printprint
New Thread
Reply
 

Notizia del giorno: nuova fake news

Last Update: 10/7/2020 12:59 PM
Author
Print | Email Notification    
10/2/2019 9:08 AM
 
Email
 
User Profile
 
Modify
 
Delete
 
Quote
OFFLINE
Post: 403
Il blog antibufale analizza proprio questa notizia:

www.butac.it/trasfusione-negata-dai-genitori-testimoni-d...


Rimane il dubbio sul perché diffondere contenuti in modo così parziale: era necessario diffondere una notizia palesemente non verificata fino in fondo? O importa più fare il titolone acchiappa-click il prima possibile, su un tema che da sempre infervora gli animi dei lettori?

------------------------------------------------------------------------------------------------
Giobbe 40:24
Davanti ai suoi occhi può qualcuno prenderlo?
Gli può qualcuno forare con lacci il naso?
10/2/2019 10:10 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
rosa53
[Unregistered]
nuova feke news
Purtroppo, in base a quello che ho ascoltato alla radio Rai 1 ieri sera sul tardi, ( le trasmissioni importanti le fanno quando POCHI possono ascoltare)alla fine della discussione, un'avvocato ha detto che deve essere modificata la legge, più precisa! Quindi aspettiamoci questi cambiamenti🙄Buona giornata a tutti!
10/2/2019 10:10 AM
 
Email
 
User Profile
 
Modify
 
Delete
 
Quote
ONLINE
Post: 10,004
Moderatore
Re:
Beemot!, 02/10/2019 09.08:

Il blog antibufale analizza proprio questa notizia:

www.butac.it/trasfusione-negata-dai-genitori-testimoni-d...


Rimane il dubbio sul perché diffondere contenuti in modo così parziale: era necessario diffondere una notizia palesemente non verificata fino in fondo? O importa più fare il titolone acchiappa-click il prima possibile, su un tema che da sempre infervora gli animi dei lettori?




Molto interessante. I vari siti di fuoriusciti internettiani che fanno [DIS-]"informazione" sui tdG citano spesso (per finalità proprie) il BUTAC, dunque dovrebbero concordare a loro volta che la storia di Legnano è una bufala. Quale infatti è.


______________________________________________________

ELL - forum testimoni di Geova online

Un fuoriuscito dissidente: 'sono una persona gentile, educata e civile'. Lo stesso personaggio (tre volte): i testimoni di Geova sono uno schifo di 'religione' . link.
10/2/2019 10:13 AM
 
Email
 
User Profile
 
Modify
 
Delete
 
Quote
ONLINE
Post: 10,004
Moderatore
"Cosa è emerso? Prima di tutto la bambina è stata operata, una volta giunta all’ospedale di Legnano, senza che sorgessero complicazioni né la necessità di svolgere emotrasfusioni. Solo in seguito all’intervento è stata paventata la possibilità di eventuali trasfusioni di supporto, alle quali i genitori si sono naturalmente opposti, in virtù della loro convinzione religiosa. Di conseguenza, in via apparentemente precauzionale, sarebbero stati contattati i carabinieri, i quali avrebbero contattato la procura per i minorenni di Milano affinché provvedesse al riguardo (come ha effettivamente fatto).

Riassumendo: la bambina non è mai stata in pericolo di vita, e tutto il clamore mediatico è stato ingiustificato.


Tra l’altro tutta questa questione sembra portare a galla una generale ignoranza nei confronti dell’attuale legislazione in tutela del minore e della sua salute."

(grassetto mio)

______________________________________________________

ELL - forum testimoni di Geova online

Un fuoriuscito dissidente: 'sono una persona gentile, educata e civile'. Lo stesso personaggio (tre volte): i testimoni di Geova sono uno schifo di 'religione' . link.
10/3/2019 10:01 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Pallino
[Unregistered]
È giusto sentire anche l'altra campana.
Il primario replica alle accuse dei Testimoni di Geova

https://www.youtube.com/watch?time_continue=237&v=K2663niQFa4
10/3/2019 11:53 AM
 
Email
 
User Profile
 
Modify
 
Delete
 
Quote
OFFLINE
Post: 1,014
Location: MILANO
Age: 53
TdG
Re:
Pallino, 03/10/2019 10.01:

È giusto sentire anche l'altra campana.
Il primario replica alle accuse dei Testimoni di Geova

www.youtube.com/watch?time_continue=237&v=K2663niQFa4




Sempre giusto sentire tutte le campane, anche se mi pare che alla versione del primario sia stata data ampissima divulgazione.

