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Lunedì 23 giugno 2008

Geova redime l’anima dei suoi servitori. — Sal. 34:22.

Verso la fine dei suoi 40 anni di regno il re Davide disse: “[Dio] redense la mia anima da ogni angustia”. (1 Re 1:29) Come Davide, presto chi teme Geova potrà pensare al passato e rallegrarsi di essere stato redento da ogni colpa causata dal peccato e di essere stato salvato da ogni avversità. La maggior parte dei cristiani unti ha già ricevuto la ricompensa celeste. “Una grande folla” di ogni nazione si sta unendo al rimanente dei fratelli di Gesù per servire Dio insieme a loro e perciò ha una condizione pura dinanzi a Geova. Questo è possibile perché i componenti di questa “grande folla” esercitano fede nel potere di redenzione del sangue versato da Gesù. Durante il futuro Regno millenario di Cristo i benefìci del sacrificio di riscatto saranno estesi loro in misura completa, elevandoli alla vita umana perfetta. (Riv. 7:9, 14, 17; 21:3-5) Il timore di Geova ci permette davvero di avere una vita felice già da ora e ci aiuta ad ‘afferrare fermamente la vera vita’, la vita eterna nel nuovo mondo di Dio. — 1 Tim. 6:12, 18, 19; Riv. 15:3, 4.



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Alla luce dei fatti, gli apostati delle nuove religioni non possiedono gli standard di
obiettività personale, competenza e comprensione informata richiesti a testimoni esperti.

Lonnie D. Kliever