM.
Copyright © 2000-2019 FFZ srl - www.freeforumzone.com