Comunque è per questo che resto dell' opinione che sarebbe importante che qualcuno verificasse se si poteva fare di più di quello che è stato fatto.

Quello che intendo dire è che a volte quello che alcuni medici non sanno fare altri lo fanno.

Ad es. recentemente una nostra sorella in fede che conosco personalmente ha avuto un incidente ed ha dovuto sottoporsi ad una operazione d' urgenza. E' stata ricoverata in un ospedale dove, quando ha manifestato il suo rifiuto alle trasfusioni, è stata trattata in malo modo dal primario ed invitata praticamente ad andarsene.

E' stata trasferita quindi in altro ospedale dove è stata operata senza alcun problema.
10/3/2019 12:30 PM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Pallino
[Unregistered]
Re: Re:
Pino2019, 03/10/2019 11.53:




Sempre giusto sentire tutte le campane, anche se mi pare che alla versione del primario sia stata data ampissima divulgazione.

Comunque è per questo che resto dell' opinione che sarebbe importante che qualcuno verificasse se si poteva fare di più di quello che è stato fatto.

Quello che intendo dire è che a volte quello che alcuni medici non sanno fare altri lo fanno.

Ad es. recentemente una nostra sorella in fede che conosco personalmente ha avuto un incidente ed ha dovuto sottoporsi ad una operazione d' urgenza. E' stata ricoverata in un ospedale dove, quando ha manifestato il suo rifiuto alle trasfusioni, è stata trattata in malo modo dal primario ed invitata praticamente ad andarsene.

E' stata trasferita quindi in altro ospedale dove è stata operata senza alcun problema.


Lei racconta una esperienza. Le racconto allora un'altra esperienza di una cara sorella Testimone di Geova che ho conosciuto personalmente la quale morì per un tumore e che si affidò ad un omeopata anche lui Testimone di Geova. Non conosco tutti i particolari della vicenda ma quel tipo di tumore oggi è curabile in parecchi casi. Ma non certo con l'omeopatia. Tra i Testimoni di Geova che ho conosciuto prevale comunque una certa diffidenza verso la medicina,verso i dottori,verso gli ospedali. A mio modesto parere il dettame dlla religione che vieta la trasfusione ha avuto senz'altro un ruolo importante in questo scetticismo. Non mi voglio addentrare nell'argomento ma ho sentito con le mie orecchie opinioni sulle vaccinazioni,sugli psicofarmaci,sulla medicina alternativa da mettersi letteralmente le mani nei capelli.
10/3/2019 12:39 PM
 
Email
 
User Profile
 
Modify
 
Delete
 
Quote
OFFLINE
Post: 32,848
Moderatore
formazione e aggiornamento fondamentali in medicina e chirurgia

a questo proposito un'eccellenza rispetto alla chirurgia senza sangue la si può leggere in questo articolo del quotidiano La Stampa di quasi 2 anni fa - e non stiamo parlando di una semplice emorragia intestina ma della dissecazione aortica!
vi copio il testo:


“Prima un viaggio di emergenza in aereo da Napoli a Torino, poi il ricorso a una sofisticata tecnica operatoria eseguita al Maria Pia Hospital hanno salvato un uomo di 62 anni colpito da dissezione aortica e in pericolo di vita. L’intervento risale al primo gennaio, ma ne è stata data notizia soltanto oggi. Il paziente, in preda a un dolore acuto al petto, era stato inizialmente trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Monaldi, dove l’operazione avrebbe richiesto diverse trasfusioni di sangue. Ma l’uomo è Testimone di Geova, e nel rispetto del suo credo la trasfusione risultava impraticabile.

NUOVA TECNICA
Per questa ragione è stato scelto il trasferimento al Maria Pia Hospital di Torino, ospedale specializzato nella chirurgia bloodles, cioè senza trasfusioni, quindi compatibile col credo religioso. Il paziente è stato trasportato con aereo-ambulanza da Napoli a Caselle, primo caso in Italia di malato trasferito in volo malgrado la dissezione aortica.

CORSA CONTRO IL TEMPO
«Nel periodo trascorso dall’ingresso in pronto soccorso a Napoli fino all’arrivo a Maria Pia Hospital - spiega il dottor Sebastiano Marra, direttore del dipartimento Cardiovascolare della struttura torinese - il livello dell’emoglobina ha subìto un preoccupante abbassamento. Per questo siamo ricorsi a un protocollo sperimentale: la situazione presentava analogie con pochissimi altri esempi descritti già trattati, sette al mondo in 13 anni, per la stimolazione rapida degli eritrociti. Tuttavia, dopo ulteriori cinque giorni dal ricovero in reparto, l’aneurisma aortico che aveva dato origine alla dissezione appariva ingrandito di almeno un centimetro».

MARATONA CHIRURGICA
Cinque i cardiochirurghi coinvolti nella delicata operazione: la dottoressa Chiara Comoglio, responsabile della Cardiochirurgia di Maria Pia Hospital, il dottor Riccardo Casabona e il dottor Samuel Mancuso, appena rientrato dal Texas Medical Center di Houston. Nel team anche due anestesisti, il dottor Marco Bertora e il dottor Paolo Costa. L’intervento, durato 5 ore, ha permesso di ricostruire l’aorta con successo utilizzando una metodica d’avanguardia, fondamentale non solo per il trattamento dei Testimoni di Geova, ma anche per sviluppare una cultura interventistica fatta di tantissimi punti d’attenzione all’interno della sala operatoria: una specifica prassi che punta a ridurre al minimo le perdite di sangue e al recupero nelle singole fasi procedurali. Il paziente ora sta bene, e presto potrà tornare alla propria vita. “

www.lastampa.it/2018/01/23/cronaca/testimone-di-geova-operato-allaorta-senza-trasfusioni-di-sangue-j38B1hi8skuAiSKMVlyUbN/p...
10/3/2019 1:08 PM
 
Email
 
User Profile
 
Modify
 
Delete
 
Quote
OFFLINE
Post: 1,014
Location: MILANO
Age: 53
TdG
Re: Re: Re:

Lei racconta una esperienza. Le racconto allora un'altra esperienza di una cara sorella Testimone di Geova che ho conosciuto personalmente la quale morì per un tumore e che si affidò ad un omeopata anche lui Testimone di Geova. Non conosco tutti i particolari della vicenda ma quel tipo di tumore oggi è curabile in parecchi casi.



Mah che dirle mi sembra strana come esperienza, magari si affidò a questo omeopata perchè non c' era più nulla da fare e come ultima spiaggia? Oppure si rivolgeva a questo omeopata per avere semplicemente una cura di sostegno e nel contempo era seguita da in medico?

I Tdg che conosco io che hanno avuto un tumore sono andati in ospedale.



Tra i Testimoni di Geova che ho conosciuto prevale comunque una certa diffidenza verso la medicina,verso i dottori,verso gli ospedali.



Non so se è solamente una sua impressione o altro ,so solo che i TDG che conosco io quando stanno male vanno in ospedale e/o chiamano un medico.


A mio modesto parere il dettame dlla religione che vieta la trasfusione ha avuto senz'altro un ruolo importante in questo scetticismo.



Rispetto la sua opinione ma non la condivido.


Non mi voglio addentrare nell'argomento ma ho sentito con le mie orecchie opinioni sulle vaccinazioni,sugli psicofarmaci,sulla medicina alternativa da mettersi letteralmente le mani nei capelli



Può essere, ma questo non dipende dall' essere o non essere TDG visto che in italia pare che tre milioni di persone ogni anno hanno la pessima abitudine di rivolgersi a gauaritori, santoni ecc. Abitudine tra l' altro che l' organizzazione dei TDG condanna fermamente.

P.S. Io ho fatto tutte le vaccinazioni possibili ed immaginabili, lo stesso i miei figli, anzi quando erano piccoli ho speso un patrimonio per fragli anche alcune vaccinazioni non obbligatorie che lo stato solo in anni recenti ha reso gratuite.

Sarò ipocondriaco


10/3/2019 2:46 PM
 
Email
 
User Profile
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Re: Re: Re:
Pallino, 03/10/2019 12.30:


Lei racconta una esperienza. Le racconto allora un'altra esperienza di una cara sorella Testimone di Geova che ho conosciuto personalmente la quale morì per un tumore e che si affidò ad un omeopata anche lui Testimone di Geova. Non conosco tutti i particolari della vicenda ma quel tipo di tumore oggi è curabile in parecchi casi. Ma non certo con l'omeopatia. Tra i Testimoni di Geova che ho conosciuto prevale comunque una certa diffidenza verso la medicina,verso i dottori,verso gli ospedali. A mio modesto parere il dettame dlla religione che vieta la trasfusione ha avuto senz'altro un ruolo importante in questo scetticismo. Non mi voglio addentrare nell'argomento ma ho sentito con le mie orecchie opinioni sulle vaccinazioni,sugli psicofarmaci,sulla medicina alternativa da mettersi letteralmente le mani nei capelli.

Dire che "prevale" una certa diffidenza verso la medicina, verso i dottori e verso gli ospedali è assolutamente FALSO. Anzi, nella mia congregazione ci sono anche 2 infermiere che lo sono diventate DOPO il battesimo.
10/3/2019 2:47 PM
 
Email
 
User Profile
 
Modify
 
Delete
 
Quote
OFFLINE
Post: 67,472
Moderatore
Caro Pallino,

Lei non centra il problema, anzi, lancia la solita cortina fumogena di disinformazione e mistifiazione.


È giusto sentire anche l'altra campana



Giusto, ma mi pare che il problema non sia di sentire la campana del primario, che è l'unica a cui i media danno ampio risalto, ma quella dei parenti a cui viene dato ben poco spazio di replica.


Il primario replica alle accuse dei Testimoni di Geova



Anche qui dimostra di avere ben poco giudizio, i testimoni di Geova in quanto organizzazione non mi pare che "accusino" nessuno, semmai sono i parenti in quanto privati cittadini a farlo. O le sfugge che i testimoni di Geova sono privati cittadini quando parlando?

In ogni caso lei non capisce che qui non è in discussione un errore o imperizia sanitaria, di quello non possiamo dire nulla, ma una grave mencanza deontologica da parte di un professionista che in un social nestwork irride alle convinzioni religiose di una sua paziente deceduta tragicamente, mettendo in piazza una vicenda privata mentre iparenti piangono ancora la vittima, accettando anche commenti razzisti e intolleranti sul suo profilo, a quanto pare. Questo comportamente a mio parere è inqualificabili e a mio parere richiede l'intervento dell'ordine.

Shalom

[Edited by barnabino 10/3/2019 2:53 PM]
--------------------------------------------------------------------
Sijmadicandhapajiee, gente per cui le arti stan nei musei - Paolo Conte

FORUM TESTIMONI DI GEOVA
10/3/2019 2:49 PM
 
Email
 
User Profile
 
Modify
 
Delete
 
Quote
OFFLINE
Post: 67,472
Moderatore
Caro Johnny,


Dire che "prevale" una certa diffidenza verso la medicina, verso i dottori e verso gli ospedali è assolutamente FALSO. Anzi, nella mia congregazione ci sono anche 2 infermiere che lo sono diventate DOPO il battesimo



La solita cortina fumogena... si chiama "uomo di paglia".

Shalom
--------------------------------------------------------------------
Sijmadicandhapajiee, gente per cui le arti stan nei musei - Paolo Conte

FORUM TESTIMONI DI GEOVA
10/4/2019 10:12 PM
 
Email
 
User Profile
 
Modify
 
Delete
 
Quote
OFFLINE
Post: 3,211
Location: BARI
Age: 67

NEGATA DAI GENITORI TESTIMONI DI GEOVA, UNA TRASFUSIONE ALLA FIGLIA, E’ VERO?


Negli scorsi giorni diversi siti di informazione hanno diffuso una notizia secondo la quale una coppia di Testimoni di Geova avrebbe negato il consenso a una trasfusione di sangue, ritenuta salvavita, per la figlia di 10 mesi. Non solo: molte testate hanno scritto anche che è stato il Giudice incaricato a salvare la vita della bambina.

In realtà le cose non sono andate esattamente così: oltre a essere una bufala è un chiaro caso di cattiva informazione, come ci racconta Michelangelo Coltelli di Butac:

ascoltate questa emittente radiofonica locale

bit.ly/2pEOnF8
[Edited by Angelo Serafino53 10/4/2019 10:21 PM]
10/4/2019 11:55 PM
 
Email
 
User Profile
 
Modify
 
Delete
 
Quote
OFFLINE
Post: 3,211
Location: BARI
Age: 67
Re:
Angelo Serafino53, 04/10/2019 22.12:


NEGATA DAI GENITORI TESTIMONI DI GEOVA, UNA TRASFUSIONE ALLA FIGLIA, E’ VERO?


Negli scorsi giorni diversi siti di informazione hanno diffuso una notizia secondo la quale una coppia di Testimoni di Geova avrebbe negato il consenso a una trasfusione di sangue, ritenuta salvavita, per la figlia di 10 mesi. Non solo: molte testate hanno scritto anche che è stato il Giudice incaricato a salvare la vita della bambina.

In realtà le cose non sono andate esattamente così: oltre a essere una bufala è un chiaro caso di cattiva informazione, come ci racconta Michelangelo Coltelli di Butac:

ascoltate questa emittente radiofonica locale

bit.ly/2pEOnF8




Il principio di autodeterminazione nelle emotrasfusioni: il caso dei testimoni di Geova


"quanto più è oggi impensabile imporre l’emotrasfusione a chi la rifiuta, tenendo anche conto che nessun medico può garantire la vita con il trattamento emotrasfusionale né tantomeno che non ci saranno complicazioni anche infauste dovute alle infezioni o agli errori della medicina trasfusionale".

Nelle ultime righe l'articolo prosegue dicendo:

Recentemente un testimone di Geova, affetto da grave emorragia, si è visto ritardare la terapia antiemorragica, l’eritropoietina, la gastroscopia ovvero ogni utile intervento diretto ad interrompere la perdita di sangue in quanto i medici si sono concentrati esclusivamente nel convincerlo a sottoporsi all’emotrasfusione.

Tra i diversi rifiuti il paziente è deceduto e i medici dovranno dimostrare di aver comunque agito in tutti i modi per salvaguardare la salute del paziente.


bit.ly/2OkGcZ5
[Edited by Angelo Serafino53 10/5/2019 12:01 AM]
10/5/2019 12:23 AM
 
Email
 
User Profile
 
Modify
 
Delete
 
Quote
OFFLINE
Post: 3,211
Location: BARI
Age: 67
Re:
barnabino, 03/10/2019 14.47:

Caro Pallino,

Lei non centra il problema, anzi, lancia la solita cortina fumogena di disinformazione e mistifiazione.


È giusto sentire anche l'altra campana



Giusto, ma mi pare che il problema non sia di sentire la campana del primario, che è l'unica a cui i media danno ampio risalto, ma quella dei parenti a cui viene dato ben poco spazio di replica.


Il primario replica alle accuse dei Testimoni di Geova



Anche qui dimostra di avere ben poco giudizio, i testimoni di Geova in quanto organizzazione non mi pare che "accusino" nessuno, semmai sono i parenti in quanto privati cittadini a farlo. O le sfugge che i testimoni di Geova sono privati cittadini quando parlando?

In ogni caso lei non capisce che qui non è in discussione un errore o imperizia sanitaria, di quello non possiamo dire nulla, ma una grave mencanza deontologica da parte di un professionista che in un social nestwork irride alle convinzioni religiose di una sua paziente deceduta tragicamente, mettendo in piazza una vicenda privata mentre iparenti piangono ancora la vittima, accettando anche commenti razzisti e intolleranti sul suo profilo, a quanto pare. Questo comportamente a mio parere è inqualificabili e a mio parere richiede l'intervento dell'ordine.

Shalom




Caro Barnabino

Il quotidiano "la notizia.net" ti da ragione ,e finalmente scopre il vero.

Chirurgia senza sangue: quanto è diffusa in Italia?

Per concludere, è certamente inappropriato e fuorviante il termine “suicidio assistito” utilizzato dal primario Gianfausto Iarrobino
e ripreso molto superficialmente da molte testate giornalistiche.

..... Lo stesso dicasi della parola “eutanasia” parafrasata in un hastag dal medico nel suo oramai famoso post, che chiaramente, non ha nessun senso in un contesto giuridico come quello italiano.

Anzi secondo alcuni, il racconto del medico avrebbe anche calpestato la deontologia professionale e la privacy dei pazienti, esponendo a una gogna mediatica alcuni cittadini, appartenenti a un culto riconosciuto giuridicamente dallo Stato Italiano da diversi anni.

bit.ly/2OiKJLo







[Edited by Angelo Serafino53 10/5/2019 12:25 AM]
10/5/2019 8:25 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Pallino
[Unregistered]
Re: Re: Re: Re:
johnny01, 03/10/2019 14.46:

Dire che "prevale" una certa diffidenza verso la medicina, verso i dottori e verso gli ospedali è assolutamente FALSO. Anzi, nella mia congregazione ci sono anche 2 infermiere che lo sono diventate DOPO il battesimo.




Non ho presteso che la mia opinione valesse per TUTTI i Testimoni di Geova! Se leggi bene il mio commento ho specificato che la mia opnione è maturata nell'ambito di un gruppo di Testimoni che ho conosciuto io. Sono opnioni. Se la tua esperienza è diversa bene. Ma io non affermo che la tua opinione sia FALSA. Sono sono esperienze e opinioni diverse. Claro ragazzo?
10/5/2019 8:40 AM
 
Email
 
User Profile
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Re: Re: Re: Re: Re:
Pallino, 05/10/2019 08.25:




Non ho presteso che la mia opinione valesse per TUTTI i Testimoni di Geova! Se leggi bene il mio commento ho specificato che la mia opnione è maturata nell'ambito di un gruppo di Testimoni che ho conosciuto io. Sono opnioni. Se la tua esperienza è diversa bene. Ma io non affermo che la tua opinione sia FALSA. Sono sono esperienze e opinioni diverse. Claro ragazzo?

Ok Pallino, scusami se ho frainteso. Comunque, il ragionamento che volevo fare è che tra i Testimoni in generale sicuramente non prevale questa diffidenza nei confronti della medicina, anzi apprezziamo ciò che fanno i medici per noi e ci sono anche molti Testimoni che lavorano nel campo dell'infermieristica o della medicina.
10/5/2019 8:43 AM
 
Email
 
User Profile
 
Modify
 
Delete
 
Quote
OFFLINE
Post: 67,472
Moderatore
Caro Pallino,


Non ho presteso che la mia opinione valesse per TUTTI i Testimoni di Geova! Se leggi bene il mio commento ho specificato che la mia opnione è maturata nell'ambito di un gruppo di Testimoni che ho conosciuto io. Sono opnioni. Se la tua esperienza è diversa bene. Ma io non affermo che la tua opinione sia FALSA. Sono sono esperienze e opinioni diverse. Claro ragazzo?



Appunto, si tratta di un'opinione priva di pertinenza perché qui parliamo di testimoni di Geova intesi come organizzazione e non di singolo individui con idee più o meno originali. Lei dice:

"A mio modesto parere il dettame della religione che vieta la trasfusione ha avuto senz'altro un ruolo importante in questo scetticismo" (cit.)

Ma questa dichiarazione è fuorviante e priva di ogni sostegno giacché nelle nostre pubblicazioni non solo non prevale ma non vi è nessuna diffidenza verso la medicina, verso i dottori, verso gli ospedali. Al contrario in ogni città esistono comitati che si interessano di trattenere rapporti con i medici e gli ospedali per informarli sulle alternative al sangue. L'atteggiamento diffidente verso i medici e la medicina ufficiale pare per altro molto diffuso tra tutte le religiosi, dunque di che cosa parliamo?

Per questo è il classico uomo di paglia, lei muove accuse non prertimenti e prive di base, se non la sua personale percezione, oscurata dal pregiudizio, per non discutere del vero problema, ovvero l'uso inqualificabile di un social network da parte di un professionista per denigrare le convinzioni religiose di una sua paziente per altro deceduta.

Shalom
[Edited by barnabino 10/5/2019 8:46 AM]
--------------------------------------------------------------------
Sijmadicandhapajiee, gente per cui le arti stan nei musei - Paolo Conte

FORUM TESTIMONI DI GEOVA
10/5/2019 9:53 AM
 
Modify
 
Delete
 
Quote
Pallino
[Unregistered]
Re:
barnabino, 05/10/2019 08.43:

Caro Pallino,


Non ho presteso che la mia opinione valesse per TUTTI i Testimoni di Geova! Se leggi bene il mio commento ho specificato che la mia opnione è maturata nell'ambito di un gruppo di Testimoni che ho conosciuto io. Sono opnioni. Se la tua esperienza è diversa bene. Ma io non affermo che la tua opinione sia FALSA. Sono sono esperienze e opinioni diverse. Claro ragazzo?



Appunto, si tratta di un'opinione priva di pertinenza perché qui parliamo di testimoni di Geova intesi come organizzazione e non di singolo individui con idee più o meno originali. Lei dice:

"A mio modesto parere il dettame della religione che vieta la trasfusione ha avuto senz'altro un ruolo importante in questo scetticismo" (cit.)

Ma questa dichiarazione è fuorviante e priva di ogni sostegno giacché nelle nostre pubblicazioni non solo non prevale ma non vi è nessuna diffidenza verso la medicina, verso i dottori, verso gli ospedali. Al contrario in ogni città esistono comitati che si interessano di trattenere rapporti con i medici e gli ospedali per informarli sulle alternative al sangue. L'atteggiamento diffidente verso i medici e la medicina ufficiale pare per altro molto diffuso tra tutte le religiosi, dunque di che cosa parliamo?

Per questo è il classico uomo di paglia, lei muove accuse non prertimenti e prive di base, se non la sua personale percezione, oscurata dal pregiudizio, per non discutere del vero problema, ovvero l'uso inqualificabile di un social network da parte di un professionista per denigrare le convinzioni religiose di una sua paziente per altro deceduta.

Shalom



Tornando al discorso sulla mia personale opinione lei Barnabino giunge affrettatamente a concludere che io muovo delle accuse. Ma quali accuse? Io rappresento una persona che si è fatta un'idea dei Testimoni di Geova in base alla propria esperienza. Non sono libero di pensarla come mi pare e piace,non ho un cervello,una ragione come ce l'ha lei? Se mi mettessi a fare un elenco di quello che non mi piace dei Testimoni di Geova le assicuro che la lista sarebbe lunga. E allora? Ognuno è libero di pensarla come crede o no? Lo scopo del vostro sito non è quello di discutere delle critiche nei confronti dei Testimoni di Geova? È troppo facile dscutere un certo argomento bollando l'opinione altri come FALSA,fuorviante,non pertinente. Se poi il commento esprime un pensiero che vi mette in difficoltà cosa fate ? Non lo pubblicate.Lo censurate ! Semplice.
E le opinioni dei singoli Testimoni di Geova?Se il pensiero di un Testimone di Geova non le piace dice che è un libero cittadino e può esprimere quello che vuole e il suo pensiero non è quello di TUTTI i Testimoni di Geova,in pratica lo scusa,lo giustifica. Se invece come nel mio caso ho espresso una mia personale opinione su DEI Testimoni di Geova,su ALCUNI Testimoni di Geova lei conclude che sto muovendo delle ACCUSE su TUTTI i Testimoni di Geova. Bel giochetto!


Ritornando all'argomento del primario che si sfoga su Facebook. Lei ha criticato qesto atteggiamento ritendolo offensivo,denigratorio ecc. Ma lei si metta nei panni di quel medico. Ci vorebbe più empatia .Per capire il ragionamento immaginiamo che fosse lei il primario di un reparto di chirugia di un ospedale. Arriva un paziente nel suo reparto che ha un'infezione batterica e che l'unica possibilità di guarigione è l'assunzione di penicillina. È L#unica terapia possible,il paziente al 100% guarirà salvo complicazioni. Il paziente però per le sue convinzioni religiose si oppone alla terapia. Non vuole la penicillina perché per lui è come mangiare i funghi. Le sue convinzioni religiose non gli permettono il consumo di funghi. Il paziente è credente di un'antichissima religione indiana. Il testo sacro proibisce il consumo di funghi. È un libro che ha 4000 anni . Dato che molte persone morivano per avvelenamento di funghi l'antica legge sacra proibì appunto di cibarsene. Lei come medico Barnabino cerca di convincere il paziente che la peniccilina non è un fungo che si mangia ,è una muffa ma serve per salvare la vita ma il malato è irremovibile. I parenti del paziente le portano un opuscolo in cui viene suggerito come alternativa all'antibiotico,la Tachipirina.Lei sa che la Tachipirina non servirà a nulla a il paziente morirà. Quale sentimenti proverebbe lei come medico quando ha studiato una vita per diventare medico,sente di avere una vocazione viscerale di salvare vite umane ma per colpa di una stupida legge scritta 4000 anni fa ,ha visto morire un suo paziente.È completamente terra.Distrutto psicologicamente.Anche un po' in colpa di non essere riuscito a convincere il paziente e i suoi parenti. Lei poteva salvare una vita umana ma gli è stata negata questa possibilità. Per quella persona prova una profonda pena. Si è lasciata spegnere e lei non ha potuto far nulla. Lei è arrabbiato,deluso amareggiato,non sa darsi pace. Sfoga questi sentimenti sui social esprimendo l'estrema angoscia e dolore che prova dentro di sé .Questo" suicidio" autorizzato la destabilizza.Non è giusto! Nel suo sfogo non voleva offendere nessuno era solo per rendere pubblica una vicenda con la speranza che un caso del genere non si verifichi mai più. Che si smetta una volta per tutte un inutile sacrificio di vite umane.
[Edited by barnabino 10/5/2019 1:22 PM]
10/5/2019 1:40 PM
 
Email
 
User Profile
 
Modify
 
Delete
 
Quote
OFFLINE
Post: 67,472
Moderatore
Caro Pallino,


Ma quali accuse? Io rappresento una persona che si è fatta un'idea dei Testimoni di Geova in base alla propria esperienza. Non sono libero di pensarla come mi pare e piace,non ho un cervello,una ragione come ce l'ha lei? Se mi mettessi a fare un elenco di quello che non mi piace dei Testimoni di Geova le assicuro che la lista sarebbe lunga



Lei è liberissimo di avere le sue opinioni, semplicemente qui la questione è priva di pertinenza, non stiamo discutendo dell'attegiamento dei testimoni di Geova come organizzazione. Che vi siano alcuni siano diffidenti verso i medici e gli ospedali o che seguono terapie alternative, spesso bizzarre, è una caratteristica che personalmente ho visto in cattolici, buddisti, protestant ed ebrei... e allora? Che pertinenza avrebbe qui? Ovvio che lei è in malafede o peggio stupido, ma ritengo sia più plausibile la prima ipotesi dalle sue parole.

Di fatto mi trovi una sola pubblicazione dei testimoni di Geova che scoraggia il ricorso a medici ad ospedali o metta in dubbio l'efficacia delle terapie convezionali per preferire quelle cosiddette alternative.


È completamente terra.Distrutto psicologicamente.Anche un po' in colpa di non essere riuscito a convincere il paziente e i suoi parenti. Lei poteva salvare una vita umana ma gli è stata negata questa possibilità. Per quella persona prova una profonda pena. Si è lasciata spegnere e lei non ha potuto far nulla. Lei è arrabbiato,deluso amareggiato,non sa darsi pace. Sfoga questi sentimenti sui social esprimendo l'estrema angoscia e dolore che prova dentro di sé .Questo" suicidio" autorizzato la destabilizza.Non è giusto! Nel suo sfogo non voleva offendere nessuno era solo per rendere pubblica una vicenda con la speranza che un caso del genere non si verifichi mai più. Che si smetta una volta per tutte un inutile sacrificio di vite umane



Nessuno dice che il medico debba condividere la nostra posizione ma delusione, amarezza e sconforto non si manifestano su un social network mettendo alla berlina le convinzioni religiose di una sua paziente deceduta, non si manifestano accusando un gruppo religioso né riportando frasi a quanto pare mai pronunciate dai figli. Questo modo di fare è assolutamente inqualificabile e contrario all'etica professionale che definirei indifendibile, anche perché la scelta della donna era nel pieno rispetto della legge e non è suicisio. Se il medico non conosce la differenza tra il DAT e il suicidio che si inforni invece di scrivere su un social network. Sarebbe come se un medico deridesse sul web una donna che per non abortire, in base alle sue convinzioni, decide di morire per salvare la vita al feto. Inconcepibile e altrettanto inconcepibile che lei difenda fatti come questi a meno che non sia mosso dal pregiudizio o forse, come penso, dall'odio religioso.

Shalom
--------------------------------------------------------------------
Sijmadicandhapajiee, gente per cui le arti stan nei musei - Paolo Conte

FORUM TESTIMONI DI GEOVA
New Thread
Reply
Cerca nel forum
Tag discussione
Discussioni Simili   [vedi tutte]

Home Forum | Album | Users | Search | Log In | Register | Admin
Create your free community and forum! Register to FreeForumZone
FreeForumZone [v.5.2] - Leggendo la pagina si accettano regolamento e privacy
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 11:48 AM. : Printable | Mobile
Copyright © 2000-2020 FFZ srl - www.freeforumzone.com